Sylvia Day.
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Il Calore Della Notte.
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Titolo originale: Heat Of The Night.
Traduzione di: Giorgia Lucchi.
2015 HarperCollins Italia, MILANO.
ROMANZO EROTICO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Lui esiste solo tra il sonno e la veglia e procura a colei che lo incontra piaceri infiniti. Connor  in grado di realizzare le pi sfrenate fantasie erotiche di ogni donna, procurandole piaceri incredibili. Ma ci sono forze oscure che stanno separando il mondo reale e quello dei sogni, cos lui deve impegnarsi perch ci non avvenga... e lo fa tra le braccia di un'eccitante seduttrice.
Stacey Daniels  sempre stata attratta dai tipi sbagliati e l'uomo muscoloso che si presenta alla sua porta non fa eccezione. La passione con lui scoppia impetuosa e rovente. Nonostante i pericoli, Stacey riuscir ad abbandonarsi alle promesse che Connor le fa ogni volta che le sue mani calde la accarezzano?
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L'AUTRICE.
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SYLVIA DAY. Con decine di milioni di copie vendute in tutto il mondo,  una delle autrici di romance di maggior successo. I suoi libri sono stati in testa alle classifiche in 28 Paesi, tra cui l'Italia.
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Questa  un'opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o persone della vita reale  puramente casuale.
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Capitolo 1.
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Il Crepuscolo.
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Connor Bruce elimin la guardia pi vicina centrandola
con un dardo soporifero.
L'attacco fu fulmineo, ma il tranquillante ci mise qualche
secondo per fare effetto: la guardia ebbe il tempo di strapparsi
la freccia e impugnare la spada prima di crollare a terra,
roteando gli occhi all'indietro e accasciandosi in un
mucchio di vestiti macchiati di rosso.
Spiacente, amico borbott Connor, mentre si chinava
sul corpo privo di sensi e raccoglieva il comunicatore e la
spada della guardia. Al risveglio l'uomo avrebbe avuto solo
l'impressione di essersi appisolato, forse per la noia.
Connor si rialz e fischi, imitando il richiamo gorgheggiante
di un uccello per avvertire il luogotenente Philip
Wager che ce l'aveva fatta; il fischio che gli rispose gli conferm
che anche le altre guardie lungo il perimetro erano
state neutralizzate. Poco dopo fu raggiunto da una dozzina
dei suoi uomini: indossavano abiti da battaglia grigio scuro,
tuniche con le maniche aderenti e pantaloni morbidi coordinati.
Connor indossava abiti analoghi, ma i suoi erano neri,
come si confaceva a un Capitano dei Guerrieri d'lite.
Dentro vedrete cose che vi lasceranno a bocca aperta
li mise in guardia Connor. La sua spada sibil mentre la estraeva
dal fodero che portava sul dorso. Concentratevi
sulla missione. Dobbiamo capire come gli Anziani siano
riusciti a riportare il Capitano Cross nel Crepuscolo dal piano
di esistenza dei Sognatori.
S, Capitano.
Wager punt un trasmettitore a impulsi verso l'imponente
Portale Torii che conduceva all'ingresso del complesso
del Tempio, creando un'interferenza temporanea che avrebbe
disturbato le unit video che riprendevano i visitatori in
ingresso. Connor fiss il portale con un misto ribollente di
orrore, confusione e rabbia. La struttura era tanto imponente
da costringere ogni Guardiano a fissarla e leggere l'iscrizione
incisa in lingua antica: Guardati dalla Chiave che
apre la Serratura.
Per secoli lui e ogni membro della sua squadra avevano
dato la caccia al Sognatore che, secondo le profezie, sarebbe
arrivato nel loro mondo in sogno e li avrebbe distrutti. Il
Sognatore li avrebbe visti per quello che erano e avrebbe
capito che non erano una finzione frutto di una fantasia
notturna, ma esseri reali che vivevano nel Crepuscolo, il
luogo in cui la mente umana si recava nel sonno.
Connor, tuttavia, aveva gi incontrato la famigerata
Chiave e sapeva che non era lo spettro che li avrebbe condannati
all'annientamento: era una veterinaria bionda, snella
ma con le curve al punto giusto, grandi occhi scuri e
compassione inesauribile.
Quante menzogne, quanti anni sprecati! Fortunatamente
per tutti la Chiave, nota anche con il nome apparentemente
innocuo di Alyssa Bates, era stata rintracciata in tempo dal
Capitano Aidan Cross, guerriero leggendario nonch migliore
amico di Connor. L'aveva trovata, se n'era innamorato
ed era fuggito con lei nel piano dei mortali.
A quel punto toccava a Connor svelare i misteri degli
Anziani nel Crepuscolo, e tutto ci che doveva sapere era
custodito nel Tempio degli Anziani.
Andiamo, disse senza emettere suoni.
Muovendosi con tempismo perfetto, lui e i suoi soldati
attraversarono il portale, per poi dividersi in due gruppi,
correndo lungo i lati del cortile centrale di pietra e procedendo
a zig-zag tra le colonne di alabastro scanalate.
Il vento soffiava gentile, portando con s la fragranza dei
fiori e dei prati erbosi vicini. A quell'ora del giorno il Tempio
era chiuso al pubblico e gli Anziani si erano gi ritirati
a meditare: era il momento ideale per penetrare all'interno e
carpire tutte le informazioni e i segreti su cui fossero riusciti
a mettere le mani.
Connor entr per primo nella haiden. Alzate tre dita, indic
a destra, mentre lui si dirigeva a sinistra. Tre Guerrieri
obbedirono al comando silenzioso e proseguirono lungo il
lato est della sala circolare.
Le due squadre si mossero nell'ombra, consapevoli che
ogni passo falso avrebbe consentito alle unit video lungo
il perimetro di captare la loro incursione. Al centro
dell'ampio spazio si trovava un semicerchio di file di seggi,
rivolto verso il colonnato d'ingresso dal quale erano appena
entrati. I seggi erano disposti su pi livelli ed erano talmente
tanti che i Guardiani avevano perso da tempo il conto del
numero di Anziani che vi si sedevano. Quello era il cuore
pulsante del loro mondo, il centro da cui venivano emanati
gli ordini e le leggi, la sede del potere.
Quando il gruppo si fu ricomposto di nuovo nel corridoio
centrale che conduceva allo honden, Connor si ferm e
gli altri attesero i suoi ordini.
Il corridoio a ovest proseguiva verso gli alloggi degli
Anziani, quello a destra portava a un cortile appartato per
la meditazione all'aria aperta.
La galleria centrale era il luogo dove le cose cominciavano
a essere strane. Dopo la sua prima, nonch unica, incursione
nel Tempio, lui era preparato a quelle stranezze
inspiegabili, ma i suoi uomini no: li guard sollevando un
sopracciglio, ammonendoli muto di seguire i comandi ricevuti
in precedenza. Loro annuirono, seri; poi Connor cominci
ad avanzare.
Mentre camminavano, una vibrazione sotto i loro piedi
attir lo sguardo di ciascuno sul pavimento. La pietra brill
e divenne trasparente, dando l'impressione che il pavimento
si fosse dissolto e tutti stessero per precipitare su una coperta
di stelle infinita. Connor annasp per istinto verso la
parete, stringendo i denti; poi lo spazio sottostante si trasform
in un caleidoscopio turbinante di colori.
Che io sia fottuto mormor Wager.
Connor aveva detto la stessa cosa la prima volta che aveva
percorso quel corridoio: ogni passo creava delle increspature
nei colori, indicando che, di qualunque cosa si
trattasse, reagiva alla loro presenza.
 reale? sussurr rabbioso il Caporale Trent. Oppure
 una specie di ologramma?
Connor lo zitt alzando la mano, e ricord di nuovo a tutti
di restare in silenzio. Non aveva idea di cosa fosse quella
diavoleria, sapeva solo che non poteva guardarla, se non
voleva rischiare di vomitare per la nausea.
Oltrepassarono la biblioteca privata degli Anziani per
raggiungere la sala di controllo: l si trovava un Anziano,
una sentinella solitaria sperduta in un ambiente immenso,
dominato da pareti altissime, tutte rivestite di libri su pi
ripiani, e alla cui base c'era un'ampia console. Com'era
consuetudine, uno degli Anziani era rimasto l quando gli
altri si erano ritirati nel pomeriggio: fu lui lo sfortunato
bersaglio di una freccia soporifera che lo colp al collo.
Connor trascin via il corpo privo di conoscenza per consentire
a Wager di accedere alla tastiera a mezzaluna del
pannello di controllo.
Metto i video in loop in modo che non ci registrino.
Wager si avvicin e si mise all'opera, la postura eretta, le
gambe leggermente divaricate, concentrato sulla sua missione:
con i lunghi capelli neri e gli occhi grigio tempesta
aveva l'aspetto di un fuorilegge che ben si abbinava alla sua
reputazione di testa calda. Data la sua natura esplosiva e un
po' indisciplinata, era rimasto luogotenente per molti pi
secoli di quanto non succedeva normalmente agli altri. Di
recente Connor lo aveva promosso primo luogotenente:
non che la cosa cambiasse molto la situazione, erano e restavano
tutti degli insorti, avendo disertato dai reggimenti
autorizzati dei Guerrieri d'lite per comandare la fazione
ribelle.
Certo che Wager sarebbe stato capace di gestire la parte
della missione che lo riguardava, cio la ricerca di dati,
Connor lo lasci da solo; mise due uomini di guardia all'ingresso
e ne prese altri due con s per perlustrare l'edificio.
Era passato poco tempo da quando aveva fatto irruzione nel
Tempio, accompagnato unicamente da Wager: quella incursione
aveva indotto gli Anziani a incrementare il numero di
guardie attorno al Tempio e perci questa volta Connor era
stato costretto ad attaccare il complesso con una dozzina di
uomini scelti, sei lasciati all'esterno e sei all'interno con lui.
Avanzarono con passo veloce lungo il corridoio, distogliendo
gli sguardi dal pavimento turbinante. La luce cadeva
dai lucernari soprastanti e una porta trasparente in fondo
al passaggio lasciava intravedere l'estremit soleggiata del
cortile per la meditazione.
Raggiunta un'entrata, Connor fece cenno a uno dei suoi
uomini di fare attenzione a qualunque cosa sembri insolita.
L'uomo annu ed entr nella stanza priva di porta, la spada
sguainata. Connor ripet l'ordine al secondo soldato, e
poi prosegu da solo, entrando nella stanza successiva in
cui si imbatt.
Era uno spazio buio, dove stranamente la luce non si attiv
automaticamente al suo ingresso. Fu solo grazie al
chiarore che arrivava dal corridoio che riusc a guardarsi
intorno.
Il vano era vuoto al centro, ma lungo le pareti erano allineati
dei carrelli di metallo a pi ripiani, e nell'aria aleggiava
un forte odore di medicinali. Connor si sent rizzare i
capelli sulla nuca quando su una delle pareti scorse anche
una pesante porta di metallo sprangata. Al di sopra di questo
imponente ingresso c'era una finestra di vetro rinforzato:
non gli era chiaro se servisse per guardare dentro o per
controllare chi stava fuori. A ogni modo quella porta era
possente, e per questo qualunque cosa custodisse doveva
essere importante.
Cosa diavolo tengono l dentro? si chiese ad alta voce.
Si avvicin alla piccola tastiera nell'angolo e cominci a
digitare rapidamente: voleva accendere quelle dannate luci,
per vedere finalmente cosa fosse quel luogo. Era il momento
di esercitare un po' di pressione e impossessarsi di un
oggetto di valore da usare come merce di scambio sarebbe
stato utile.
Uno dei tanti codici che inser produsse un rapido segnale
acustico, ed ecco che la stanza si illumin gradualmente.
S! Sorrise e si volt, osservando la piccola camera
con il semplice pavimento di pietra e le pareti bianche nude.
Il sibilo improvviso, che segnalava un calo di pressione
idraulica, gli caus una momentanea perdita di equilibrio,
e lo fece barcollare leggermente sui talloni degli stivali.
Scopr con piacere di essere riuscito anche ad aprire la
porta blindata, cosa che, pens tra s, avrebbe reso tutto
pi facile.
Ma ci che accadde subito dopo sarebbe rimasto impresso
per sempre nella sua memoria: ud un ruggito che sembrava
rabbia mista a paura, poi la porta massiccia si spalanc
con forza tanto dirompente da rimanere incastrata nella
parete adiacente.
Con la spada in pugno, Connor era pronto a combattere;
non era invece pronto per l'apparizione che si scagli contro
di lui, un corpo informe che sarebbe potuto appartenere
a un Guardiano, ma con occhi completamente neri privi di
sclera e denti taglienti e acuminati.
Connor rimase raggelato dall'orrore prodotto da quella
vista terrificante. Uccidere un altro Guardiano era considerato
il crimine pi grave e, per quanto ne sapeva, erano secoli
che non veniva commesso un omicidio simile. Quel
pensiero ferm la sua mano quando avrebbe potuto colpire
subito, e fu quindi impreparato a sostenere l'impatto violento
di quella creatura mostruosa. Fu scaraventato a terra;
nessuno ci era mai riuscito: Connor si era sempre rivelato
troppo robusto per qualunque assalitore.
Maledizione! esclam con un grugnito mentre crollava
sulla pietra, con violenza inaudita.
La creatura gli fu subito sopra: un maschio di stazza
considerevole in preda a una ferocia indicibile, che ringhiava
e cercava di straziarlo come una bestia rabbiosa.
Connor si spost di lato, rotolando su un fianco per prendere
il sopravvento: strinse una mano intorno al collo del suo
aggressore e cominci a sferrare pugni brutali con l'altra;
chiunque sarebbe stato messo fuori combattimento da quei
colpi.
Connor sent lo zigomo di quell'essere scricchiolare e il
naso spezzarsi sotto le sue nocche, ma le ferite e la mancanza
d'aria sembravano non sortire alcun effetto.
La paura si fece strada in lui con forza insidiosa: gli
occhi neri della creatura erano intorbiditi dalla follia e
con i robusti artigli gli lacerava la pelle degli avambracci.
Come poteva sconfiggere un nemico evidentemente privo
di senno?
Capitano!
Connor non alz lo sguardo, ma rotol di nuovo sul dorso
e tese le braccia, spingendo verso l'alto il suo aggressore.
Una spada sibil nell'aria e tronc la parte superiore del
cranio dell'essere strano; sangue e materia cerebrale schizzarono
ovunque.
Cosa diavolo era quello? url Trent, la lama ancora
stretta tra le mani appena sopra la testa di Connor.
Non ne ho idea. Connor gett a terra il corpo e si
guard disgustato, toccando con la punta di un dito la poltiglia
che lo ricopriva: era densa e nera, sembrava sangue
rappreso e aveva il medesimo fetore. Spost lo sguardo
sul cadavere, il cui volto, dalle sopracciglia in gi, era rimasto
intatto: lunghi peli castani crescevano intorno alle
orecchie e sulla nuca, la pelle aveva un pallore innaturale
e aderiva alle ossa, mani e piedi terminavano con spessi
artigli da rettile. Ma erano gli occhi ciechi e neri come
l'inchiostro e le fauci spalancate a risultare terrificanti:
trasformavano un uomo scarno e dall'aspetto malaticcio in
un predatore feroce.
Indossava solo un paio di ampi pantaloni bianchi, macchiati
e laceri. Sul dorso della mano c'era impresso a fuoco
un marchio: HB-12. Una rapida occhiata alla cella dalla
quale era fuggito rivel che il massiccio rivestimento interno
di metallo era stato divelto in molti punti.
La sua stanza  decisamente pi interessante della mia
comment Trent. L'intento spiritoso fu rovinato dalla voce
rotta dall'emozione.
Connor ansimava, pi per la rabbia che per la fatica. 
proprio merda come questa che ha scatenato la ribellione!
Quasi tutti avrebbero scommesso che guidare una rivolta
sarebbe stato contrario alla sua natura tranquilla, ed era vero.
Lui stesso stentava a credere di aver compiuto quel passo,
ma il fatto era che troppe domande erano rimaste senza
risposta, e troppe risposte si erano rivelate mendaci. S, era
un uomo che amava la semplicit, vino, donne e menare le
mani, come era solito dire, tuttavia non aveva esitato a farsi
avanti quando era stato necessario.
Ora il suo compito era proteggere gli altri, i Sognatori e i
Guardiani pi miti. C'erano migliaia di suoi simili, distinti
secondo le loro specialit: ciascun Guardiano aveva i suoi
punti di forza, alcuni erano premurosi e offrivano conforto
ai Sognatori addolorati, altri erano giocosi e riempivano i
sogni di sportivi famosi o i party premamam. C'erano Sensuali
e Guaritori, Nutrici e Sfidanti. Connor apparteneva
all'lite: uccideva gli Incubi e proteggeva la sua gente, anche
dagli Anziani, se necessario.
Adesso non c' pi modo di nascondere l'incursione al
Tempio comment il caporale.
No, decisamente no convenne Connor. Non che gli
importasse pi, ormai. Al contrario, voleva che gli Anziani
sapessero che i loro segreti non erano al sicuro, voleva che
si guardassero le spalle, voleva che si sentissero incerti e
guardinghi come lui. Glielo dovevano, dopo avergli chiesto
di mettere a repentaglio la sua vita per una causa falsa.
Wager entr correndo nella stanza, seguito da altri due
Guerrieri. Accidenti! esclam, scivolando sulla poltiglia
prima di riprendere l'equilibrio. Che diavolo  quello?
Non ne ho la minima idea. Connor arricci il naso.
S conferm Wager. Puzza. Ed  probabile che sia
questo ad aver attivato l'allarme sulla console. Temo che i
rinforzi stiano arrivando, meglio svignarcela da qui.
Abbiamo trovato qualcosa di utile nel database? chiese
Connor, afferrando un asciugamano da uno dei carrelli
lungo la parete. Si strofin i vestiti e la pelle lacerata per
rimuovere la poltiglia simile a sangue che gli si era appiccicata
addosso.
Ho scaricato quel che ho potuto. Ci vorrebbe un'eternit
per prendere tutto, ho cercato di concentrarmi sui file che
sembravano pi interessanti.
Dovremo accontentarci. Andiamo.
Uscirono con la medesima cautela con cui erano arrivati,
scrutando attenti l'ambiente circostante. Ciononostante,
nessuno di loro not un Anziano, le cui vesti grigie si confondevano
tra le ombre.
Rimase in silenzio, inosservato, sorridendo.


Capitolo 2.

Dov' il Luogotenente Wager? chiese Connor, guardandosi
intorno nella grotta sotterranea principale che
fungeva da quartier generale della fazione ribelle del
Crepuscolo.
Sopra le loro teste, in centinaia di minuscoli schermi
scorrevano scene diverse, sguardi aperti sulle menti di
migliaia di Medium, Sognatori portati l senza che si addormentassero.
Si libravano nel Crepuscolo, pi svegli
che addormentati, senza tuttavia capire cosa stesse succedendo.
Gli umani chiamavano ipnosi il processo che consentiva
di indurre forzosamente il pensiero inconscio.
Comunque lo si volesse chiamare, la loro destinazione era
quella grotta. L gli Anziani avevano vegliato su di loro,
evitando che gli Incubi utilizzassero il loro flusso di incoscienza
per raggiungere il piano di esistenza dei mortali.
Sul retro, signore rispose un Guerriero d'lite di
guardia presso lo specchio d'acqua che costituiva l'unica
via di entrata e uscita fsica.
Connor annu, si gir e imbocc il corridoio di pietra.
Scavato nel cuore della montagna, sembrava non finire
mai ed era disorientante con gli ingressi ad arco identici
sui due lati. Migliaia. Ciascuno era colmo di tubi di vetro
che mantenevano in una qualche forma di stasi Anziani in
addestramento. I suoi uomini dovevano ancora capire chi
fossero gli occupanti, o perch venissero mantenuti in
quello stato.
Connor trovava la cosa francamente inquietante ed era
scosso dalla consapevolezza di essere vissuto per secoli
senza sapere niente del suo mondo, n degli Anziani che lo
governavano. Lo nauseava ricordare quanto fosse stato testardo
quando Aidan gli aveva chiesto di considerare tutto
ci che non aveva una spiegazione. Si era rifiutato di vedere
i segnali che da tempo tormentavano il suo amico.
I suoi passi riecheggiarono ritmici mentre raggiungeva
con falcate rapide e nervose il suo secondo in comando.
Ben presto i rumori provenienti dalla sala pi grande svanirono.
Sfortunatamente, la definizione pi grande valeva solo
paragonando la sala con le altre presenti l sotto.
Lo spazio era assai ridotto, essendo stato progettato per
essere utilizzato soltanto da tre Anziani in addestramento.
La grotta principale era riempita da una console a forma di
mezza luna e da uno schermo enorme dove le immagini
scorrevano rapide. Secondo la posizione assunta, un Guardiano
poteva vedere la stanza dall'altra parte dello schermo,
uno spazio colmo di flussi, raggi di luce in movimento che
rappresentavano flussi di pensieri inconsci.
Sbuffando, Connor riconobbe per la milionesima volta
che non riusciva a comprendere completamente il concetto
del Crepuscolo. All'Accademia d'Elite Aidan aveva tormentato
il loro insegnante, chiedendogli con insistenza da
dove arrivassero e dove si trovassero. La spiegazione pi
semplice che Connor avesse sentito era quella che paragonava
il Crepuscolo a una mela. Lo spazio ristretto era il foro
scavato da un verme attraverso il centro. Invece di uscire
dalla parte opposta, tuttavia, gli Anziani avevano trovato
un modo per lasciare i Guardiani sospesi all'interno.
Chiamavano Crepuscolo quello spazio. Connor lo chiamava
confusione.
Wager! url a gran voce mentre varcava uno degli ingressi
ad arco e vedeva il luogotenente chino su una console.
Il giovane sussult, poi gli scocc un'occhiataccia. Mi
hai spaventato a morte.
Mi dispiace.
Non  vero.
Connor sorrise. In effetti, no. Mi sono spaventato abbastanza
per oggi, adesso tocca a te.
Scuotendo la testa, Wager si alz e stiracchi il corpo alto,
asciutto e muscoloso.  bello vederti sorridere. Incroci
le braccia al petto,le gambe leggermente divaricate. Era
un ragazzo prestante, con un fascino che i Guardiani femmina
definivano da ragazzaccio.
Le donne. Amavano i guai.
Non c' molto da sorridere. Oggi sono stato aggredito
da un mostro, il mio migliore amico  fuggito con la Chiave
e ho bisogno di una donna.
Wager reclin la testa all'indietro e rise. Scommetto che
anche le donne sentono la tua mancanza. Mi  giunta voce
che hanno scritto poemi sulla tua resistenza e che nelle serate
tra ragazze si scambiano le loro impressioni.
Non ci credo.
Credici invece. Morgan ti chiama il dio dorato con il
fallo d'oro.
Connor sent il volto arrossire e si pass una mano tra i
capelli biondi appena troppo lunghi. Stronzate. Non direbbe
una cosa del genere a te.
Un paio di sopracciglia scure si sollev. Morgan?
Un'immagine della snella Guardiana Giocatrice apparve
nella mente di Connor. Le sue labbra si curvarono mestamente.
S, suppongo che potrebbe farlo.
Prima Cross se ne va, poi tu vieni esiliato... Scommetto
che c' pi di un cuore infranto.
Anche tu sei piuttosto popolare.
Ho il mio fascino ammise sornione il luogotenente.
A volte, mentre aspetto che Cross si connetta con il
Crepuscolo, mi cade l'occhio sui flussi dei Sognatori e mi
viene voglia di saltare dentro uno. Solo per un'oretta, niente
di pi.
L'allegria di Wager fu sostituita dalla seriet che faceva
di lui un guerriero incredibilmente in gamba. Come va il
flusso del Capitano Cross? La ricezione  migliorata?
No. Connor si gratt dietro il collo.  ancora disturbata.
Penso abbia a che vedere con il fatto che il suo flusso
si connette in quella pianura desolata, invece che nella
Valle.
Per la maggior parte dei Sognatori il loro inconscio si
connetteva con il Crepuscolo nella Valle dei Sogni. Toccavano
le vite dei Guardiani tramite ampi fasci di luce dorati
che partivano dal suolo della valle e arrivavano a perforare
il cielo nebbioso per poi scomparire. I vari flussi di pensiero
incoscienti si estendevano a perdita d'occhio.
Per la verit penso sia una manifestazione del problema,
non la causa. Vedendo Connor alzare un sopracciglio,
Wager cerc di spiegarsi meglio. Dal momento che fisiologicamente
siamo diversi dagli umani, sospetto che le nostre
onde cerebrali funzionino su una lunghezza diversa.
Per questa ragione il flusso di incoscienza di Cross si connette
con il Crepuscolo in un punto diverso e arriva con intensit
inferiore.
Quando Aidan sognava, li raggiungeva con un flusso azzurro.
Mentre gli altri flussi erano cos chiari da essere trasparenti,
come guardare attraverso una cascata sottile, quello di Aidan era disturbato come una stazione televisiva con
una pessima ricezione.
Okay. Connor espir. Questo mette le cose sotto una
luce diversa.
Certamente.
Il Caporale Trent ha detto che avevi delle novit per
me.
S. Wager ruot le spalle indietro per sciogliere la tensione.
Connor sent rizzarsi i peli sul collo. Lasciami indovinare,
non sono buone.
Utilizzando le informazioni scaricate nel Tempio, ho
trovato un riferimento a HB-9.
La cosa nel Tempio era marchiata HB-12.
L'ho visto. Il luogotenente arricci le labbra, cupo.
Sfortunatamente, il file contenente le informazioni sul
Progetto HB era incompleto, perch la connessione  stata
interrotta troppo presto.
Merda. Connor si rabbui. Progetto HB? Cosa significa?
Significa che quella cosa faceva parte di un programma
pi ampio, anche se non so dirti quale sia la sua portata.
Maledizione. Connor avrebbe voluto prendere a pugni
qualcosa. Se ci sono altri mostri come quello, abbiamo un
problema.
A voler essere ottimisti.
Devo avvertire Cross.
S. Wager annu con aria saggia. E, dal momento che
non si ricorda quel che gli dici nei sogni, dovrai dirglielo di
persona.
Cosa? Connor lo fiss, incredulo. Sei impazzito?
Tu hai visto uno di quegli esseri gli ricord il luogotenente.
E ti sei battuto con lui. Ci ti d un vantaggio.
Trent  l'unico guerriero che l'abbia visto in azione oltre a
te e sai che non  pronto per una missione del genere.
Connor emise un brontolio contrariato e si mise a camminare
nervosamente nella stanza dalle pareti di pietra.
Pensaci, capitano. Ti fideresti di qualcun altro per
informare Cross della gravit della situazione? Io no.
Mi fido di te.
Wager rimase immobile, poi si schiar la voce. Ti ringrazio.
Lo apprezzo molto, lo sai, ma devo restare qui per
analizzare il materiale scaricato dal database e tu e il Capitano
Cross avete un rapporto del tutto unico. Avete mantenuto
per secoli l'lite in forma ideale per il combattimento,
tenendo alto il morale e riducendo il numero delle perdite.
E siete amici. Penso che in un mondo nuovo, nel quale potreste
dover affrontare un nemico nuovo, avrete bisogno
l'uno dell'altro per trionfare.
 una cattiva idea allontanare dalle truppe l'ufficiale di
grado pi elevato. Non mi piace. Per niente. Connor guard
l'Anziano in addestramento che dormiva inconsapevole
nel tubo di vetro vicino. Teneva il capo chino sul petto, il
corpo sorretto da una forza invisibile. Aveva i capelli scuri
ed era molto giovane. Poco pi che adolescente.
Non piace nemmeno a me, ma cos stanno le cose. Io
sono la persona pi indicata per analizzare il database, tu
quella pi indicata per lavorare con Cross. Invertendoci i
ruoli rischieremmo di compromettere entrambe le missioni
ancor prima che comincino. Non possiamo permettercelo.
Dannazione, lo so. Connor si pass ambedue le mani
tra i capelli. Non voglio mettere in discussione la cosa,
ma l'idea mi urta.
So che non la metti in discussione e io sto solo pronunciando
ad alta voce i pensieri che hai anche tu nella tua testa.
A essere sincero, vorrei poter andare io. Wager sorrise,
gli occhi grigi accesi da una punta di sarcasmo. Anch'io
ho una mia Sognatrice che mi piacerebbe rintracciare.
Scordatelo.
Wager si strinse nelle spalle. Ma sei tu quello che deve
andare. Io sono assolutamente in grado di gestire le cose qui.
Lo so. Connor sospir. Avresti dovuto ricevere una
promozione parecchio tempo fa.
Non saprei ribatt il luogotenente, tranquillo. Lascio
che le mie emozioni interferiscano pi di quanto dovrebbero.
Sto perdendo quest'abitudine, ma mi ci sono voluti secoli.
Connor si volt verso l'ingresso. Vado a parlare con gli
uomini. Tu trovami un Medium nella California meridionale.
Capitano? lo chiam Wager.
S?
Quanto al ritorno...
La mandibola contratta, Connor sollev entrambe le sopracciglia
in una tacita domanda.
Ho scoperto qualcos'altro. Quando utilizziamo fisicamente
il flusso inconscio di un umano, ci lasciamo dietro
una sorta di filo rintracciabile, che pu essere usato per
strattonare indietro il Guardiano.
 cos che gli Anziani hanno riportato indietro Aidan?
Sembrerebbe. Se necessario, potremmo riportare anche
te nello stesso modo. Tuttavia... il procedimento danneggerebbe
il Medium.
In che senso?
Per gli umani risulta fatale. Il luogotenente incroci le
braccia e spost il peso sui talloni, una postura che Connor
aveva imparato a conoscere come la preparazione a un
compito arduo. Infarti. Cardiomiopatie dilatative... Una
morte improvvisa  la conseguenza inevitabile.
Merda. Connor era arrivato all'ingresso e si appoggi
all'arco. Ecco perch non  considerato un metodo praticabile
per passare tra i due piani.
Sospetto sia la ragione che ci ha impedito di migrare
dall'altra parte concord Wager. Se non in numero esiguo.
Ci saremmo dovuti lasciare dietro delle guardie per
impedire agli Incubi di utilizzare i flussi. Nessun battaglione
avrebbe accettato il compito all'infinito, ma non avremmo
potuto lasciare meno uomini qui per arginare l'ingresso
degli Incubi dal portale e custodire la Valle.
Ma non avremmo potuto dare loro il cambio, perch
tornare indietro avrebbe ucciso migliaia di Medium.
Esatto.
Ogni Guardiano era consapevole delle proprie responsabilit.
Il loro mondo era stato invaso dagli Incubi,
una razza di vaghi parassiti evanescenti. Gli Anziani avevano
creato una fessura nello spazio ristretto. Essa era servita
come portale per accedere a quel piano che faceva da
tramite fra la dimensione degli umani e quella che i Guardiani
erano stati costretti a lasciarsi alle spalle. Gli Incubi li
avevano seguiti prontamente, aprendosi un varco attraverso
una barriera formidabile, il Portale, e centinaia di Guerrieri
d'lite. Abbiamo incasinato tutto lasciando entrare gli Incubi.
Non possiamo controllare il problema uccidendoli n
impadronendoci del loro mondo.
Connor annu con aria cupa, guardandosi intorno mentre
il suo cervello si sforzava di accettare l'idea della partenza.
Forse non avrebbe pi rivisto quel posto. Pochi minuti prima
l'idea gli sarebbe sembrata gradevole. In quel momento,
invece, si sent alla deriva. Percepiva l'odore muschiato
dell'aria umida e sotto il palmo la roccia ruvida, ma quelle
sensazioni non gli davano alcuna stabilit, si sentiva come
un naufrago. Capisco. Gli umani devono sopravvivere.
S, non  soltanto un obbligo morale, ne va della nostra
sopravvivenza. Sconvolgeremmo la loro catena alimentare,
prendendo il loro posto come predatori. Col tempo gli umani
potrebbero estinguersi e ci avrebbe effetti devastanti
sulla Terra. Questo si rifletterebbe sulla galassia e oltre. Potremmo
dover assistere a...
Basta cos! lo zitt Connor, alzando le mani come per
difendersi. Mi stai mandando il cervello in corto circuito.
Ho colto il problema.
Scusa.
Non preoccuparti. Ne verremo fuori. L'lite se la cava
sempre. Raddrizzandosi, fece un respiro profondo e si
concentr sulla missione. Trovami un Medium nella California
meridionale. Io vado a prepararmi e a spiegare la
missione agli altri.
Sissignore. Wager si port la mano alla fronte.
Connor ricambi il gesto, poi si volt e se ne and.
Connor fiss i flussi di luce dorata e inspir profondamente.
Ricord a se stesso che Aidan aveva compiuto
il medesimo viaggio solo poche settimane prima. Se ci era
riuscito Cross, poteva farcela anche lui.
Ma Cross non era felice qui, sussurr una voce nella sua
mente. Connor s, era sempre stato bene l.
Pronto, Capitano?
Attraverso lo schermo di vetro guard la console dove si
trovava Wager e annu, con espressione accigliata.
Il flusso alla tua destra ti porter da un Medium ad Anaheim,
in California, che si trova a circa un'ora da Temecula,
dove il Capitano Cross vive con Lyssa Bates.
Ho capito.
Questi flussi funzionano in modo diverso da quelli dei
Sognatori. Wager si appoggi allo schienale della sedia, i
tratti tesi per la fatica. Lunghe ciocche di capelli neri gli
sfuggivano dalla coda di cavallo, l'aspetto esteriore in contrasto
con la sua natura intellettuale. Somigliava pi a un
motociclista degli Hell's Angel che a un esperto di computer.
Sono in movimento. Salterai nel loro inconscio e lo utilizzerai
per raggiungere il loro piano di esistenza. La tua
apparizione causer un disturbo temporale che creer un
ostacolo nello scorrere del tempo.
Un ostacolo? Connor si rabbui ancora di pi.
S, lo rallenter in modo sensibile. Un secondo per loro
sar un minuto per te. Non so cosa proverai. Suppongo non
sar piacevole. Ma, se ti muoverai in fretta, ti consentir di
andartene senza essere visto. In caso contrario, per gli umani
apparirai all'improvviso, da un secondo all'altro. Sarebbe
difficile da spiegare, pertanto, se fossi in te, non sfiderei
la sorte.
Nessun problema. Mi toglier di torno rapidamente.
Io seguir le tue tracce tramite i sogni, come hai fatto
anche tu per incontrare il Capitano Cross.
Connor sollev il pollice in segno d'intesa. Fu il massimo
che riusc a fare, date le circostanze; aveva la gola troppo
stretta per parlare.
Pur essendo vissuto per secoli, per gran parte del tempo
non si era sentito molto pi vecchio di quanto fosse stato
quando si era diplomato all'Accademia d'lite con Aidan.
Certo, non poteva pi dedicarsi al sesso tutta la notte e
prendere a calci gli Incubi il giorno dopo senza sentirsi uno
straccio, ma lo considerava pi una ferita al suo orgoglio
maschile che un segno dell'et.
In quel momento, tuttavia, avvertiva il peso di ognuno
dei suoi anni.
Wager espir sonoramente. Ti ammiro molto, Bruce.
Credo di essere pi nervoso di te.
No,  solo che io lo nascondo meglio. Si volt verso il
flusso di incoscienza appropriato. Portava la spada appesa
sul dorso e indossava un'uniforme pulita. Non avrebbe potuto
essere pi pronto di cos. Ci vediamo dall'altra parte
disse.
Poi salt.
Degli animali selvaggi lo stavano smembrando e gli
sbattevano il cranio contro una roccia.
Quantomeno questa fu l'impressione di Connor mentre
riprendeva lentamente conoscenza. Ci volle tutta la sua energia
solo per sollevare la testa. Aprire gli occhi fu quasi
impossibile. Sbattendo le palpebre, cerc di capire dove si
trovasse.
Era buio, eccetto le minuscole luci colorate che brillavano
nel cielo notturno. L'odore che gli colm le narici era intenso,
opprimente. Muschiato, di bruciato, nauseante. Connor
sent lo stomaco rivoltarsi. Gli sembrava di avere il
cranio stretto in una morsa, gli dolevano i denti e perfino le
radici dei capelli.
Stava morendo. Nessuno poteva stare tanto male e sopravvivere.
Era impossibile.
Il cervello di Connor si imbatt in un pensiero doloroso,
pungolato dal mero istinto di sopravvivenza.
... apparirai all'improvviso. Da un secondo all'altro. Sarebbe
difficile da spiegare...
Non era sicuro ci fosse qualcuno cui avrebbe dovuto fornire
spiegazioni, sembrava che il flusso lo avesse trasportato
direttamente in una dimensione infernale. Il tanfo nell'aria
rischiava di farlo vomitare.
Sollevato il torace, riusc a mettersi in ginocchio e si appoggi
sui talloni. Tutto intorno a lui si mise a girare vorticosamente.
Gemette, rannicchiandosi.
Dannazione.
Si guard intorno con gli occhi cisposi e, lentamente,
riusc a mettere a fuoco l'ambiente circostante. Scorse una
sottile lama di luce, tent di avvicinarsi... e cadde all'indietro
in modo scomposto. Era una tenda, la dischiuse e scorse
un'immensa sala congressi. C'erano molte persone, vicinissime,
tutte congelate in un singolo momento nel tempo.
Doveva trattarsi di una convention di fantascienza, alcuni
dei partecipanti indossavano costumi che andavano da
creature aliene a robot.
Guardandosi dietro le spalle, Connor osserv la stanza in
cui si trovava. Era in una piccola tenda improvvisata. Era
tutto nero. Il pavimento era duro e freddo, coperto da un telo
ruvido. L vicino c'era un tavolo rotondo coperto di tessuto
nero. Sopra il tavolo un globo che creava la luce riflessa
su quello che Connor cap essere un soffitto. Una donna
giaceva su un tavolo imbottito, gli occhi chiusi, sprofondata
nello stato ipnotico che lo aveva portato l. Connor sospett
che fosse stata messa in quello stato dall'uomo che in
quel momento la stava derubando del denaro che aveva
nella borsetta.
Sbuffando disgustato, Connor si sollev sui piedi malfermi
e cerc di non respirare dal naso. Estrasse il portafogli
dell'uomo dalla tasca posteriore dei suoi pantaloni e prese
tutti i contanti che conteneva.
Karma, stronzo.
Se ne and tanto velocemente quanto le gambe vacillanti
gli consentirono. C'era un ronzio leggero nell'aria, il suono
delle parole ancora nelle fasi iniziali della loro articolazione.
Fu un mistero come riusc ad attraversare quella folla.
Gli odori del mondo umano lo aggredirono, odori falsi,
come i profumi, odore di cibo, odore di corpi sudati.
Nel Crepuscolo e nell'inconscio dei Sognatori le percezioni
sensoriali erano attenuate o ridotte all'essenziale mentre
la realt era molto diversa. Connor fu costretto a fermarsi
per vomitare in un bidone dei rifiuti vicino all'uscita.
Non gli piaceva quel posto. Gli si strinse il cuore, voleva
tornare a casa, una casa che amava e gi gli mancava in
modo terribile.
Invece spalanc la porta del Anaheim Convention Center
e usc nel suo nuovo mondo.
Stacey Daniels sapeva che era ridicolo restarsene seduta
sul divano a piangere fiumi di lacrime. Avrebbe dovuto essere
entusiasta di avere un po' di tempo per se stessa.
Dovrei prendere appuntamento per pedicure, manicure
e taglio dei capelli borbott.
Avrebbe dovuto chiamare l'aitante fattorino della UPS
che consegnava i farmaci al Bates' All Creatures Animal
Hospital dove lavorava. Dopo aver flirtato per settimane, le
aveva lasciato il suo biglietto da visita con il numero del
cellulare. La strizzatina d'occhio che aveva accompagnato
quel gesto l'aveva indotta a supporre che l'offerta non fosse
solo lavorativa.
Potrei prepararmi per una notte di sano sesso sfrenato
senza complicazioni. Tir su con il naso. All'inferno, dovrei
fare sesso sfrenato in questo preciso momento.
Invece era un ammasso infelice perch quello sfaticato
del suo ex si era finalmente degnato di andare a prendere il
loro figlio per trascorrere un fine settimana insieme. Era
patetico e un po' folle, ma non riusciva a farsene una ragione.
Sprofondando sul divano della sua migliore amica, Stacey
si guard intorno nell'appartamento e fu lieta di dover
badare alla casa del suo capo, Lyssa Bates. Non sarebbe riuscita
a restare in casa senza Justin, si sarebbe sentita troppo
sola. Se non altro Lyssa aveva i pesci e un gatto, anche
se Jelly Bean era il felino pi antipatico mai esistito sulla
faccia della terra. Era un animale scontroso che soffiava e
agitava la coda; in quel momento era seduto sul bracciolo
del divano e la fissava malevolo. A ogni modo, perfino la
sua compagnia sgradevole era meglio che restare sola.
Ovvio. Stacey si stava rendendo conto di quanto fosse
sola. A un certo punto aveva smesso di vedersi come una
donna, cominciando a considerarsi soltanto la mamma di
Justin, il che non era salutare, come dimostrava la sua reazione
quella mattina. Non sapeva cosa fare di se stessa.
Che tristezza!
Hai tutto il diritto di essere arrabbiata, le sussurr il
diavoletto che le stava appollaiato sulla spalla.
Lavorava come un mulo per arrivare alla fine del mese
senza ricevere un centesimo per il mantenimento del bambino,
ma era Tommy che avrebbe portato Justin a sciare per
la prima volta. Tommy era il genitore cool, quello che avrebbe
avuto il privilegio di vedere il viso di Justin illuminarsi
per la gioia. Tutto perch un anno fa, a Reno, si era ritrovato
con venti dollari in tasca. Venti dollari che aveva
prontamente investito scommettendo che i Colts sarebbero
arrivati al Super Bowl.
Venti dollari che avrebbe dovuto dare a me comment
velenosa, per poter fare benzina e andare a lavorare per
mantenere nostro figlio.
Era cos ingiusto. Risparmiava per andare a Big Bear da
quasi due anni e Tommy aveva distrutto il suo sogno in due
minuti. Proprio come era successo alla sua vita quando era
rimasta incinta al college. Puoi sempre abortire, le aveva
detto lui, con leggerezza. Abbiamo ancora tutta la vita davanti
a noi e anni di scuola. Non puoi avere un bambino.
Stronzo imprec. Aveva dovuto lasciare gli studi e
chiedere assistenza allo Stato. Tommy le aveva detto che
era una sua scelta e le aveva augurato buona fortuna. Ci
vediamo, non vorrei essere nei tuoi panni. Si era laureato
ed era diventato uno sceneggiatore che tirava a campare,
con denaro sufficiente per andare a divertirsi, ma non per
contribuire al mantenimento di suo figlio. Lei era passata
da un lavoro temporaneo all'altro finch finalmente aveva
trovato un posto fisso, ben retribuito e non troppo avvilente,
presso l'ospedale veterinario di Lyssa.
Stacey estrasse un fazzolettino di carta dalla scatola accanto
a lei e si soffi il naso. Era meschino da parte sua aver
lasciato partire Justin a malincuore per una gita tanto
desiderata, solo perch non era lei ad accompagnarlo. Ne
era consapevole, eppure non poteva agire diversamente.
Il campanello suon e Stacey volt la testa verso l'ingresso,
accigliandosi. Se fosse stata a casa sua, avrebbe ignorato
il suono, ma badava alla casa e agli animali del suo
capo, che era partita per una mini vacanza in Messico con
il suo fidanzato, quindi si sarebbe dovuta occupare anche
delle eventuali consegne.
Borbottando sottovoce, si alz e cammin sulla soffice
moquette beige del soggiorno fino all'ingresso con il pavimento
di marmo. JB soffi e la segu, emettendo il suo monito
da gatto demoniaco. Detestava i visitatori. Per la verit
detestava pi o meno tutti, ma in particolar modo gli sconosciuti.
Il campanello suon di nuovo, con impazienza. Un
momento! Sto arrivando esclam Stacey a voce alta.
Gir la maniglia e apr la porta. Una ragazza ha bisogno
di un momento per...
Sul portico di Lyssa c'era un vichingo.
Ed era bello da stare male.


Capitolo 3.

JB smise di brontolare all'improvviso, proprio com'era successo
a Stacey.
Lei fiss per un momento a bocca aperta il gigante biondo
che riempiva ogni centimetro dell'entrata. Doveva essere
alto almeno un metro e novanta, con l'impugnatura di una
spada che faceva capolino da sopra la spalla sinistra e un
petto muscoloso che avrebbe fatto invidia all'attore/culturista
Dwayne The Rock Johnson. Le braccia erano massicce,
un tripudio di muscoli compatti su cui si tendeva la pelle
dorata. Indossava una tunica liscia nera senza maniche con
lo scollo a V che sembrava dipinta addosso e pantaloni che
fasciavano i fianchi stretti prima di allargarsi morbidi sulle
gambe. Ai piedi calzava stivali militari da combattimento.
Wow mormor lei, impressionata. Quell'uomo era
sexy, sexy, sexy! Perfino mascherato. Mandibola cesellata,
bocca da peccatore, sopracciglia definite e naso perfetto. In
effetti tutto in lui era perfetto, quantomeno le parti visibili.
Bello in modo difficile da definire. C'era qualcosa di diverso
in lui, un carisma fisico o forse un fascino straniero? Lei
non avrebbe saputo spiegare cosa avesse di tanto unico, sapeva
solo di non aver mai visto un uomo tanto bello. Mai.
Non era bello nel senso di carino. Era bello come brughiere
selvagge o come il Serengeti. Ruvido e indomito. Incuteva
un timore reverenziale. Dal momento che era intimidita,
Stacey fece ci in cui eccelleva.
Sfoder il suo spirito.
Appoggi il bacino alla cornice della porta e sorrise, radiosa.
Salve.
Due luminosi occhi azzurri si spalancarono, per poi socchiudersi
un istante dopo.
E tu chi diavolo sei? domand l'uomo, con una voce
profonda in cui risuonava un accento aspro allo stesso tempo
affascinante e delizioso, ben diverso dal suo atteggiamento.
Anche per me  un piacere conoscerti.
Tu non sei Lyssa Bates brontol lui.
Accidenti. Cosa mi ha tradita? I capelli corti? Il sedere
troppo grande? Schiocc le dita. Ci sono! Non sono bella
da stramazzare a terra stecchiti e non ho un corpo mozzafiato.
Un angolo della succulenta bocca di lui si sollev. Zuccherino,
sei bella e ben fatta, ma non sei Lyssa Bates.
Stacey si tocc il naso, consapevole di assomigliare a
Rudolph, la renna di Babbo Natale, e di avere anche gli occhi
arrossati. Alcune donne erano bellissime quando piangevano,
lei non era una di loro. Ben fatta? Bah! Aveva avuto
un bambino: niente era pi dove avrebbe dovuto essere e
non era mai riuscita a liberarsi dei cinque chili presi durante
la gravidanza. Incapace di pensare a una replica spiritosa
dal momento che il suo cervello era andato in tilt dopo il
complimento, o forse era una battuta, disse: Lyssa  fuori
citt. Mi occupo di casa sua mentre  via.
Cross  qui? Alto com'era, lui guard nell'appartamento
oltre la sua testa.
Chi?
Lo sconosciuto riport lo sguardo su di lei, accigliandosi.
Aidan Cross. Vive qui.
Uh, s. Ma se credi che lascerebbe andare Lyssa da
qualche parte senza accompagnarla, sei pazzo.
Vero. Qualcosa di indefinibile pass nei suoi occhi
mentre la guardava.
Accidenti, doveva andare in vacanza nel paese di Aidan.
Era chiaro che anche il figone sulla porta veniva da l.
Stesso accento. Stessa ossessione per le spade. Stesso livello
di fascino.
Li aspetter qui dichiar lui, avanzando di un passo.
Stacey non si mosse. Scordatelo.
Lui incroci le braccia sul petto. Ascolta, tesoro. Non
sono dell'umore giusto per giocare. Mi sento di merda. Ho
bisogno di riposare un po'.
Ascoltami, baby ribatt lei, imitando la sua posa.
Non sto giocando. Mi dispiace che tu non ti senta bene,
ma anche la mia giornata  stata schifosa. Va' a riposarti da
un'altra parte.
Lo vide serrare la mandibola. Aidan non vorrebbe che
me ne andassi altrove.
Ah, s? Strano, non mi ha avvisato che sarebbe passato
un suo amico. E io non ho la bench minima idea di chi tu
possa essere.
Connor Bruce. Le porse una mano imponente. Lei esit
un momento, poi la strinse. Il calore del palmo le bruci
la pelle, procurandole un formicolio lungo il braccio. Sbatt
le palpebre.
Stacey Daniels.
Ciao, Stacey. Se la strinse al petto, la sollev da terra
ed entr nell'appartamento, chiudendosi la porta alle spalle
con un calcio.
Ehi! protest lei, cercando di ignorare il suo profumo
delizioso. Muschiato ed esotico. Virile. Virilmente sensuale.
Da maschio dominante. Fu tentata di premergli il viso
contro il collo e annusarlo. Cingergli le gambe intorno ai
fianchi e strofinarglisi addosso. Reazione del tutto fuori
luogo, visto quanto era irritata dal suo comportamento.
Fuori c' una puzza tremenda si lament lui. Non intendo
restare l.
Non puoi irrompere qui dentro!
Certo che posso.
Okay, puoi. Ma ci non significa che dovresti farlo.
Connor si ferm in soggiorno e si guard in giro. Poi la
pos a terra, si sfil dalla testa l'aggeggio in cui teneva la
spada e lo pos accanto alla porta.
Vado a letto. Stiracchi braccia e dorso assumendo
una posa che le fece venire l'acquolina in bocca.
Ma  ancora mattina?
E con questo? Non toccarla indic la spada, poi si diresse
verso le scale.
Va' a farti fottere. Stacey si premette le mani sui fianchi
e gli lanci un'occhiata inferocita.
Lui si ferm con un piede sul primo gradino. Il suo
sguardo si pos sui piedi nudi di lei, poi risal con lentezza,
fermandosi nel punto in cui le gambe si univano e poi
sui seni, prima di indugiare sulle labbra e infine incontrare
gli occhi. Stacey non era mai stata spogliata in quel modo
in vita sua. Fu certa che lui fosse riuscito a vedere la pelle
sotto i jeans a vita bassa e la canotta. Le si indurirono addirittura
i capezzoli. Senza reggiseno, dopotutto non aspettava
ospiti, fu ovvio che quell'esame attento l'avesse eccitata.
Sono tentato, tesoro. Il suo accento era marcato e caldo.
Ma in questo momento non sono nelle condizioni per
renderti giustizia. Chiedimelo di nuovo quando mi sar
svegliato.
Lei batt il piede sul tappeto. Non sono il tuo zuccherino
n il tuo tesoro e se vai di sopra, chiamo la polizia.
Connor sorrise. Ci trasform i suoi tratti da troppo
sexy ad assolutamente divini. Va bene. Assicurati che
portino le manette... e fattele lasciare qui.
Non lasceranno qui te! Come diavolo riusciva a farla
infuriare ed eccitare allo stesso tempo?
Chiama Aidan le sugger, salendo le scale. O Lyssa.
Di' loro che  arrivato Connor. A dopo.
Salite le scale di corsa, Stacey si prepar per una sfuriata,
invece si ritrov ad ammirare il suo fondoschiena perfetto.
Chiuse la bocca di scatto. Si precipit in cucina e prese il telefono.
Un minuto dopo il suono lontano, come se il telefono
squillasse in fondo a un secchio, le conferm che stava
chiamando l'albergo a Rosarito Beach, Messico.
Pronto?
Ciao, Doc. Appollaiatasi su uno degli sgabelli, Stacey
prese una penna dal portapenne e cominci a scarabocchiare
il blocco da disegno accanto alla base del telefono cordless.
Dovette girare svariate pagine piene di ritratti fedeli di
Aidan prima di trovarne una bianca. La maggior parte dei dottori
aveva una pessima grafia, Lyssa era una veterinaria, ma
aveva un talento sorprendente per il disegno.
Ciao, Stace la salut Lyssa con tono sollevato.
Stacey non aveva ancora capito cosa avesse stressato tanto
Lyssa. Sempre spossata e sentimentalmente sola per anni,
era fiorita dopo essersi riunita con Aidan. Aveva perfino
preso un po' di peso e sembrava pi riposata. Ma sembrava
anche preoccupata in un modo che allarmava molto l'amica.
Temeva potesse avere a che vedere con Aidan. Forse la paura
che il loro legame non fosse stabile? Dopotutto, a un certo
punto lui aveva lasciato Lyssa, prima di tornare da lei.
Tutto bene, Doc?
S. Alla grande. Qui  meraviglioso.
Sentendo il tono sognante dell'amica, Stacey mise da parte
le preoccupazioni e si concentr sul suo dilemma. Ottimo.
Ascolta, ho un problema. Conosci un tipo che si chiama
Connor?
Connor?
S, Connor. Alto, biondo, pessimo carattere?
Oh, mio Dio... Come sai com' fatto?
Stacey sospir. Quindi lo conosci. Non so se essere sollevata
o depressa.
Stacey, come fai a sapere com' fatto Connor? Il tono
di Lyssa era quello che assumeva quando doveva spiegare
una malattia terminale al proprietario di un suo paziente.
 qui, Doc. Si  presentato alla porta una decina di minuti
fa e si  accomodato. Gli ho detto di cercarsi un altro
posto dove sistemarsi, ma...
No! Non devi perderlo di vista!
Allontanando bruscamente la testa dal telefono, Stacey
fiss torva l'apparecchio, ascoltando da una distanza di sicurezza,
dal momento che Lyssa stava urlando, concitata.
 il migliore amico di Aidan... potrebbe perdersi... non
lasciare che se ne vada... Stacey, sei ancora l?
S, sono qui rispose, sospirando mentre si riavvicinava
il telefono all'orecchio. Sai, quel tipo  maledettamente
sexy, ma  una vera spina nel fianco. Tirannico e arrogante.
Maleducato.  gi abbastanza difficile sopportare JB, devo
proprio sorbirmi due maschi indisponenti?
Ti dar un aumento la bland l'amica.
Ormai credo di guadagnare pi di te. Non era vero, ma
sapevano entrambe che Stacey era pagata troppo. Lyssa era
eccessivamente generosa. Scherzi a parte, credo di essere
in grado di gestirlo. Lo avrebbe gestito molto volentieri.
Ecco una parte del problema, lei era attratta dagli uomini
sbagliati, era sempre stato cos.
Non prenderla come un'offesa personale. Sono un po'...
bruschi dove vive Aidan disse Lyssa.
Dove sarebbe con esattezza? Erano mesi che Stacey
cercava di capirlo.
Da qualche parte in Scozia, credo.
Non gliel'hai ancora chiesto?
Non ha importanza minimizz Lyssa. Aidan  andato
a comprare la birra, appena torna ti telefoner per parlare
con Connor. Gli dir di chiedergli di comportarsi bene,
okay?
S, sono certa che funzioner. Stacey scosse il capo.
Connor sta riposando adesso. Ha detto che si sentiva uno
schifo o roba del genere.  arrivato con un costume e una
spada, come se venisse da una convention di fan di Guerre
Stellari o qualcosa di simile.
Oh. Accidenti. Ci fu una lunga pausa di silenzio. Stacey,
si sentir male per un po'. Qualche ora, magari tutta la
notte. Potrebbe avere la febbre e i brividi.
Come lo sai? Lyssa era brava, ma a tutto c'era un limite.
Nessun dottore poteva fare una diagnosi a un paziente
che non aveva visto e con cui non aveva parlato.
 una reazione di acclimatamento che hanno quando
scendono dall'aereo. Sai... nuovo mondo e tutto il resto.
Nuovo mondo?
Lyssa imprec sottovoce. Come per i padri pellegrini e i
conquistadores. Non nuovo mondo come se venissero da un
altro pianeta.
Certo, Doc. Stacey tamburell con la penna sul piano
di lavoro piastrellato. Sar come dici tu. Mi raccomando,
bevete solo acqua in bottiglia in Messico, okay? Penso abbiano
della roba strana nelle tubature l.
Lyssa scoppi a ridere. Non preoccuparti, non sono ubriaca.
Certo. Hai qualche suggerimento per questa specie di
influenza?
Tylenol, se ne ha bisogno. Altrimenti, lascialo dormire
finch si sveglia da solo.
Sembra abbastanza facile.
Ottimo. Grazie per essere tanto comprensiva. Sei la
migliore.
Stacey la salut con la promessa di tenere il telefono nelle
vicinanze in attesa della telefonata di Aidan. Poi rimase seduta
a lungo, rimuginando sulla sua giornata, fino al momento
in cui aveva aperto la porta d'ingresso e aveva trovato
Connor sulla soglia. Quantomeno non si concentrava pi
su Justin e Tommy, ma non avrebbe dovuto pensare tanto a
Connor. Non faceva sesso da troppo tempo, questo era il
problema. Per non aveva alcuna intenzione di ricadere
nell'errore di lasciarsi attrarre da un ragazzaccio che avrebbe
rovinato la sua vita.
Scesa dallo sgabello, si avvicin al tavolo da pranzo sul
quale si trovavano i suoi libri di testo. Era finalmente tornata
al college. La prima volta voleva diventare una scrittrice
e aveva seguito corsi di letteratura e scrittura creativa. Tredici anni dopo, si stava preparando per diventare
assistente veterinario.
Era soddisfatta della sua decisione ed era orgogliosa di se
stessa per essere tornata a scuola. I sogni dovevano crescere,
proprio come le persone. Allevare un figlio da sola aveva
cambiato i punti focali della sua vita.
Ecco su cosa si sarebbe dovuta concentrare, non sul fusto
che dormiva nel letto al piano di sopra.
Pi facile a dirsi che a farsi, ovviamente.
La rossa tutta curve che stava attraversando la strada non
era umana.
Se Aidan Cross non avesse trascorso secoli uccidendo
Incubi, forse non sarebbe stato tanto attento da notarlo e,
se non fosse stato profondamente innamorato, avrebbe potuto
essere pi interessato al corpo della donna che alle sue
calzature. Invece era attento pertanto, bench fossero stati
i capelli color cremisi ad attirare il suo sguardo, come
quello di ogni altro uomo lungo la strada, la sua attenzione
si concentr sugli stivali militari da combattimento. Erano
neri, autosigillanti e fatti di un materiale che non esisteva
sulla terra.
Aidan rallent il passo e si sistem gli occhiali da sole
per nascondere meglio la sua identit. Lei attraversava in
diagonale la strada affollata, passando da un marciapiede a
quello sul quale si trovava Aidan. Lui rallent, lasciando
che altri pedoni colmassero lo spazio tra loro.
Era una giornata splendida a Rosarito Beach, Messico. Il
cielo era di un azzurro puro, punteggiato da nuvole candide
come batuffoli di cotone. Appena oltre i negozi alla sua sinistra
l'oceano baciava la spiaggia con onde placide e costanti.
L'aria era frizzante e salmastra, la temperatura tiepida,
la brezza fresca. La confezione da sei Corona che teneva
in mano era coperta da miriadi di minuscole gocce di condensa
e la sua compagna lo aspettava nella camera d'albergo
dietro l'angolo. Nuda. Bellissima.
In pericolo.
Osserv il Guardiano, forse un Anziano, unirsi al flusso
di pedoni pochi metri davanti a lui. Con addosso un vestitino
estivo con spalline sottili e motivi floreali su fondo
bianco poteva sembrare innocente, non fosse stato per i tatuaggi
tribali sulle braccia e i braccialetti di cuoio con le
borchie.
Aidan ruot le spalle all'indietro, sciogliendosi in preparazione
per un combattimento. Se la donna avesse svoltato
l'angolo, dirigendosi verso il suo albergo, era pronto ad attaccarla.
Per fortuna di entrambi, lei prosegu.
Il sollievo di Aidan fu minimo. Ogni grammo del suo addestramento
gli suggeriva di seguirla per capire quali fossero
le sue intenzioni. Il cuore, invece, lo spronava a imboccare
la stretta strada secondaria per tornare in camera e proteggere
Lyssa. Lo scontro dentro di lui fu peggiore di quello
per il quale si era preparato. Detestava battersi con le donne,
ma sarebbe stato pi facile che mettere in pericolo la vita di
Lyssa.
Si accinse ad attraversare la strada che portava al suo albergo.
Si guard attorno velocemente, studiando l'esterno
dell'edificio. Non avendo notato niente di strano, serr la
mandibola e prosegu. Segu la sua preda, ignorando il
crampo allo stomaco, che protestava per quella decisione.
Non poteva tornare comunque da Lyssa direttamente. Gli ci
voleva una mezz'ora per compiere il tragitto di cinque minuti
che portava al negozio di liquori, a causa di tutte le precauzioni
che prendeva per accertarsi di non essere seguito.
Nervoso, fu sollevato quando, poco dopo, la rossa devi
dalla strada principale per dirigersi verso un motel che aveva
visto giorni migliori.
Continu a seguirla.
Quando lei si lanci un'occhiata furtiva alle spalle, Aidan
prese sottobraccio una brunetta minuta e le offr una birra.
La sorpresa della sua complice inconsapevole si trasform
in apprezzamento appena not il suo aspetto. Lui le sorrise,
ma tenne gli occhi sulla Guardiana, che apparentemente lo
giudic innocuo.
Grazie mormor alla sua accompagnatrice improvvisata
quando la rossa entr in una camera al pian terreno.
Aidan not il numero sulla porta, poi si stacc dalla
brunetta. Goditi la birra.
Lei lo chiam, ma Aidan stava gi tornando sui propri
passi. Da Lyssa. Effettu una deviazione lunghissima per
tornare all'albergo, fermandosi per osservare vari poncho,
cappelli, gioielli e bicchierini esposti sui banchi ai lati della
strada. Era consapevole di tutte le persone che si muovevano
intorno e dietro di lui. Solo quando fu assolutamente certo
di non essere seguito, varc il piccolo cancello di ferro
che separava in modo decorativo il prato curato dell'albergo
dalla polverosa strada pubblica.
Appena fu entrato nella camera al terzo piano ed ebbe
messo tutti i chiavistelli della porta, Lyssa si lagn. Ci hai
messo una vita.
Aidan gett gli occhiali da sole sul cassettone accanto al
televisore, pos le birre sul comodino, poi si spost carponi
sul corpo di lei, coperto dal lenzuolo. A cavalcioni sopra di
lei, chin il capo e prese la sua bocca, chiudendo gli occhi
mentre il sollievo lo pervadeva. L'ansia vibrante che aveva
provato per la sua sicurezza svan quando le braccia snelle
di lei gli cinsero il collo, stringendolo. Il mugolio sommesso
di benvenuto fu musica per le sue orecchie.
Inclinata la testa per far combaciare meglio la bocca su
quella di lei, Aidan le lamb la lingua con la propria, i sensi
inondati dal tocco, il gusto e il profumo di lei. Dalla sua gola
proruppe un brontolio profondo quando Lyssa si inarc
verso di lui, premendogli i seni contro il petto.
Mmh...
Mmh... concord Aidan, alzando la testa per strofinare
il naso contro il suo. Sdraiatosi accanto a lei, la strinse a s.
Non crederai a quel che sto per dirti mormor Lyssa.
La sua pelle profumava di mele e i lunghi capelli biondi
erano umidi dopo la doccia. Le lenzuola erano impregnate
della loro essenza, e di una notte di passione che era durata
dal tramonto all'alba.
Ah s? Le pos una mano dietro il capo e la tenne vicina.
S. Connor  a casa mia.
Ci fu una lunga pausa. Lo immaginavo.
Lyssa alz la testa e lo fiss. Non sei sorpreso?
Aidan espir bruscamente. Ho visto un altro Guardiano.
Sta in un albergo poco lontano da qui.
Oh, merda.
Lui annu, stancamente. Proprio cos.


Capitolo 4.

Boccheggiando, scosso da tremiti violenti, Connor emerse
dal lago gelido e strisci sulla riva sabbiosa. Mentre si alzava,
l'uniforme dell'lite, fradicia, ader al suo corpo. Era
cos concentrato a combattere la tensione procurata dall'ipotermia,
che non si rese conto di non essere solo finch fu
afferrato e trascinato indietro.
Quando un corpo pi piccolo e asciutto si avvolse intorno
al suo, il ruggito di rabbia di Connor riecheggi sulla
superfcie dell'acqua scaricando la sua tensione crescente.
Si volt e si ciment con il suo avversario fino al momento
in cui entrambi ricaddero nel lago sollevando alti spruzzi
d'acqua.
La batosta dell'impatto inatteso, unita allo stupore di essere
attaccato, fece davvero, davvero arrabbiare Connor.
Afferr il suo aggressore per le vesti e lo trascin sulla riva.
Aspetta! Vestito di grigio, poteva essere solo un Anziano.
Sfortunatamente per lui, in quel momento Connor non si
sentiva molto caritatevole nei confronti degli Anziani e aveva
voglia di prendere a calci qualcuno. Alz la mano
verso la spalla e sfoder la spada. Se avevi un ultimo desiderio
prima di morire, vecchio disse con un ringhio, ti
auguro di averlo gi espresso.
Cross ha bisogno di te.
Connor si irrigid udendo una voce familiare. Ovvio che
non fosse un Anziano qualunque. Non in una giornataccia
come quella. Doveva essere l'Anziano Sheron. Il suo istruttore
all'Accademia d'Elite.
Cross ha bisogno di risposte, Sheron. Tutti ne abbiamo
bisogno.
L'Anziano spinse indietro il cappuccio che gli nascondeva
il volto e Connor osserv l'uomo che aveva contribuito
a forgiarlo nel guerriero che era. L'aspetto di Sheron
era cambiato in modo tanto drastico da rendere quasi
irriconoscibile il vigoroso Maestro che era stato un tempo.
I capelli castano scuro erano bianchi, la pelle abbronzata
pallida in modo malsano e le pupille tanto dilatate e scure
da inghiottire tutta la sclera. Da quel punto di vista somigliava
molto alla cosa che Connor aveva trovato rinchiusa
nel Tempio.
Fu preso dal disgusto, subito sostituito dalla rabbia. Aidan
aveva considerato Sheron come un padre. Quando i
suoi genitori si erano allontanati da lui in seguito alla sua
decisione di entrare nell'Accademia d'Elite, Aidan aveva
bisogno di una figura paterna e si era avvicinato a Sheron.
L'ira di Connor crebbe al pensiero che la fiducia del suo
amico fosse stata tanto mal riposta.
Da parte sua, Connor veniva da una lunga dinastia di
guerrieri d'lite. Vivi e muori con la spada era il credo della
sua famiglia, una delle ragioni per cui mal sopportava
ogni sorta di menzogne e inganni. Il tempo era prezioso,
perfino per un essere quasi immortale.
I genitori di Aidan, invece, erano un genere diverso di
Guardiani, uno un Guaritore, l'altra un'Educatrice. Non
erano riusciti a capire la strada scelta dal figlio e le continue
domande con cui lo avevano tormentato avevano finito
per allontanarlo. I Cross non comprendevano perch il loro
unico figlio sentisse la necessit di combattere contro gli
Incubi, invece di riparare i danni che arrecavano. Poich
erano gli unici parenti di Aidan, gli erano rimasti solo due
legami: Connor e Sheron.
E Sheron si era dimostrato indegno del suo affetto e della
sua stima.
Altri sono stati inviati nella dimensione dei mortali per
rintracciare Cross gli spieg Sheron, cupo, ambedue le
mani strette sull'elsa della spada. Anziani potenti. Avr
bisogno di aiuto.
Non siamo cos fuori dal giro come credete. Connor
sbuff spazientito, muovendosi intorno all'avversario con
passo lento e fermo. Dal momento che hai tanta voglia di
parlare, perch non mi dici cos'era quella cosa nel Tempio?
Sheron abbass la spada. Li avevo avvertiti. Avevo detto
che il sistema non era testato n sicuro. Era troppo rischioso,
ma hanno voluto provare ugualmente.
Di che cosa stai parlando? Connor socchiuse gli occhi,
sempre pi sospettoso, fissando l'Anziano. Conosceva
quel trucco, un avversario fngeva di perdere ogni interesse
per lo scontro solo per cogliere di sorpresa il nemico.
Sheron stava per muoversi, ma si blocc. La caverna
era il nostro strumento principale per controllare il flusso
tra la dimensione dei mortali e il Crepuscolo, ma sapevamo
che dipendere tanto da un unico sito ci avrebbe lasciati
vulnerabili. Abbiamo modificato una camera nel Tempio
degli Anziani nel tentativo di attrarre i flussi di coscienza
dei Medium. Ha funzionato, fino a un certo punto. Purtroppo
il Tempio non  al sicuro dagli Incubi.
No? Connor avvert un brivido di disagio. Aveva sempre
provato un profondo senso di pace osservando l'edificio
del Tempio di bianco sfavillante. Il loro nemico non poteva
corromperlo e la Sala della Conoscenza era colma
della storia del suo popolo. Anche se personalmente non
aveva mai utilizzato le informazioni raccolte l dentro, era
stato tranquillizzante sapere dove trovarle.
No. Sheron si scost dalla fronte una ciocca di capelli
bianchi fradici. Gli Incubi sono pi disperati che mai. I
pi vecchi hanno imparato a seguire la preda, invece di
attaccare in preda alla frenesia. Ogni ombra che vedi 
sospetta e solo la caverna  sicura, anche se non riusciamo
a capire perch. Deve avere a che fare con l'acqua,
suppongo.
Forse  maledettamente troppo fredda sugger Connor,
rabbrividendo alla brezza leggera che soffiava sul lago.
Con un gesto della mano riscald l'aria intorno a lui,
formando una sacca isolante. All'esterno di quella bolla
tiepida, la velocit della brezza crebbe in modo esponenziale
e il cielo fu oscurato da nubi turbinose.
Non lo sappiamo, Bruce. Ho cercato di dissuadere gli
altri, ma hanno ritenuto che la posta in gioco valesse il rischio.
E quale sarebbe il rischio?
Sheron strinse le labbra. Che gli Incubi...
Un tuono esplose crepitando e l'oscurit scese come una
coperta opprimente. L'Anziano url e le nubi cominciarono
a prendere forma, trasformandosi nelle sagome
note degli Incubi.
Migliaia di Incubi.
Connor si svegli in preda al terrore.
Balz a sedere sul letto, guardandosi intorno perplesso
mentre il suo cervello cercava di capire dove si trovasse.
Era coperto di sudore e il cuore gli batteva forsennato.
La dimensione dei mortali. Era all'inferno.
Pos i piedi a terra ansimando e si copr il volto con le
mani.
Gli Incubi, quei bastardi.
Come se tutti gli odori di quel mondo non bastassero,
doveva vedersela anche con gli Incubi.
Disgustato, si alz in piedi e si spogli, lasciando i vestiti
ammucchiati a terra. Apr la porta della stanza degli ospiti
che aveva scelto dopo aver visto che le altre due camere da
letto erano occupate. Una era la camera padronale, l'altra
profumava della bomba sexy che gli aveva aperto la porta.
La sua bocca accenn un sorriso sinistro. Se non altro
c'era qualcosa, qualcuno, che gli piaceva in quel postaccio.
Stacey era la perfezione, morbida e procace con i fianchi
larghi, il fondoschiena arrotondato e i seni generosi. Era il
genere di donna che un uomo poteva cavalcare vigorosamente.
Il suo pene si gonfi a quel pensiero e lui emise un mugolio
sommesso, mentre il sangue cominciava a ribollirgli
per una fatale combinazione di astinenza protratta, giornata
orribile e donna splendida. Avrebbe voluto chiudere le dita
su quella criniera di riccioli neri e impadronirsi delle sue
labbra piene e rosse. Perfino con gli occhi verdi lacrimosi e
il naso rosso, il viso a forma di cuore era affascinante nel
senso pi elementare. Avrebbe voluto vederlo imperlato di
sudore, trasfigurato dal desiderio tormentoso di un orgasmo.
Se non si fosse sentito quasi moribondo, avrebbe risollevato
il suo umore molto volentieri.
Meglio tardi che mai. Anche lui aveva bisogno di risollevarsi
l'umore. Si sentiva confuso, arrabbiato, disilluso e
sperduto. L'ultimo sentimento era quello che lo turbava
maggiormente. Aveva sempre apprezzato fondamenta salde;
era Aidan l'avventuriero. Connor amava la vita stabile e
senza sorprese. Non gli piaceva la sensazione di essere in
caduta libera e sapeva dove trovare un po' di pace in un
mondo frenetico.
Dentro Stacey.
E lei lo aspettava al piano inferiore.
Anche se non lo sapeva ancora.
Connor entr nel bagno degli ospiti e si fece una doccia
fredda. Fu un sollievo paradisiaco potersi rinfrescare dopo
la prima parte di quella lunga giornata e, quando torn in
corridoio qualche minuto dopo, si sentiva molto meglio.
Meno inquieto, come se avesse ripreso parte del suo abituale
controllo.
Fu tentato di rivestirsi prima di scendere al piano inferiore
in cerca di cibo, poi decise di no. Non aveva voglia di
rimettersi l'uniforme finch non fosse stata lavata e, per
quanto lo riguardava, l'asciugamano avvolto intorno alla vita
lo copriva a sufficienza. Inoltre, la mancanza di vestiti
avrebbe potuto infastidire Stacey, fornendogli la spinta necessaria
per portarsela a letto. Con la giusta dose di persuasione,
la passione di qualunque natura poteva essere trasformata
in passione sessuale. E Stacey lo desiderava gi, i
suoi capezzoli eretti lo confermavano, anche se lei non voleva
desiderarlo.
Connor aveva soddisfatto una quantit sufficiente di fantasie
umane per sapere che a volte le donne negavano i
propri desideri per ragioni che non avevano niente a che
vedere con l'atto sessuale in s. Che un uomo avesse un
buon lavoro, amasse i bambini, fosse fedele, un bravo cuoco,
sapesse come riparare un'auto o indossasse un completo
elegante per lavorare, le ragioni per dire no al sesso erano
pi numerose di quelle per dire s.
I Guardiani non si facevano problemi simili, il sesso era
conforto, desiderio e soddisfazione profonda di un bisogno.
Favoriva la salute e migliorava l'umore. Era necessario come
respirare e, bench alcuni Guardiani si legassero al proprio
partner in modo permanente, la maggior parte lasciava
aperte diverse opzioni.
In quel momento lui aveva bisogno di conforto e oblio, e
se fosse riuscito a fornire a Stacey pi ragioni per dire di s
che per dire di no, avrebbe potuto possederla. La desiderava.
Disperatamente.
Quando pos il piede sulle piastrelle di marmo dell'ingresso,
scocc un'occhiata alla finestra ornamentale sopra
la porta di vetro scorrevole del patio. La sfumatura rossastra
del sole gli disse che era tardo pomeriggio e un'occhiata
al display del decoder per la televisione via cavo sopra il
televisore gli conferm che erano da poco passate le sei.
Non sto cercando di farti sentire in colpa! protest
Stacey con fervore.
Chi diavolo c'era in casa?
Connor stava per tornare in camera a vestirsi, quando lei
riprese a parlare. Non posso farci niente se sono triste. Mi
manchi. Che madre sarei se tu non mi mancassi? Ci non
significa che stia cercando di farti sentire in colpa perch
sei l!
Era al telefono. Lui sent svanire la tensione dalle spalle.
Erano soli, proprio come voleva. Dubitava che in quel
momento sarebbe stato in grado di sostenere un'interazione
con pi persone, i suoi nervi erano troppo tesi.
Attravers il soggiorno e si ferm sulla soglia della sala
da pranzo. Stacey gli dava le spalle, la schiena irrigidita,
una mano che si strofinava il retro del collo.
Accidenti, aveva un gran bel fondoschiena. Lei lo aveva
definito troppo grande. Connor doveva ammettere che non
era piccolo, ma sembrava sodo e bello corposo. Avrebbe
voluto premere i palmi delle mani sulle natiche compatte
mentre le inclinava il bacino con l'angolazione ideale per
accogliere tutto il suo pene fino alla base. Puro sesso sfrenato...
Lo voleva quanto voleva respirare, voleva quella
connessione tangibile con un'altra persona. Un tremito di
desiderio lo scosse da capo a piedi. Poi la voce di lei assunse
un tono pi agitato e Connor si rabbui.
So che non lo vedi da anni. Come se potessi dimenticarlo...
No, non era una frecciatina... Ges,  la verit...
Non ha mai mandato un centesimo per il tuo mantenimento!
No, non me lo sto inventando... Lasciar perdere?
Lui se ne va a sciare, io sono al verde e io dovrei lasciar
perdere? Justin? Justin? Amore?... Sospir e riagganci
con violenza. Merda!
Connor la vide passarsi ambedue le mani tra i folti riccioli
ribelli. Poi not che le sue spalle erano scosse da singhiozzi
silenziosi. All'improvviso il desiderio di fare sesso
e dimenticare tutto si trasform in qualcosa di completamente
diverso. Il bisogno di condividere il proprio dolore e
di essere solidali l'uno con l'altra.
Ehi mormor dolcemente, nel tentativo di mitigare la
frustrazione e l'amarezza che aveva percepito nella sua imprecazione.
Lei strill facendo un salto di almeno una trentina di centimetri.
Accidenti! grid, voltandosi verso di lui con una mano
premuta sul petto all'altezza del cuore. Le lacrime le bagnavano
le ciglia nere e le guance pallide. Mi hai spaventata
a morte!
Mi dispiace.
Il suo sguardo si abbass inevitabilmente sui fianchi di
Connor e sull'erezione che tendeva l'asciugamano, dischiudendo
i due lembi del tessuto cos da scoprirgli una coscia
fino alla vita.
Il desiderio, il dolore di lei e gli Incubi di poco prima lo
costrinsero a essere sincero. Hai il pi bel fondoschiena
che abbia mai visto.
Ho un bel...? Lei sbatt le palpebre, senza per distogliere
lo sguardo. Te ne vai in giro per casa mezzo nudo e
con un'erezione a dir poco imponente e tutto quello che riesci
a dirmi  che ho un bel fondoschiena?
Se preferisci, posso spogliarmi completamente.
Oh cielo, no. Incroci le braccia sul petto, gesto che
serv solo a mettere in evidenza i seni non protetti dal
reggiseno. Il desiderio, represso per settimane, divamp sulla
pelle di lui, coprendola con un velo di sudore. La casa non
include servizi del genere.
Non mi interessa cosa includa la casa ribatt lui, diretto.
Era una donna morbida, calda ed emotiva, proprio ci di
cui aveva bisogno. Voglio sapere cosa includi tu. Cosa ti
piace? Un tocco gentile o pi vigoroso? Ti piace essere
amata in fretta e con foga, oppure preferisci farlo lungo e
lento? Cosa ti fa arrochire la voce, tesoro?
Ges. Certo che non usi giri di parole!
Connor vide le sue pupille dilatarsi, un invito inconscio.
Si avvicin, con estrema cautela. Nessun movimento brusco:
era chiaro che Stacey era in preda alla reazione combatti
o fuggi e lui non voleva che fuggisse. Dubitava che
glielo avrebbe permesso.
Ho troppo poca pazienza per mentire in questo momento
mormor. Ti voglio. Una notte in tua compagnia sarebbe
il paradiso dopo quello che ho passato di recente.
Non mi piace stare qui. Ho nostalgia di casa e non mi sento
troppo bene.
Mi... mi dispiace. Stacey deglut, gli occhi grandi in
quel suo viso intrigante, poi la punta della lingua pass sulle
labbra rosso ciliegia. Desolata di deluderti, ma stasera
non posso. Ho mal di testa.
Connor si avvicin ancora.
Lei arretr e urt contro uno sgabello. Il suo petto si alzava
e si abbassava rapido, come quello di lui. Le sue narici
fremettero, percependo il pericolo. Dentro di lui, avvolto
su se stesso come un serpente, c'era il desiderio di afferrarla,
convincerla a restare e dirgli di s. Impedirle di negare
che era sua, come suggeriva una voce primitiva nella mente
di Connor. Mia, insistette. Lei  mia.
Qualcosa dentro di lei lo intu.
Abbiamo avuto entrambi una giornata pessima le disse,
la voce pi rauca di quanto avrebbe voluto. Perch dovremmo
riservarci anche una notte del genere?
Il sesso non risolver il mio problema.
Chiuse le dita sul bordo dello sgabello di legno, alzando
il mento. Quella posizione spinse maliziosamente in avanti
i seni, trasformando il desiderio di Connor in una fame da
lupi. Un brontolio sommesso colm lo spazio che li separava
e lei boccheggi. I suoi capezzoli si indurirono, tendendo
il cotone sottile della canotta.
Il fallo di Connor si gonfi ancora, reazione che non pot
nascondere, coperto com'era solo dall'asciugamano. La voleva.
Subito. Voleva dimenticare di non essere a casa e che
forse non ci sarebbe mai tornato. Voleva dimenticare di essere
stato ingannato e riempito di menzogne. Voleva stringere
tra le braccia una donna calda e disponibile e aiutarla a
dimenticare anche il proprio dolore. Era ci che faceva di
norma, ci che conosceva meglio, ci in cui eccelleva. Ci
che lo definiva. E in quel momento sarebbe stato reale, non
un sogno o una fantasia.
Percep l'ansia fremente di lei, una punta di disperazione,
il bisogno di urlare per sfogare frustrazione, rabbia e dolore.
Il desiderio di stare con qualcuno che non aveva assolutamente
niente a che vedere con la sua vita. Qualcuno che
non poteva biasimare, senza complicazioni o aspettative,
puro piacere senza sensi di colpa. Le serviva soltanto una
piccola spinta.
Chiuse le dita sull'asciugamano, Connor lo lasci cadere
a terra.
Santo cielo mormor lei. Sei incredibile.
Con un sorriso gentile, lui volle interpretare le sue parole
in modo diverso da come le intendeva Stacey. Ma se non
ho ancora cominciato!
L'accento marcato si avvilupp intorno alla colonna vertebrale
di Stacey, poi scivol gi lasciando una scia di calore.
Infuriata con se stessa per essersi eccitata, fiss l'uomo
alto, dorato, bello, bello in modo impossibile, e nudo che le
si avvicinava. Non riusciva a distogliere lo sguardo dai muscoli
scolpiti coperti dalla pelle abbronzata. N dai capelli
color miele scuro che ricadevano sulla fronte spaziosa. O
dagli occhi azzurri come il mare dei Caraibi che accarezzavano
il suo corpo dalla testa ai piedi, lo sguardo rovente e
smanioso, ma al tempo stesso pieno di tenerezza.
Le labbra peccaminosamente sensuali erano contornate
da rughe di tensione e stress. Stacey fu tentata di cancellare
con un bacio le sue difficolt, quali che fossero.
Come se fosse possibile. Connor Bruce sembrava un'isola
inaccessibile. C'era qualcosa di pericoloso in lui, qualcosa
di selvaggio e indomito. Sembrava... oscuro, tormentato.
Emozione che lei capiva benissimo, perch in quel momento
si sentiva nello stesso modo. Si controllava a stento. Sarebbe
voluta andare a Big Bear per dire a Justin e Tommy
che un fottuto fine settimana sulle piste da sci non avrebbe
trasformato Tommy nel padre del secolo.
Frustrata per la sua incapacit di lasciar perdere, Stacey
commise l'imprudenza di abbassare lo sguardo sullo splendido
arnese di Connor. Dopotutto lo stava agitando di qua e
di l...
 tutto tuo mugol lui, avvicinandosi con un misto
micidiale di determinazione e addominali da far venire
l'acquolina in bocca. Lei rialz lo sguardo e riconobbe una
luce di sfida nelle profondit dei suoi occhi azzurri. Lui sapeva
che Stacey non poteva fare a meno di guardare e desiderare
ci che le offriva in modo tanto spudorato. E tu sei
tutta mia.
Dio, quanto avrebbe voluto poter ridere di quelle parole.
Considerato da quanto si conoscevano, quel commento sarebbe
dovuto suonare ridicolo. Eppure Connor era un maschio
troppo primitivo per ignorare quell'atteggiamento
possessivo. Evidentemente anche Stacey era nel suo intimo
tanto primitiva da poter prendere in considerazione l'ipotesi
di lasciarsi trascinare per i capelli nella sua caverna.
Era sbagliato che un uomo fosse tanto perfetto. Pi di un
metro e novanta di pura virilit. Era alto, forte e cattivo.
Cattivo in modo irresistibile. E del tutto incurante di esserlo.
Sarebbe riuscita a resistergli, se si fosse trattato solo di
quello, ma sembrava anche vulnerabile in un modo che lei
non riusciva a definire. Qualunque cosa fosse, la attraeva.
Profondamente. Si ritrov a desiderare di confortarlo, abbracciarlo,
farlo sorridere.
Il suo sguardo si pos ancora una volta sul pene lungo e
robusto che si protendeva dal corpo di lui. Anche quello era
perfetto. Per quanto cercasse, non riusciva a trovare nessun
difetto in quel corpo. E ci stava provando davvero! Connor
era bello in modo spaventoso, sexy in modo proibito, ma
Stacey non poteva cedere. No. Aveva l'acquolina in bocca,
ma non poteva ripetere gli errori del passato. Non lo conosceva
nemmeno, per la miseria!
Questa recita da Conan il Barbaro funziona per te?
chiese sollevando un sopracciglio e sforzandosi di sembrare
convincente. Perch per me non funziona proprio.
Le labbra di lui furono increspate da un sorriso da ragazzino,
quel genere di sorriso contagioso che ti induceva a ricambiarlo.
Dimostramelo. La sua andatura fluida le procur un
brivido. Strinse lo sgabello con tanta forza che le si ruppe
un'unghia e si lasci sfuggire un sospiro di sgomento.
Quel suono la trad e lo cap perch lo sguardo di Connor
si infiamm e il pene si gonfi ancora di pi. A quella vista
le si azzer di colpo la salivazione.
Misericordia del cielo. Era coperto di vene pulsanti che
la costrinsero a soffocare un mugolio di desiderio. Molte
star dei film a luci rosse avrebbero pagato per avere un arnese
del genere. Per la miseria, le donne pagavano per attrezzi
come quello, fatti di plastica e dotati di un pulsante
per la velocit.
Mi stai sfidando? gli chiese, lo sguardo incantato dalla
grazia predatoria dei suoi movimenti. Si domand come si
muovesse mentre faceva sesso e a quel pensiero si sent inumidire
tra le cosce.
Era sola, stanca, frustrata per come la vita la stava trattando
e tanto arrabbiata che avrebbe voluto dimenticare per
un'ora o due il suo ruolo di madre poco apprezzata. Lasciar
perdere? Certo. Esisteva modo migliore per lasciar perdere
che lasciarsi prendere da un uomo come Connor Bruce?
Permettimi di abbracciarti mormor lui, il suo accento
una lusinga gentile.
Stacey non si mosse. Non ci riusc.
Trattenne il respiro mentre lui si avvicinava, sapendo che
la sua resistenza a quella proposta allettante ma assai poco
realistica si sarebbe indebolita se lo avesse annusato. La
fragranza della sua pelle era unica, un tocco di spezie, un
tocco di muschio, virile al cento per cento. Puro Connor.
Inalarla avrebbe rafforzato le immagini che affollavano gi
la sua mente. Lui sopra di lei, i muscoli delle braccia gonfi
per sorreggere il suo peso, gli addominali contratti mentre
spingeva il pene turgido dentro di lei ancora e ancora, i tratti
di quel volto perfetto tesi per la bramosia.
Come in quel momento.
Spaventata dal proprio desiderio, Stacey scosse la testa
con veemenza e scart di lato. Sperando di girare intorno al
tavolo e... che lui la inseguisse.
Connor non la deluse, balz verso di lei e la afferr facilmente,
cingendole la vita con una stretta d'acciaio per
attirarla contro di s. Quel contatto risvegli tutta la forza
del suo desiderio, ammorbidendola e colmandola di impazienza.
Lasciamelo fare, Stacey. Il tono della sua voce cambi,
diventando urgente e roco. Io ho bisogno di te. Tu hai
bisogno di me. Lascia che succeda.
La forza del suo desiderio era evidente in ogni linea del
suo corpo imponente. Era tangibile e molto, molto allettante.
Ma era anche assurda.
Maledizione! sbott lei dibattendosi, ma solo perch
la eccitava, non perch sperasse di riuscire davvero a liberarsi.
Non puoi prendermi e trascinarmi a letto!
Hai perfettamente ragione. Non ci arriverei. Dovremo
farlo qui.
Qui? squitt lei.  pazzesco! Non ci conosciamo
nemmeno!
Lui la strinse nel suo abbraccio e le si strofin addosso,
leccando con la lingua la pelle alla base del collo, dove il
sangue pulsava veloce. Le procurava le vertigini sentirsi
stringere da lui, avvolta dal suo profumo e dall'attenzione
per i dettagli. Non dubitava che Connor sarebbe stato capace
di individuare ogni zona erogena del suo corpo. N dubitava
di volerlo. Era passato cos tanto tempo dall'ultima
volta che era stata con un uomo interessato a darle piacere.
Qualcuno che sembrava volerle dare piacere.
Pensi troppo le sussurr lui, sfiorandole un orecchio
con le labbra. Le copr un seno con una mano. Il palmo era
caldo, la presa decisa ma gentile. Pollice e indice strinsero
il capezzolo, tirandolo. Lei si contorse mentre un formicolio
gradevole scendeva rapido fino al suo sesso. Un brontolio
rauco proruppe dal petto di lui.
La tentazione di chiudere gli occhi e abbandonarsi tra le
sue braccia fu forte. La gente non se ne va a letto con gli
sconosciuti solo perch ha avuto una giornata schifosa.
Perch no? Perch insisti a negarti qualcosa che desideri?
Si chiama maturit. Lei cambi tattica e si abbandon
a peso morto tra le sue braccia. Lui parve non notarlo: era
tanto forte che poteva tenere in braccio un elefante.
A me sembra una tortura inutile.
Immagino che tu affronti la vita pensando di poter fare
quel cavolo che ti pare e piace solo perch sei bellissimo.
Lui le baci la tempia e le accarezz i seni con ambedue
le mani. Anche tu sei bellissima, eppure non fai tutto
quello che vuoi.
Stacey sbuff. I complimenti non serviranno per infilarti
nelle mie mutande.
Connor le pos una mano sulla guancia, girandole il viso
verso il suo. No le sussurr sulle labbra. Ma questo s.
Le sbotton i jeans e le insinu una mano nei calzoni.
No...
La zitt infilandole la lingua tra le labbra, mentre premeva
il palmo contro il perizoma di pizzo. S mormor in
un ansito, massaggiando il sesso gonfio di lei con abili dita.
Sei bagnata, tesoro.
Lei gemette quando Connor scost il tessuto e le tocc
direttamente la pelle.
Dimmi che mi vuoi la esort rauco, massaggiandole il
clitoride gonfio con il polpastrello dell'indice. Avanti e indietro.
La tensione era intensa, il respiro di lei affannoso, le
gambe tremavano.
Oh! Sto per venire... Oh, Dio... Era stata senza sesso
tanto a lungo, che era gi pronta.
Dimmi che mi vuoi ripet lui.
Il bacino oscillava, strofinandosi contro il dito di lui.
Ha importanza?-boccheggi Stacey, sfregandosi come un
animale selvaggio nella gabbia delle sue braccia poderose.
S. I denti di Connor morsero i muscoli tesi del collo e
lei grid, sorpresa. S. Ti voglio. E voglio che tu voglia
me.
Due lunghe dita robuste penetrarono dentro di lei e Stacey
fremette, vicina al culmine. Chiuse gli occhi e lasci
cadere la testa all'indietro, contro il petto di lui. Tremava
con violenza, quasi in lacrime. L'intera giornata era stata
emotivamente intensa e Connor vi aveva aggiunto anche
desiderio e libidine.
S singhiozz, conficcando le unghie negli avambracci
intrecciati sopra i suoi seni. Era magnifico sentirsi abbracciata.
Desiderata.
Abbassati i jeans.
Stacey chiuse le dita sulla vita dei pantaloni e se li abbass
fino alle ginocchia, sbattendo le palpebre per dissipare
le lacrime. Raddrizzatasi, prese la borsa sul piano di lavoro
di granito ed estrasse i preservativi acquistati una settimana
prima. Erano tutti taglia XL, aveva pensato che
quell'elemento avrebbe reso pi divertente la conversazione
sulle api e i fiori che preparava per Justin. In quel momento
si augur non fossero troppo piccoli, pensiero che aument
la sua eccitazione, abbattendo ogni resistenza. Santo cielo...
Stava per penetrarla... presto...
Connor pos un piede tra le sue gambe e lo abbass,
spingendole i jeans fino a terra. I glutei di lei urtarono l'erezione
vigorosa e lui si lasci sfuggire un gemito tra i denti.
La strinse con pi forza e il cuore di Stacey sobbalz per la
paura. Era un uomo gigantesco e sembrava mantenere a
stento il controllo.
Ssh la tranquillizz, allentando la presa quanto bast
per infilarle una mano sotto la maglietta. Quando l'ebbe posata
all'altezza del cuore che batteva all'impazzata, si ferm,
il petto ansante dietro di lei. Aveva il volto sudato e
tanto caldo da sembrare febbricitante, quando premette la
guancia contro quella di lei. Io non sono cos. Sto andando
troppo in fretta...
Nemmeno io sono cos sussurr lei, posando la mano
sopra la sua attraverso la canotta per premersela sul seno.
Le dita spinsero su quelle di lui, spronandolo ad accarezzarla.
E non stai andando abbastanza in fretta.
Sto per scoparti. Non posso farne a meno. L'accento
era tanto marcato, che lei lo cap a malapena. In fretta e
senza preliminari. Poi ricominceremo daccapo e far in
modo che ti piaccia. Lo far come si deve.
Scuotendo la testa, Stacey si chin in avanti, offrendogli
la parte intima del suo corpo. Fallo e basta, giusto o sbagliato.
Connor borbott qualcosa, poi apr la scatola di preservativi
e lacer una bustina. Stacey si costrinse a concentrarsi
sulla respirazione, per evitare che le girasse la testa. Era
solo l'avventura di una notte, si disse, non una dannata relazione.
Lui non doveva essere permanente, bastava che
avesse l'attrezzatura giusta e le dimostrasse un po' di attenzione.
Dopotutto era il migliore amico di Aidan, che era un'ottima
persona. Ci non faceva automaticamente anche di
Connor un'ottima persona, ma era sempre meglio che considerarlo
un perfetto sconosciuto. In fondo, erano adulti,
potevano concedersi un po' di sesso disinvolto e continuare
a comportarsi in modo civile. Stacey non avrebbe ripetuto
gli errori del passato, perch non si illudeva che ci che
stava per succedere potesse andare oltre un bell'orgasmo. Giusto?
Giusto?
Era quasi riuscita a convincersi che quell'incontro fosse
appena pi coinvolgente dell'uso di un vibratore, quando
Connor le afferr le cosce e la sollev senza sforzo, facendole
perdere l'equilibrio in molti sensi. Con un grido sorpreso,
si aggrapp allo sgabello e sent il mondo capovolgersi.
Eccolo, la punta arrotondata del fallo premuta contro
l'ingresso umido del suo sesso. Stacey gemette, sentendolo
sistemarsi e lui emise un suono sommesso che avrebbe potuto
tranquillizzarla, se non fosse gi impazzita per la bramosia
e un centinaio di altre emozioni.
Rilassati la spron rauco. Lasciami entrare. Ti tengo
io.
Boccheggiando, lei cerc di rilassarsi; temeva di essere
troppo pesante, ma si rese conto che Connor la sorreggeva
agevolmente. La penetr un paio di centimetri e Stacey lo
strinse tanto che percep ogni grinza e ogni vena.
Oh!
Toccati. Lui fremette, penetrandola ancora un poco.
Accarezzati. Sei cos stretta...
Stacey rimase aggrappata allo sgabello con una mano,
mentre con l'altra si strofinava tra le gambe. Aveva la carne
tesa per accoglierlo e ci lasciava ancora pi scoperto il clitoride.
Era gonfia, calda, bagnata, pi eccitata di quanto ricordasse
di essere mai stata. Lui continu a penetrarla con
piccole spinte rapide che la fecero mugolare, implorante.
La sua muscolatura si contrasse e Connor gemette, conficcandole
i polpastrelli nella carne delle cosce.
Cos, baby la incit. Risucchiami. Prendimi tutto.
Con un grido di sollievo Stacey venne, accarezzandosi
con le dita mentre il sesso si bagnava, agevolando i movimenti
di lui. Connor emise un brontolio e la penetr con
impeto fino alla base del pene. In una regione remota del
suo cervello Stacey sent squillare il telefono, ma quel suono
non le disse nulla e un secondo dopo fu spazzato via dal
rombo del sangue nelle orecchie.
Tieniti forte la ammon. Cominci a penetrarla con un
ritmo selvaggio, pompando con foga, le cosce poderose
flesse tra le sue. Stacey chiuse gli occhi, la guancia premuta
contro lo sgabello di legno mentre scivolava sul suo sudore,
il corpo in fiamme come quello di Connor. Il suo pene
sembrava un marchio rovente dentro di lei. Stacey era calda,
lui ancora di pi.
Incredibile, la tensione ricominci a crescere. I testicoli
pesanti colpirono ritmicamente il clitoride indolenzito, un
suono tanto erotico che lei riprese a fremere per l'eccitazione.
La punta estrema del suo membro raggiunse un punto
speciale dentro di lei e subito Stacey fu di nuovo pronta.
Oh, Dio... gemette priva ormai di ogni freno. Sto per
venire ancora.
Lui le allarg le gambe e la penetr profondamente, accarezzando
quel punto magico dentro di lei e facendola
guaire di piacere. La soddisfazione di Connor era tangibile
mentre lei si tendeva come un arco sotto le sue spinte incessanti.
Per quanto avesse parlato di fretta, non sembrava averne
pi dopo averla penetrata. Incapace di resistere ancora, intimorita
da cosa sarebbe potuto succedere se avesse avuto
un altro orgasmo tanto intenso, Stacey allung la mano tra
le cosce di lui e gli tocc i testicoli.
Connor imprec e si gonfi ancora, riempiendola completamente.
Non durer ancora...
Lei lo strinse con la muscolatura interna; lui sussult e,
con un urlo gutturale, cominci a venire. Il pene fremette e
si contrasse in un orgasmo brutale e lancinante. Connor si
abbass, portandola con s. Prima in ginocchio, poi sul
dorso, bagnandole la canotta di sudore. Le sue braccia muscolose
la strinsero, fino al pavimento.
Dove la tenne premendole le labbra sulla tempia, scosso
ancora dagli spasmi dell'orgasmo.


Capitolo 5.

Salve! Questa  la segreteria telefonica della dottoressa
Lyssa Bates e Aidan Cross. Ci dispiace, in questo momento
non possiamo rispondere. Se  un'emergenza...
Aidan riagganci il telefono con un'imprecazione e si
lasci cadere sul letto.
Lyssa si sorresse su un gomito e lo guard con i grandi
occhi scuri. Non rispondono?
Lui scosse il capo.
Forse Connor dorme ancora e Stacey  uscita a mangiare
un boccone ipotizz lei.
Forse. Proveremo pi tardi a chiamarla sul cellulare
quando passeremo da San Ysidro.
Il ciondolo che le aveva regalato per proteggerla oscill
delicatamente tra i suoi seni sodi.
Quando si erano conosciuti, Lyssa era tormentata da un
sonno inquieto, il risultato della sua capacit straordinaria
di escludere Guardiani e Incubi dai suoi sogni. Da allora
era diventata uno splendore, la pelle pallida baciata dal
sole, gli occhi senza pi ombre, la figura provocante meno
sottile e pi piena. Tuttavia, per quanto meravigliosa
fosse la confezione esterna, era il contenuto che Aidan
amava, la sua gentilezza e la sua compassione, l'amore
profondo che nutriva per lui e il desiderio di renderlo felice.
Sei sicuro di aver visto una Guardiana poco fa? gli
chiese per la centesima volta, accarezzando i muscoli
scolpiti del suo addome nudo.
Molto sicuro. O una Guardiana oppure un'Anziana. Lo
sapremo con certezza quando torneremo l e perquisir la
sua camera.
La smorfia di Lyssa lo indusse a posarle una mano sulla
nuca attirandola a s per un rapido bacio sulla fronte.
Fidati di me la esort.
Sai che mi fido. Sospir, abbassando le ciglia folte per
nascondere i suoi pensieri. Ma ci non mi impedisce di
impazzire di terrore quando ti metti in pericolo. Il pensiero
che tu possa farti male mi terrorizza.
So come ti senti, Creatura Eccitante, perch per me  lo
stesso nei tuoi confronti. Per questo dobbiamo essere sicuri.
Se ci danno la caccia, devo saperlo. Alz una mano e
strofin tra i polpastrelli una ciocca dei suoi capelli. Dobbiamo
scoprire se cerca te o la taza. O ambedue. Merda,
magari  qui per ragioni che ancora non conosciamo.
Lyssa si mise a sedere e si appoggi alla testata del letto.
Sospir e quel suono si fuse con quello delle onde che si
frangevano sulla spiaggia sotto il balcone della loro camera.
Essere la Chiave  una gran fregatura.
Lui bisbigli un mormorio tranquillizzante. Mi dispiace,
baby.
Non c'era nient'altro che potesse dire e lo sapevano entrambi.
Ma ne vale la pena, se significa stare con te dichiar
lei con fervore.
Vuoi ancora una birra prima di andare?
Il suo sorriso lo tocc profondamente, tanto che fu tentato
di restare a letto quando, in realt, sarebbero dovuti uscire.
Aidan si alz e si allontan dal letto prima che il cuore
avesse la meglio sul cervello, cosa che capitava spesso,
perch amava moltissimo Lyssa. Lo tormentava non riuscire
a dimenticare che il loro tempo insieme era limitato, che
da qualche parte c'era una clessidra in cui la sabbia del
tempo scendeva inarrestabile. Per un immortale non significava
niente di buono.
Ti prendi sempre cura di me mormor lei. Mi accudisci,
mi sostieni. Non so cosa farei senza di te.
Non dovrai mai scoprirlo, Creatura Eccitante.
Lyssa fiss gli occhi blu del suo compagno e detest
l'ansia che si riverber dentro di lei, la sensazione di timore
e di condanna che le procurava un senso di nausea. La
sua reazione istintiva sapendo che c'era una Guardiana nelle
vicinanze sarebbe stata quella di fuggire, non darle la
caccia per scoprire cosa volesse.
Vide Aidan avvicinarsi al tavolo dalla portafinestra scorrevole
aperta. Lui us il suo coltellino per tagliare uno dei
lime acquistati il giorno prima, poi se ne mise una manciata
di spicchi nel palmo e and a posarli sul comodino.
Innamorata della bellezza del suo corpo, Lyssa lo fiss
incantata avvicinarsi con i suoi magnifici addominali
guizzanti e dorati e le mani tese grondanti succo di lime.
Pi di un metro e ottanta di puro maschio. L'uomo dei
suoi sogni. In senso letterale. Un uomo che si era lasciato
tutto alle spalle per stare con lei, un uomo deciso a salvarla
dal suo popolo, che l'avrebbe voluta morta, incurante
dei rischi che lui stesso correva. Lo amava a tal punto che
le sembrava di avere un fuoco nel petto, che le toglieva il
respiro.
Non hai mai pensato che proteggermi, lavorare per
McDougal e dare la caccia ai manufatti  troppo faticoso
da gestire da solo? Lo guard sedersi sul bordo del materasso
e allung un braccio per posargli la mano sulla spalla.
I muscoli si contrassero mentre Aidan stappava la bottiglia
e infilava uno spicchio di lime nell'imboccatura. Il
profumo della sua pelle, esotico e speziato, la invest
insieme con quello fresco e agrumato del lime. Se c' un
Guardiano qui, potrebbero essercene altri.
Lui si volt e la fiss negli occhi. Le sue iridi erano di
un blu intenso, come zaffiri. Uniche, proprio come il resto
di lui. Mandibola scolpita e sopracciglia ad ala di
gabbiano, capelli corvini e un corpo fatto per dare piacere
a una donna. Era compatto, cesellato e pericolosamente
attraente. Ed era suo. Lyssa si rifiutava di perderlo.
Lo so. Le pass la bottiglia, poi ne prese una per s.
I muscoli poderosi del braccio si flessero a quel movimento,
suscitando in lei brividi di desiderio. Avevano trascorso
la giornata a letto, prendendosi cura l'uno dell'altra,
eppure lo voleva ancora. Desiderava costantemente
Aidan e il legame fisico che rendeva tangibile il loro amore.
Se Connor  qui, significa che  questione di vita o di
morte disse lui con voce stanca. Diversamente da me,
lui era felice nel Crepuscolo. Per lui questo piano potrebbe
essere un inferno.
Ottimo comment lei. Sembra promettente.
Aidan aveva rifiutato l'antica profezia del suo popolo
secondo cui Lyssa era la Chiave destinata a distruggere il
suo mondo e quello degli umani. Aveva lasciato la sua
casa nel Crepuscolo per amor suo. Nessun altro Guardiano
aveva mai avuto una spinta cos potente.
Continua a sperare. Si appoggi alla testata del letto
accanto a lei, stendendo le gambe lunghe, lasciate in gran
parte scoperte da un paio di pantaloncini color cachi. Il
crepuscolo lasciava rapidamente il posto alla notte e la
stanza era ormai in penombra, ma nessuno dei due volle
accendere la luce. La porta del bagno era socchiusa e la
luce che filtrava da l era sufficiente per entrambi.
Sollevata la bottiglia, Aidan bevve a grandi sorsi, poi
se la pos in grembo. Forse esiste un modo per rintracciare
i Guardiani attraverso i sogni, ora che sono qui.
Forse ha portato buone notizie.
Detesto sentirmi cos indifesa. Le dita di Lyssa pizzicavano
nervose l'etichetta della bottiglia, gli occhi fissi sulla
spada riposta nel fodero sopra una sedia vicina al letto.
Non so leggere la tua lingua, quindi non ti posso nemmeno
aiutare a decifrare i libri che hai rubato.
Preso in prestito a tempo indeterminato la corresse lui,
ridendo.
Lei sbuff. Non so combattere, quindi non posso aiutarti
neanche cos. Non ho secoli di ricordi come te, quindi
non posso neppure aiutarti con i manufatti.
Lui ferm le sue dita inquiete con una mano umida e
fredda. Ci non significa che tu non mi aiuti. Il tuo lavoro
molto importante  ricaricarmi. Per questo ti ho portata con
me questa volta.
Volevo venire. Detesto quando stai via per giorni o settimane
intere. Mi manchi cos tanto. Tutto diventa privo di
senso.
Aidan la guard con un sorriso dolce. Ho bisogno di te
qui. Non  solo questione di comodit. Ogni volta che respiri,
mi dai una ragione per vivere. Ogni volta che sorridi,
mi infondi speranza. Ogni volta che mi tocchi, realizzi i
miei sogni. Tu mi consenti di andare avanti, Creatura Eccitante.
Aidan... Le lacrime le pungevano gli occhi. Lui poteva
dire le cose pi banali senza che sembrassero tali. Si impegnava
al centouno per cento in tutto ci che faceva, compreso
amarla.
Sarei morto se non ti avessi incontrato.
Lyssa sapeva che era la verit. Non fisicamente, ma
emotivamente. Logorato dallo stallo nella guerra contro gli
Incubi, scoraggiato dalla mancanza di legami, Aidan si limitava
a sopravvivere, non a vivere. Le aveva raccontato
quanto si sentisse solo, ma non ci sarebbe stato bisogno di
confessarglielo: Lyssa aveva scorto il vuoto nei suoi occhi.
Ti amo. Si chin verso di lui e premette le labbra sulle
sue.
Nonostante le differenze tra loro, notevoli dal momento
che appartenevano a due specie diverse, erano in fondo
molto simili. Tormentata dalla carenza di sonno, Lyssa era
sempre stata troppo stanca per avere una vita al di l del lavoro.
L'amore di Aidan le infondeva ottimismo nel futuro.
Ti conviene la schern lui, posandole una mano sulla
nuca per impedirle di ritrarsi. Le lecc le labbra, poi le
morse delicatamente quello inferiore. Lei gemette a
quell'invito.
Sarei lieto di accontentarti le sussurr, ma tra poco
dovremo andare.
Lyssa annu e chiuse il pugno sul suo ciondolo. Strano
come una pietra fatta di cenere di Incubi fusa in un materiale
vetroso proveniente dal mondo natio dei Guardiani decimati
potesse cambiare la sua vita. Tuttavia emanava un'energia
unica, una combinazione di Guardiano e Incubo che
teneva a bada ambedue le fazioni nei suoi sogni, consentendole
di dormire normalmente. Ho messo tutta la mia
roba nella sacca prima, quando sono uscita dalla doccia.
Perfetto. Lui le baci la punta del naso. Aspetteremo
che sia buio per andarcene. Poi perquisir la camera del
motel nella speranza di riuscire a capire cosa faccia da queste
parti la nostra amica Guardiana. Da l ci dirigeremo a
Ensenada, dove prenderemo il manufatto per McDougal e
ci incontreremo con lo sciamano.
Capito. Io sono il pilota per la fuga.
S, Schumacher. Aidan bevve un altro lungo sorso di
birra. Quantomeno questa volta sono riuscito ad avere due
settimane per le ricerche. Non intendo lasciare il Messico
senza quella taza.
All'inizio del mese, quando mancavano solo poche ore
prima dell'asta per una misteriosa bambola dei sogni, il suo
datore di lavoro, Sean McDougal, lo aveva richiamato in
California per chiedere il suo parere sul possibile acquisto
di una spada. Aidan era furioso, ma non aveva avuto scelta.
McDougal era un eccentrico e ricchissimo collezionista
di antichit e la conoscenza diretta della storia acquisita da
Aidan, unita alla sua padronanza di ogni lingua della Terra
lo avevano reso perfetto per l'incarico di capo squadra acquisizioni.
La posizione gli garantiva i mezzi per girare il
mondo a volont, con tutte le spese pagate, l'unico modo in
cui Aidan si poteva permettere di cercare i manufatti menzionati
nelle cronache degli Anziani. Mantenere quel posto
di lavoro era una necessit.
Non capisco perch gli Anziani abbiano aspettato fino
adesso per mandare i Guardiani a cercare i manufatti disse
Lyssa, riflettendo ad alta voce. Perch non farlo prima che
tu venissi qua?
Perch prima che la Chiave, cio tu, fosse trovata, qui
erano pi al sicuro. Il Crepuscolo  piccolo. L i manufatti
sarebbero stati trovati nel corso dei secoli, qui erano fuori
della portata dei curiosi.
Sospirando, Lyssa scost il lenzuolo e si alz dal letto. Il
fischio di ammirazione di Aidan le strapp un sorriso. Prese
un prendisole con le spalline sottili e se lo infil dalla testa,
poi afferr la bottiglia di birra e usc sul balcone per
ammirare l'ultimo tramonto sulla costa. Un momento dopo
le braccia di Aidan la cinsero da dietro. Una mano si appoggi
sulla ringhiera, l'altra rimase chiusa sul collo della
birra. Le sue labbra le solleticarono la sommit di una spalla
e l'abbraccio del suo corpo forte e caldo la confort.
Gli odori di una grigliata giungevano da qualche parte
pi in basso. Il flacone di olio solare posato sul tavolino di
plastica in un angolo del balcone emanava un delicato profumo
di cocco. Per Lyssa la vista e gli odori che li inondavano
erano ci che ci si sarebbe potuti aspettare in una affollata
localit turistica della Baja California. Tuttavia si
preoccupava per Aidan, sapendo che essere vissuto per secoli
in una bolla, tecnicamente un condotto tra due piani di
esistenza, come le aveva spiegato, lo rendeva vulnerabile a
quel fuoco di sbarramento di stimoli sensoriali.
Ti manca? gli chiese. Il Crepuscolo?
Sent il suo sorriso sulla pelle. Non come pensi tu.
Lyssa si volt tra le sue braccia e lo guard, scorgendo
gioia nello scintillio divertito dei suoi occhi blu. Cio?
A volte mi mancano la calma assoluta e la familiarit
della mia casa, ma solo perch vorrei portarti l. Vorrei poter
vivere da solo al sicuro con te. Dove il tempo non  una
preoccupazione e io posso annullare ogni altro rumore.
Vorrei sentire soltanto te... I suoni che fai quando sono dentro
di te.
Sarebbe magnifico sussurr lei, cingendogli la vita
snella con le braccia, avvolgendolo con il suo amore.
 il mio sogno mormor Aidan con aria sognante, posandole
il mento sulla sommit del capo. Per nostra fortuna,
sappiamo che i sogni si realizzano.
Stacey si mosse per prima. Connor controll la tentazione
di stringerla a s. Lei dimen il fondoschiena stupendo
contro il suo bacino e il pene reag in modo ammirevole,
soprattutto considerato che lui non si sentiva ancora al meglio.
Viaggiare tra piani di esistenza diversi era un'esperienza
oltremodo debilitante.
Mio Dio mormor lei. Come puoi avere ancora un'erezione
dopo... quello?
Connor soffoc una risata nella massa fragrante di lucidi
riccioli neri e la strinse tra le braccia. Come aveva previsto,
Stacey era morbida e calda, rifugio e delizia assai apprezzati
in un mondo di merda. Bench non fosse il tipo da fuggire
di fronte alle difficolt, fu tentato di nascondersi con
Stacey. Di chiudersi in una camera da letto e fingere che le
ultime settimane non fossero esistite. Mi stai strofinando
addosso il tuo corpo eccitante. Mi preoccuperei se non ce
l'avessi duro.
Tu sei pazzo. Io sono distrutta.
Davvero? mugol lui, lasciando scivolare una mano
tra le sue cosce divaricate. Inarc il bacino in avanti, penetrandola
mentre con la mano libera le accarezzava il seno
abbondante. Con la punta delle dita le sfior il clitoride,
stringendolo con delicatezza dopo che lei lo aveva strofinato
freneticamente poco prima. Penser a tutto io, non preoccuparti.
Io non... Oh! Non posso...
Certo che puoi, tesoro. Connor le lamb l'orecchio, poi
insinu la lingua all'interno. Stacey rabbrivid e si abbandon
sul suo membro turgido. Fu delizioso e lui mosse il
bacino verso l'alto con spinte gentili, massaggiando
dall'interno il sesso piacevolmente stretto con la punta umida e
larga del suo pene. Dandole piacere con il proprio corpo e
tutta l'abilit di cui era capace, mentre il gelo creato dagli
incubi e dalla nostalgia di casa si scioglieva al calore della
sua reazione.
Stacey cominci a contorcersi e a gemere, mormorando
implorazioni affannose. Oh, s... mio Dio... di pi...
Lui le prese un capezzolo tra le dita e lo strinse, tirandolo.
La muscolatura interna di lei si contrasse intorno
al fallo, strappandogli un mugolio.
Cos la lod, incantato dalla sua reazione. Stacey era
completamente concentrata su di lui, come Connor su di
lei, il che era perfetto. Lei era perfetta.
Stacey esplose tra le sue braccia con un grido flebile
che minacci di fargli perdere il controllo. Connor strinse
i denti e si trattenne, tempestandola di baci e mormorii
di approvazione.
Ges boccheggi lei, premendo la guancia contro la
sua. Tre orgasmi in un'ora. Stai cercando di uccidermi?
Ti lamenti? Guarda, se vuoi posso impegnarmi di pi.
Stacey gli colp la mano quando le pizzic il capezzolo e
lui rise.
Mi piace la tua risata disse lei, intimidita.
A me piaci tu.
Non mi conosci nemmeno.
Mmh... So che ami tuo figlio e sei una buona amica di
Lyssa. So che sei forte e hai cresciuto un figlio da sola,
senza alcun aiuto, cosa per cui sei giustamente risentita. Sei
disinibita e stai bene con te stessa. Hai uno spiccato senso
dell'umorismo e pensi che gli uomini ti possano desiderare
soltanto per il sesso.
A volte pu avere i suoi vantaggi. Stacey ridacchi e
quel suono da ragazzina, unito al corpo allettante da donna,
lo eccit impietosamente. Ges! Ti devi far controllare
quell'affare.
Io ho avuto un solo orgasmo, tu tre le ricord Connor
per difendersi. E io non ti voglio soltanto per il sesso.
Lei si irrigid.
Non ho amici qui, Stacey. Eccetto Aidan.
Ascolta... Lei si mise a sedere, staccandosi dal suo
corpo.
Trattenendo un sospiro di delusione, anche Connor si alz,
sfilandosi l'odioso preservativo. Precauzioni del genere
non erano necessarie nel Crepuscolo, dove non esistevano
le malattie e la riproduzione doveva essere pianificata, ma
non poteva dirglielo. Lei non gli avrebbe creduto.
Essere amici di letto pu andare bene per molte persone.
Ma non per me.
Connor si allontan un momento per gettare il preservativo
nel bagno degli ospiti. Okay... Sollev l'asse del bagno
e cominci a orinare con la porta aperta, aspettando
che lei desse voce al resto della sua obiezione.
Stacey si appoggi allo stipite della porta e lo osserv
con circospezione. Liberarsi la vescica in piena vista era un
po' rozzo, ma anche incontestabilmente intimo, proprio ci
che voleva lui. Intimit. Connessione. Era pronto a tutto
pur di ottenerle. Inoltre, l'atto parve affascinarla tanto da
indurla a dimenticare che era nuda dalla vita in gi, dettaglio
che lui apprezz moltissimo.
Non riesco a decidere se tu sia terribilmente maleducato
o arrogante mormor Stacey, come se parlasse
da sola, entrambe caratteristiche che detesto. O se tu sia
solo aperto e sicuro di te, caratteristiche che invece mi
piacciono.
Io ti piaccio.
Lei sbuff e incroci le braccia sul petto. Non ti conosco
bene quanto tu credi di conoscere me. L'unica cosa che
depone a tuo favore  conoscere Aidan, che  un brav'uomo.
Connor protese il labbro inferiore, fingendo di mettere il
broncio. I tre orgasmi non aiutano?
Un angolo della bocca di lei si sollev e, all'improvviso,
decise che doveva farla ridere davvero. Era troppo seria e
Connor aveva l'impressione che il guscio esterno servisse a
proteggere il nucleo vulnerabile. Un nucleo che solo pochi
privilegiati potevano scorgere.
Non avremmo dovuto farlo comment lei.
Connor azion lo sciacquone, poi and a lavarsi. Osserv
il riflesso di Stacey nello specchio sopra il lavandino. I
loro sguardi si incontrarono. Perch no?
Perch i nostri migliori amici si sposeranno presto e capiter
che tu e io talvolta ci si incontri e questo spieg lei,
agitando una mano nell'aria, rester sempre tra noi.
Conosciamo dettagli intimi l'uno dell'altra. E io per giunta
ti ho visto fare pip.
Preso un asciugamano, Connor si asciug le mani, poi si
appoggi al lavandino. Non rimani amica delle persone
con cui vai a letto?
Stacey si morse il labbro inferiore, gonfio. In genere lui
non era un appassionato di baci, ma il desiderio di sentire
quella bocca sulla sua era stato incontestabile e lo aveva assecondato.
Lei aveva labbra piene e morbide e Connor avrebbe
voluto sentirle ovunque, su tutto il suo corpo.
A quel pensiero il membro, che era gi a mezz'asta dopo
essere stato sollecitato dall'orgasmo di Stacey, balz sull'attenti.
Okay. Lei punt un indice accusatore contro la crescente
erezione. Quell'arnese  un maniaco sessuale.
Connor rise, poi si zitt appena Stacey si un a lui. Il suono
della sua risata non era quello che si sarebbe aspettato.
Invece di un trillo da ragazzina, era un suono basso e gutturale,
quasi arrugginito, come se fosse utilizzato raramente.
Gli occhi verdi di lei scintillarono e le guance arrossirono.
Splendida comment.
Lei distolse lo sguardo, poi si volt e torn in sala da
pranzo a raccogliere i suoi vestiti. Se li strinse al petto assumendo
un'inconsapevole postura difensiva e torn ad appoggiarsi
allo stipite.
Non hai risposto alla mia domanda mormor Connor,
fissandola con attenzione.
Lei si strinse nelle spalle. Non so scegliere gli uomini.
Lui non ribatt e continu a osservarla attentamente.
Mi faccio una doccia. Si mosse e gli pass accanto.
La ferm afferrandola per un braccio. Stacey.
Lei pos lo sguardo sulla mano chiusa sul suo braccio,
poi fiss Connor negli occhi, sollevando le sopracciglia.
Ti piace il cibo cinese?
Stacey sbatt le palpebre, poi gli regal un piccolo sorriso:
aveva riconosciuto il rametto di olivo. Maiale Moo
Shu e wanton con formaggio cremoso.
Perfetto.
Ci fu un attimo di esitazione, poi lei annu e si diresse
verso le scale.
Connor sapeva che cosa sarebbe successo. Sarebbe tornata
lavata e rivestita, ribadendo esteriormente la decisione
interiore di rimuovere l'accaduto. Avrebbe preteso di ricominciare
daccapo, fingendo che non avessero mai fatto sesso.
Lo sapeva perch lui stesso si era comportato in maniera
analoga nel Crepuscolo. Per secoli gli allenamenti mattutini
erano stati una scusa per non trascorrere la notte con
qualcuno.
Avrebbe voluto che Stacey gli avesse concesso pi tempo
per diventare amanti, ma rispettava la sua decisione,
forse aveva addirittura ragione. Meglio chiudere cos la
faccenda considerandola una semplice scopata occasionale,
piuttosto che rischiare di restare invischiati in una situazione
complicata per entrambi.
Per natura i Guerrieri d'lite evitavano i coinvolgimenti
sentimentali. Pochissimi Guerrieri avevano un partner fisso
e, quelli che ne avevano uno, di rado restavano insieme.
Era necessario un notevole distacco per riuscire nel loro
compito e i Guardiani tanto sfortunati da innamorarsi di un
membro dell'Elite andavano incontro a storie tristi che non
portavano a nulla. Un Guerriero era incapace di dare tutto
l'amore che riceveva. Inoltre, per Connor era innato restare
concentrato sulla sua missione.
I Bruce vivono e muoiono con la spada ripet ad alta
voce il ritornello familiare. Non c'era altro modo.
Ecco perch era particolarmente adatto per proteggere le
Sognatrici sensuali. Era una relazione simbiotica. Lui poteva
intessere una fantasia e connettersi con un altro individuo,
realizzandone il sogno e, allo stesso tempo, soddisfacendo
la sua necessit di affetto. Poche ore come amore
della vita di qualcuno erano sufficienti per smorzare il
freddo di una casa e di un letto che non condivideva con
nessuno.
Espirando rumorosamente, Connor pass in cucina e
trov il cassetto dove Lyssa e Aidan tenevano i menu dei
loro ristoranti take away preferiti. Mangiavano al ristorante
cinese Peony tanto spesso che avevano un conto aperto
presso la struttura, informazione che lui conosceva per aver
visitato il locale con Aidan durante uno dei sogni
dell'amico.
Quando un Guardiano si collegava con un flusso, tutti i
ricordi del Sognatore diventavano un libro aperto per lui.
Tutto ci che era conservato nel cervello di Aidan ormai
era presente anche in quello di Connor. All'inizio era stato
difficile abituarsi a secoli di ricordi, quelli di Aidan e delle
migliaia di Sognatori che aveva protetto. Connor aveva dovuto
imparare a concentrarsi sui momenti migliori per non
impazzire.
Dal momento che i momenti migliori della vita di Aidan
erano quelli trascorsi con Lyssa, Connor era stato costretto
a sperimentare cosa significasse essere profondamente innamorato
di una donna. Per secoli era stato il destinatario
di quell'affetto travolgente nelle fantasie delle Sognatrici.
Quando aveva condiviso le fantasie dell'amico, aveva scoperto
cosa significasse ricambiare tutto quell'amore.
Estrasse il menu che gli interessava e chiuse il cassetto.
Qualcosa di caldo e soffice gli si strofin sulle caviglie, lui
abbass lo sguardo e vide JB che gli zampettava tra i piedi
nudi. Fu allora che si rese conto di essere ancora svestito.
Quando si trovava a casa da solo era a suo agio in quelle
condizioni, ma era certo che avrebbe messo in ansia Stacey,
quindi lasci cadere il menu sul piano di lavoro di granito e
decise di prendere in prestito qualcuno dei vestiti di Aidan.
Era appena arrivato in cima alla scala, quando la porta
del bagno degli ospiti si apr.
Stacey emerse nel corridoio in una nuvola di vapore profumata.
Aveva i capelli raccolti in un turbante bianco e il
corpo procace era nascosto sotto un asciugamano dello
stesso colore. Alz la testa e lo vide, tutto. I suoi occhi si
abbassarono sui piedi dove il gatto si strusciava senza ritegno,
per poi risalire e fermarsi in tutti i punti che si riscaldarono
e si inturgidirono sotto quell'esame accurato.
Da parte sua, Connor si godette lo spettacolo con altrettanto
piacere. La pelle liscia di lei era arrossata per la doccia
e gli effetti terapeutici del sesso. Gli occhi verdi con le
ciglia folte erano luminosi come giada, le labbra piene arrossate,
i seni messi in evidenza dal nodo dell'asciugamano
in mezzo alle due morbide rotondit.
All'improvviso la decisione di restare distaccato e lasciarle
lo spazio che desiderava fu calpestata dal desiderio
pi urgente di sentirla contorcersi sotto di lui. Non c'era
nessuno con cui potesse parlare in quel mondo. Nessuno
con cui condividere i dettagli della sua giornata infernale,
nessuna Sognatrice nella quale perdersi, nessun Guerriero
con cui pianificare strategie. Non sapeva se sarebbe mai
riuscito a tornare a casa, ma, per un momento, Stacey gli aveva
consentito di dimenticare tutto ci. Gli aveva dato un
motivo per sorridere e qualcos'altro su cui concentrarsi, lei.
Com'era concentrato su di lei proprio in quel momento.
Le indic la camera da letto in fondo al corridoio. Volevo
cercare qualcosa da mettermi.
Lei annu. Sar pronta tra un minuto.
Okay ribatt lui in tono poco convincente, impacciato
dai bizzarri sentimenti che provava.
Voltatasi, Stacey si diresse verso la porta della camera
degli ospiti dove dormiva. Connor non si mosse, affascinato
dall'oscillare naturale del suo fondoschiena perfetto. Lei
gir la maniglia e mise un piede dentro.
Mi stai fissando disse da sopra una spalla prima di
scomparire dietro la porta che si chiudeva.
Lo so mormor lui. Continu a fissare a lungo nella sua
direzione anche dopo aver sentito lo scatto della serratura.


Capitolo 6.

La costa era sempre stupenda durante le notti tiepide. Quella
sera non faceva eccezione, ma Aidan era troppo concentrato
sulla sua missione per godersi la luminescenza argentea
della luna piena o la musica della marea dell'oceano.
Con passo silenzioso gir l'angolo del motel, diretto verso
la camera 108. C'era gente ovunque, gruppi di ventenni
pronti per trascorrere la serata in qualche club, bottiglie di
alcoolici in mano, e coppie pi mature dirette verso la
spiaggia.
Non lo preoccupava il numero di possibili testimoni, in
quella dimensione la regola sembrava essere quella che
qualunque cosa andava bene. Maledizione, era quasi certo
che avrebbe potuto chiedere a qualcuno di aiutarlo a introdursi
nella camera. Avrebbe potuto raccontare di aver perso
la chiave mentre si trovava in una situazione compromettente
e avrebbe ottenuto ci che voleva. Ma non era necessario
ricorrere a stratagemmi del genere. Aidan aveva
forzato la serratura del locale pulizie e aveva preso il
passepartout.
Equipaggiato con il necessario, camminava fischiettando,
le mani nelle tasche, il pensiero rivolto a
Lyssa, che lo aspettava in auto con una Glock carica in
grembo. La vide nella sua mente, la bocca generosa stretta,
gli occhi scuri seri e guardinghi. Amava che fosse compassionevole
e gentile per natura, ma al tempo stesso sveglia,
intelligente e pronta a fare tutto il necessario affinch entrambi
restassero in vita.
Aveva condiviso una quantit sufficiente di fantasie avventurose
con le Sognatrici per sapere che non tutte le donne
sarebbero state capaci di gestire la situazione con altrettanto
senso pratico. Alcune si sarebbero messe a urlare tra
le lacrime in attesa che qualcuno le salvasse.
Si ferm davanti alla porta della camera e not che da
dietro le tende che oscuravano la finestra non filtrava alcuna
luce. Non c'era nessuno. Fu allo stesso tempo compiaciuto
e deluso. Se la Guardiana fosse stata l, avrebbe saputo
dove si trovava. Date le circostanze, invece, avrebbe potuto
essere ovunque, anche vicino a Lyssa.
Estratta la chiave dalla tasca, la infil nella serratura e la
gir. Il meccanismo si apr. Lui spalanc la porta e premette
l'interruttore della luce sulla parete. La lampada sul tavolino
tra i due letti si accese, rivelando un materasso coperto
dal contenuto di una sacca e l'altro letto rifatto ordinatamente.
Poco pi in l Aidan scorse un lavandino, uno specchio
e la porta del bagno.
La camera era vuota.
Entrato, si chiuse la porta alle spalle e colp con un calcio
il bordo del letto. La punta dello stivale tocc un'asse di
compensato che produsse un suono vuoto, un'alternativa
pi economica ai telai tradizionali di metallo. Nessuno si
sarebbe potuto nascondere sotto quei letti. Controll che
non ci fosse nessuno nel bagno, pronto a tendergli un'imboscata,
poi pass a controllare il materiale sparso sul letto.
Una ricetrasmittente, un assortimento di mappe e coltelli e
una chiavetta per la memorizzazione dei file. Sfortunatamente
non c'era un lettore, ma la prese comunque, rimettendo
il resto nella sacca. Quando vi infil la mano, tocc
qualcosa di duro e freddo. Le sue pulsazioni accelerarono
mentre chiudeva le dita sull'impugnatura e la estraeva.
La taza! Al suo interno c'era un oggetto avvolto con cura
in un tessuto spesso. Prese l'involto e lo apr, trovando un
oggetto metallico incrostato di terra. Non aveva idea di cosa
fosse e non lo avrebbe capito prima di averlo pulito accuratamente,
ma la sua importanza gli fu subito chiara. Lo
riavvolse nel tessuto e se lo mise in tasca, poi riport l'attenzione
sulla taza.
Era identica alle rappresentazioni che Aidan aveva visto
sul libro degli Anziani. Un metallo simile all'argento segnato
dai secoli, ammaccato e con alcune concavit dove un
tempo le gemme avevano decorato il bordo. Non aveva ancora
capito a cosa servisse, ma ora era sua. In suo possesso.
Le labbra si distesero in un sorriso genuino che riflesse la
sua soddisfazione per quel successo. Era un passo pi vicino
alla verit. Verit che, si augurava, avrebbe liberato
Lyssa.
Una rapida perquisizione di cassetti e armadio non gli
forn ulteriori elementi utili. Trov solo dei vestiti e alcuni
gioielli borchiati come quelli che aveva visto indossare alla
Guardiana. Nessun lettore per la chiavetta. Era una sfortuna,
ma sempre meglio di niente.
Si mise la sacca sulla spalla e si volt verso la porta nel
momento stesso in cui una chiave veniva inserita nella serratura.
Per una frazione di secondo Aidan rimase raggelato,
ma la sua mente not subito che la luce era accesa e poteva
essere vista dall'esterno. Lasciata cadere la borsa, si accovacci
preparandosi a combattere.
La porta si spalanc con uno spaventoso fragore e un
movimento repentino. E la sua avversaria gli si scagli addosso,
una macchia indistinta di capelli rossi e indumenti
neri svolazzanti. Un grido acuto e altissimo lacer l'aria,
spronandolo all'azione. Aidan balz in avanti nel momento
in cui il corpo di lei avrebbe colpito il suo. La velocit del
suo attacco lasci entrambi frastornati, l'impatto brutale
strapp a lui un grugnito e a lei qualcosa di simile a un urlorabbioso.
Caddero a terra in un intreccio di arti. Lei sferrava un
pugno dopo l'altro e lui le teneva testa, rifiutandosi di permettere
al suo cervello di considerare il sesso dell'avversaria.
O lei o lui, non poteva guardare a quello scontro in altro
modo.
Lei lo fece rotolare sulla schiena, sorreggendosi con una
mano per liberare l'altra e sferrare un pugno. Fu allora che
Aidan scorse il suo viso. Un lampo, ma fu sufficiente per
paralizzarlo. Sbigottito, non devi il colpo, cosicch tutta
la forza dell'impatto si scaric sulla mandibola.
Il dolore intenso lo riscosse dall'orrore. Premendo i piedi
sul pavimento, sollev il bacino, scaraventandola oltre
la propria testa. Rotol sull'addome e strisci sopra i piedi
di lei, assorbendo a denti stretti l'impatto dei calci. Arretr
il braccio e la colp alla tempia. Un colpo del genere avrebbe
messo fuori combattimento un uomo ben pi robusto.
La rossa si limit a scoprire le zanne e a soffiare come
un animale selvatico.
Cosa diavolo...? ringhi Aidan, tentando di immobilizzare
la Guardiana inferocita.
Urtarono con violenza il cassettone, sbattendo il mobile
contro il muro. Le unghie di lei gli graffiarono la pelle
nuda degli avambracci e gli lacerarono la maglietta. Pur
essendo vissuto secoli, Aidan non aveva mai sperimentato
un attacco del genere. La donna sembrava posseduta,
spietata, sorretta da una forza che le consentiva di continuare
inesorabile quando chiunque altro sarebbe crollato
privo di sensi.
Aidan non aveva scelta.
Con cupa determinazione si batt per mettersi in posizione
e le imprigion la testa tra le braccia. Poi, muovendosi
come per svitare il tappo di una bottiglia, cerc di
spezzarle il collo. Ci sarebbe dovuto volere un attimo, ma
lei era incredibilmente forte e ringhiava come una bestia
rabbiosa. Un dolore lancinante lo trafisse a una gamba, fornendogli
la scarica di adrenalina necessaria per torcerle il
collo a sufficienza. Lo schianto della colonna vertebrale
riecheggi in tutta la stanza. Il silenzio che segu, interrotto
solo dal respiro ansimante di Aidan, fu agghiacciante.
Lui fiss il corpo senza vita che stringeva tra le braccia,
cercando di trovare una spiegazione a quegli occhi, completamente
neri senza pupille n iridi, e ai denti, aguzzi e
taglienti che spuntavano dalla bocca spalancata.
Qualunque cosa fosse, non era una Guardiana, quello era
sicuro.
Aidan tent di alzarsi in piedi, ma ricadde su un ginocchio
con un'imprecazione. Si guard la gamba e vide un
pugnale conficcato nella carne: la ragione del dolore che lo
aveva trafitto poco prima.
Dannazione!
Strappatosi la lama dalla coscia, tagli un pezzetto
dell'ampia gonna di cotone nero della donna e lo us come
benda improvvisata per la gamba. L'indomani sarebbe guarito,
ma nel frattempo doveva sopravvivere.
Merda. Guard la cosa morta sul pavimento. E adesso
come diavolo faccio a portarti fuori di qui con la gamba
in queste condizioni?
Non poteva lasciarla l: non era umana e soprattutto lui
non poteva rischiare di essere incriminato per omicidio.
Si rimise in piedi, appoggiandosi al televisore mentre la
stanza gli girava vorticosamente intorno. Boccheggiava
come se avesse corso la maratona e, esaurita la carica di adrenalina,
cominciava a sentire tutti i colpi e le ferite ricevuti.
La gamba gli faceva un male del diavolo.
Afferr il borsone, poi si gett sulle spalle il peso morto di
quel fardello indesiderato e usc dalla camera barcollando.
Si trovava ormai svariate porte pi in l quando un gruppetto
di giovanotti vestiti per fare colpo gir l'angolo e se lo
trov davanti. Ehi, che succede, amico?
Le ho detto di fermarsi al quinto chupito spieg lui,
rallentando. La stronza non ha voluto darmi retta. Dopo 
andato tutto in merda. Spero solo di arrivare in camera nostra
prima che mi vomiti sulla schiena.
Non vorrei essere al tuo posto comment uno dei giovani.
I club hanno appena cominciato a riempirsi e invece
la tua serata  gi finita. E niente passera per te, a meno che
tu decida di scaricarla.
Magari potessi! disse lui ed era sincero.
Il resto del gruppetto rise e gli sugger di lasciare la zavorra
a casa la prossima volta.
Buona idea borbott lui, riprendendo a camminare.
Fu una lunga camminata dalla camera fino alla Honda
Civic verde scuro che avevano noleggiato, gli parve il doppio
rispetto al tragitto di andata.
Lyssa sussult vedendolo arrivare, mise la sicura alla
Glock prima di nascondersela nei jeans dietro la schiena. I
capelli biondi, che in genere lasciava sciolti e le arrivavano
fino alle scapole, erano raccolti in una coda di cavallo e
l'addome piatto era scoperto dalla maglietta bianca tagliata
che indossava. Il viso era fresco e senza trucco e Aidan fu
certo di non aver mai visto nessuno tanto bello in vita sua.
Avrebbe fatto qualunque cosa pur di proteggerla, senza
rimpianti.
Oh, mio Dio. Lei sbatt le palpebre. La vuoi rapire?
Qualcosa del genere. Gemette quando incespic sulla
strada sconnessa.
Cosa c'? Merda! Ti sanguina una gamba!
Apri la portiera posteriore, Creatura Eccitante.
Non chiamarmi creatura eccitante brontol lei, affrettandosi
a obbedire. Non era previsto che restassi ferito!
Sempre meglio che essere morti come la nostra amica
qui presente.
Percep l'onda di orrore e confusione che sommerse
Lyssa.
Ges...  morta? Perch la vuoi caricare in macchina?
Rimase impietrita a guardare mentre Aidan sistemava la
nuova passeggera sul sedile posteriore. Che diavolo sto
dicendo? Il tono stridulo della voce costituiva l'unica traccia
del suo turbamento. Dobbiamo portarla con noi. Non
possiamo lasciarla qui, vero?
No, non possiamo. Aidan si ritrasse dall'abitacolo e si
raddrizz per guardarla. Era pallida, gli occhi spalancati, le
labbra esangui. Per la prima volta Lyssa si confrontava con
la prova irrefutabile che Aidan era un guerriero pronto a
uccidere, se necessario. Stai bene?
Lei inspir profondamente, spostando per un attimo lo
sguardo sul cadavere nell'auto. Infine annu. S.
Noi stiamo bene? le chiese, cupo.
Lei si accigli, fissandolo, poi il suo viso si rasseren e
trov la forza di rispondere: S, stiamo bene. So che l'hai
fatto per me. Per noi. O tu o lei, giusto?.
Giusto. Avrebbe voluto prenderla tra le braccia per
annusare il profumo della sua pelle, ma si sentiva sporco e
non voleva toccarla prima di essersi lavato.
Dal momento che non  lei la persona di cui sono innamorata,
direi che hai preso la decisione giusta.
Lui rise piano, sollevato, la tensione si sciolse dal suo
corpo. Ha trovato la taza, e questo ci fa dannatamente comodo,
dal momento che non potremo andare a Ensenada.
Ripreso il controllo, Lyssa alz il mento, rilassando le
spalle. Vuoi che prenda l'attrezzatura?
Erano stati previdenti e avevano portato con s una cassetta
per il pronto soccorso. La loro vita insieme era pericolosa,
nessuno dei due poteva dimenticarlo.
Non qui rispose lui. Le sue ferite guarivano pi velocemente
di quelle degli umani, ma aveva scoperto che un
punto qua e l poteva ridurre svariate ore di guarigione a
una o due. Dirigiamoci verso il confine. Ci fermeremo da
qualche parte, in un posto pi sicuro.
Nel bagagliaio c'era una pala, parte di un kit che Aidan
aveva acquistato presso il negozio locale di rimanenze militari.
Cap che anche Lyssa stava pensando a quello.
E la statuetta per McDougal?
Gli dir che sono stato aggredito e ferito e ho dovuto
abbreviare il viaggio.
Lyssa sollev un sopracciglio. Uno grande e grosso
come te?
Aidan si strinse nelle spalle. Non pu dimostrare che
mento.
D'accordo. Arretr e apr la portiera anteriore del passeggero
per lui. Sbrighiamoci.
Persa la battaglia per mantenere le distanze, Aidan le
premette un bacio su una guancia prima di salire in auto
barcollando.
Ti amo gli disse lei.
Grazie. I loro sguardi si incontrarono. Avevo bisogno
di sentirtelo dire.
Lyssa gli mand un bacio. Lo so.
Pochi minuti dopo erano diretti a nord.
Stacey osserv Connor mettersi nel piatto altro pollo
Kung Pao. Svariate scatole vuote di cibo cinese erano sparse
sul tavolino davanti a loro. Pos i bastoncini e prese un
wanton al formaggio. Non ho mai visto nessuno mangiare
tanto in una volta sola comment ironica.
Lui le rivolse il sorriso da ragazzino che le procurava
una vertigine allo stomaco. Mi piace mangiare. Anche a
te piace.
Ai miei fianchi no.
I tuoi fianchi non sanno cosa faccia loro bene.
Ah!
Connor le scocc un'occhiataccia scherzosa e utilizz i
bastoncini con mano abile per portarsi alla bocca un altro
pezzetto di pollo. Lo sguardo di lei si abbass sulla pancia
nuda e Stacey ammir la bellezza mascolina del suo addome
cesellato. Perfino dopo aver mangiato cibo che sarebbe
bastato a lei e Justin per una settimana, era piatto, snello e
scolpito.
Stupendo.
Stentava a credere che avessero fatto sesso, bench il suo
corpo fosse ancora piacevolmente indolenzito. Sedevano a
gambe incrociate sul pavimento del soggiorno e guardavano
La Mummia, uno dei suoi film preferiti. Aveva un debole
per i film d'azione con un protagonista attraente e un tocco
di romanticismo. Connor aveva detto che anche a lui
piaceva, anche se aveva trascorso pi tempo guardando lei
che la televisione. Stacey aveva creduto che il suo interesse
sarebbe scemato dopo il sesso, quantomeno un poco. Invece
lui sembrava pi interessato di prima. Doveva ammettere
che nemmeno a lei Connor era indifferente.
Perch sei qui? gli chiese, appoggiando un gomito sul
tavolo e il mento sulla mano.
Ho delle informazioni per Aidan.
Non potevi telefonargli?
Lui scosse il capo con un sorriso. Ci ho provato, ma
non si ricorda un accidente di quel che gli ho detto.
Tipico di un uomo lo scherm lei.
Attenta, tesoro.
Le piaceva quando la chiamava cos. C'era qualcosa nel
suo accento marcato che conferiva sincerit a quel vezzeggiativo
molto comune. Facevi parte anche tu dei corpi
speciali come Aidan?
S rispose lui con tono malinconico.
Sembra che ti manchi.
Infatti. Allung la mano e afferr il wanton sbocconcellato
dal piatto di lei, per poi gettarselo in gola.
Ehi! protest Stacey. Ce ne sono altri nella scatola.
Non sono altrettanto buoni.
Lei socchiuse gli occhi, minacciosa, e Connor le mostr
la lingua, giocoso. Sullo schermo Rick O'Connell si batteva
contro una folla di straccioni dall'aspetto malaticcio. Segu
la scena per un momento, poi chiese: Cosa fai adesso che
hai lasciato l'esercito o quel che era?.
Quello che fa Cross.
Stacey aveva cercato di farsi dire da Aidan in quale ramo
dell'esercito e per quale paese avesse servito, ma lui aveva
le labbra cucite. Lyssa le aveva spiegato che era pi che top
secret.
E con ci? aveva commentato lei. Se me lo dice, sar
costretto a uccidermi?
Lyssa aveva riso. Certo che no.
Dico davvero, Doc aveva borbottato Stacey. La curiosit
mi sta uccidendo. A questo punto potrebbe anche
dirmelo. Sarebbe un modo pi rapido per andarmene.
Ovviamente Aidan non aveva voluto porre fine alle sue
sofferenze. Con Connor sarebbe stato lo stesso. Aveva la
medesima aria circospetta, come se temesse le domande
che sapeva lei gli avrebbe posto.
Sai prosegu lei, nei romanzi d'amore in genere gli
eroi dei corpi speciali diventano esperti di sicurezza high
tech quando vanno in congedo. Non... ricercatori o personal
shopper.
Connor si pul le mani su un tovagliolino, poi si inclin
all'indietro, puntellandosi sulle braccia. Indossava solo un
paio di pantaloni morbidi di un pigiama a righe, che lasciavano
il torace esposto. Il suo corpo era una macchina perfetta,
capace di sorreggere il peso di Stacey come se nulla
fosse. La larghezza impressionante delle spalle modellate
da muscoli guizzanti e i bicipiti...
Le venne l'acquolina in bocca. Santo cielo, era selvaggiamente
bello. Perfino quando era rilassato, come in
quel momento, Stacey percepiva in lui un senso di allerta,
un'energia repressa che lo manteneva sempre pronto per
balzare sulla preda.
Mi stai fissando sussurr lui, osservandola con intensit
ferina con i suoi occhi azzurri. Lei sapeva che, se gli
avesse dato il minimo incoraggiamento, se lo sarebbe ritrovato
addosso in meno di un minuto.
Quell'eventualit le procur un brivido.
Lo so ribatt, imitando la sua affermazione precedente.
Un angolo della splendida bocca di lui si sollev in un
mezzo sorriso. Quindi mi stai dicendo che non potrei essere
l'eroe di un romanzo d'amore perch non installo sistemi
di sicurezza?
Era perfetto come eroe per un romanzo d'amore. Quantomeno
esteriormente. E a letto.
Non ho detto questo. Stacey si strinse nelle spalle in
modo poco convincente e riport lo sguardo sullo schermo.
Fu una tortura distoglierlo da tutta quella pelle dorata,
ma era questione di sopravvivenza. Sto solo dicendo che
trovo strano che persone come te e Aidan decidano di dare
la caccia a vecchi manufatti per vecchi troppo ricchi. Non
lo trovate noioso, dopo tutta l'eccitazione cui eravate abituati?
Il mercato nero pu essere pericoloso replic lui, pacato.
Quando capita che persone diverse vogliano la stessa
cosa, la situazione pu diventare sgradevole. Se la vogliono
a tutti i costi, pu diventare addirittura mortale.
Lei lo guard. Non mi sembra un lavoro da sogno.
Le labbra di Connor si arricciarono per un momento.
Nella mia famiglia tutti ci siamo arruolati. Per noi  naturale.
Davvero?
Lui alz le spalle, movimento che fece meraviglie per i
suoi pettorali. Davvero.
Quindi non c' mai stato qualcos'altro che avresti voluto
fare?
In effetti, non ho mai preso in considerazione nient'altro.
Questo  molto triste, Connor.
Sentire il proprio nome pronunciato dalla sua voce sbigott
entrambi. Stacey si accorse di averlo turbato perch lo
vide sbattere le palpebre ripetutamente, confuso.
Da parte sua, cap che il modo in cui pensava a lui non
era certo in termini amichevoli. Era osceno. Avrebbe voluto
leccare e mordicchiare tutta quella pelle appetitosa. I capelli
color miele scuro erano un po' troppo lunghi, si arricciavano
sulla nuca e sulla sommit delle orecchie. Smaniava
dalla voglia di toccarli, di lasciarseli scorrere tra le dita.
Qual  il tuo sogno? le chiese lui, il tono intimo la avvinse
nel suo incantesimo. Indic con un cenno del mento
il tavolo da pranzo dove i volumi spaventosamente costosi
restavano ignorati. Ci stai lavorando adesso?
Lei fu tentata di rispondere di s come parte dell'atteggiamento
positivo che aveva cercato di assumere negli
ultimi tempi. Invece gli rivel qualcosa che non aveva
mai detto nemmeno a Lyssa. Volevo diventare una scrittrice.
Due sopracciglia si alzarono, visibilmente sorprese, Una scrittrice? Che genere di scrittrice?
Stacey arross. Scrittrice di romanzi d'amore.
Davvero? Questa volta fu lui a reagire con sorpresa. E
ci riusc molto bene.
Gi.
Cos' successo?
La vita.
Be'... Lui raddrizz la schiena, poi la stup fermandole
le dita, che nervose giravano e rigiravano un biscottino della
fortuna. Quel tocco era caldo e confortante, e la sua mano
era cos grande da far sembrare minuscola quella di lei.
Connor era due volte Stacey, eppure sapeva essere straordinariamente
delicato.  l'ultima cosa che mi sarei aspettato
di sentirti rispondere.
Lo so.
Sei cos pratica.
Magari lo fossi!
Hai rinunciato al tuo sogno?
Lei fiss il punto in cui i loro corpi si univano, la pelle di
Connor pi scura della sua, le nocche ricoperte da una leggerissima
peluria dorata. Certo. Era una sciocchezza.
Connor non seppe cosa dire udendo Stacey sminuire
qualcosa che, palesemente, era tanto importante per lei.
Non era un Guaritore n una Nutrice e non era un uomo abituato
a parlare molto con le donne. A meno che non si
trattasse di parole il cui fine fosse la seduzione. Quando le
donne lo cercavano, non era per conversare. Il meglio che
riusc a fare per confortarla fu accarezzare il centro del
palmo della sua piccola mano con il pollice.
Quel contatto innocente lo eccit. Quando spost la mano,
sfiorando il punto in cui il sangue pulsava sotto la pelle
del polso, il battito accelerato del cuore trad l'eccitazione
di Stacey. Nessuno dei due fece niente, sebbene entrambi
avessero il respiro affannoso. A Connor bast godersi il desiderio
che gli scorreva nelle vene.
Poi il telefono squill e interruppe l'incantesimo.
Lei sbatt le palpebre, come se si stesse svegliando, poi
si alz. Mentre dormivi, ho chiamato Lyssa, per avvertirla
che eri qui. Probabilmente  Aidan che ti cerca.
Connor si alz a sua volta e la segu in cucina. Stacey
prese il ricevitore e lesse l'identificativo del chiamante.
Best Western Big Bear. La tensione che si impadron del
suo corpo fu palpabile.
Premette il tasto per avviare la conversazione e si premette
il ricevitore all'orecchio. Ciao, tesoro.
Connor le pos le mani grandi e calde sulle spalle e cominci
a massaggiarle con gentilezza, sciogliendo la tensione
che le contraeva i muscoli.
Ma devi andare a scuola osserv lei. Segu una lunga
replica all'altro capo della linea. S, lo so che  passato tanto
tempo... Il suo torace si allarg e si strinse con un sospiro
silenzioso. Va bene. Puoi tornare a casa luned sera.
L'eccitazione scatenata dalla capitolazione di Stacey si
ud attraverso il ricevitore.
Okay. Lei si sforz di assumere un tono allegro. Sono
contenta che tu ti stia divertendo... Anch'io ti voglio bene.
Non prendere freddo. Mettiti la sciarpa che Lyssa ti ha
regalato per Natale. Riusc ad abbozzare una risata. Gi.
Chi avrebbe mai pensato che l'avresti usata? Certo... Non
preoccuparti per me, sto guardando La Mummia... Almeno
un centinaio di volte, s. E allora? E un bel film. D'accordo...
Buonanotte... Ti voglio bene.
Interruppe la comunicazione e la mano che stringeva il
ricevitore le ricadde pesantemente lungo il fianco.
Ehi mormor Connor, accarezzandole il braccio fino a
raggiungere il telefono. Lo tolse dalle dita inerti e lo pos
sul piano di lavoro. Va tutto bene. Torneranno presto.
 proprio questo il punto disse lei, voltandosi verso
Connor solo perch lui le premette le mani sulle spalle, costringendola
a farlo. Non so se torner e se rester con
me.
Lui osserv quel viso infelice con la punta del naso rosa
e le labbra inclinate verso il basso. Le pos una mano sulla
guancia e le sfior lo zigomo con il polpastrello del pollice.
Ha quattordici anni disse lei con aria triste. Vuole un
padre, un uomo che possa emulare, dal quale imparare.
Tommy vive a Hollywood dove tutto  affascinante e succede
qualcosa di nuovo ogni minuto. Justin detesta vivere
qui nella Valle. Dice che  noioso e, per un ragazzino della
sua et, so che ha ragione. Mi stabilii a Murrieta perch era
pi economica, mi potevo permettere di comprarmi una casa
e risparmiare sulle tasse, e perch  tranquilla. Da queste
parti non c' molto con cui un adolescente possa mettersi
nei guai.
Visto? Una donna pratica, proprio come ho detto io.
Una donna coraggiosa. Una donna forte. Una donna che
lui ammirava.
Lei abbozz un sorriso che lo colp come un pugno allo
stomaco. Detestava che fingesse per lui. La voleva cos
com'era, vera. Connor Bruce, meglio noto come l'uomo cui
non interessavano le emozioni, voleva condividere le emozioni
di Stacey.
Se Tommy decide di voler provare a diventare un padre
a tempo pieno continu lei con voce incrinata dalle lacrime,
Justin andr con lui. Tommy  un ragazzino, come lui.
Si divertirebbero moltissimo insieme.
Lasci cadere il capo in avanti, i tratti del viso nascosti
da una massa di riccioli scuri. Probabilmente Tommy mi
farebbe causa per ottenere il mantenimento di Justin, il che
gli renderebbe la vita pi facile. In ogni caso anche se non
dovesse farlo, gli manderei comunque del denaro. Dio solo
sa come riuscirebbero a mangiare altrimenti. Un pasto al
giorno sul set? Ammesso e non concesso che Tommy sia
abbastanza fortunato da trovare una buona volta lavoro!
Un singhiozzo lacer l'aria e Connor fece l'unica cosa
che poteva: le prese il mento tra le dita e le alz la bocca
per posare le labbra sulle sue. Fu un'offerta gentile di conforto,
un tocco lieve, niente lingua. Non le chiese nulla in
cambio, cercando di consolarla nell'unico modo che conosceva.
Stai correndo un po' troppo, tesoro le mormor,
strofinando il naso contro il suo.
Mi dispiace. Stacey lo baci a sua volta, piccoli baci
delicati. Dolci. Oggi sono un caso disperato. Devono essere
gli ormoni o qualcosa del genere. Giuro che di solito non
sono cos.
 tutto a posto.
Sorprendentemente, era vero.
Arretrato di un passo, Connor si chin e la prese dietro le
ginocchia per sollevarla tra le braccia. La port fuori dalla
sala da pranzo e torn in soggiorno, dove si sedette sul divano
tenendola in grembo. Il corpo invitante di Stacey ader
in modo perfetto alla sua pelle nuda. Le pos il mento
sulla testa e la cull.
Prendere e dare, la connessione che poco prima aveva
cercato e desiderato tanto, ristabilita senza sesso, ma allo
stesso tempo rafforzata dal loro amplesso. Avendo sfogato
il desiderio fisico, avevano lasciato spazio per i sentimenti,
condividendoli apertamente.
Grazie sussurr lei, rannicchiandosi contro il suo corpo
solido.
Ben presto il suo respiro leggero e regolare gli conferm
che si era connessa al Crepuscolo. Era a casa sua, dove avrebbe
voluto trovarsi anche lui. Sognando.
Si augur che sognasse lui.


Capitolo 7.

Connor percorse con passo impaziente il corridoio di pietra
che conduceva alla caverna principale. Pi si avvicinava
alla grotta, pi l'aria si caricava di umidit a causa della
massa d'acqua oltre la sponda scoscesa. L'odore di muffa
permeava l'ambiente, suscitando in lui una forte nostalgia
per la vita che aveva condotto fino a poche settimane
prima. Una vita all'aria aperta con birra, donne e un bel
combattimento quando ne aveva bisogno.
E una porta per entrare e uscire. Non sarebbe stato male.
Non era impaziente di tuffarsi nelle acque ghiacciate del
lago. Era una tortura riemergere in superficie con i polmoni
stretti dalla morsa del gelo. A differenza di ogni altro elemento
del Crepuscolo, la temperatura del lago non poteva
essere modificata con il pensiero. Desideri, ordini e speranze
non riuscivano a rendere il liquido meno insopportabile.
Pertanto Connor si limit a salutare i suoi uomini, si assicur
che la spada fosse nel fodero che teneva sulla schiena
e si tuff.
Diversi momenti pi tardi riemerse, tremando e boccheggiando,
trascinandosi sulla riva sabbiosa scosso da
brividi violenti. Fu colpito dall'impressione di un dj vu
tanto sconcertante che non si rese conto di essere solo finch
fu afferrato e trascinato indietro.
Quando un corpo pi piccolo e asciutto si avvolse intorno
al suo, il ruggito di rabbia di Connor riecheggi sulla
superfcie dell'acqua scaricando la sua tensione crescente.
Si volt e si ciment con il suo avversario fino al momento
in cui entrambi ricaddero nel lago sollevando alti spruzzi
d'acqua.
Aspetta! url Sheron.
Connor alz il braccio e sguain la spada. Abbiamo
gi fatto tutto questo, vecchio disse con un ringhio.
Ma non abbiamo concluso la nostra conversazione.
In tal caso ti conviene cominciare a parlare, prima che
perda quel poco che resta della mia pazienza.
L'Anziano spinse indietro il cappuccio bagnato. Ti ricordi
quel che ti dissi riguardo ai flussi creati nel Tempio?
S.
E che l'unico punto del Crepuscolo al sicuro dagli Incubi
 la grotta della quale vi siete impadroniti?
S.
Gli Incubi si sono infiltrati nei flussi del Tempio, Bruce,
fondendosi con i Guardiani in transito per creare un essere
unico.
Che io sia dannato! Connor serr le dita sulla spada e
il sudore gli imperl la fronte. Sono in grado di viaggiare
da soli? Gli umani sono in pericolo? Li abbiamo condannati
tutti, infettando il loro mondo oltre ai loro sogni?
No, per quanto ne sappiamo. A differenza dei flussi nella
grotta, questi si aprono solo per breve tempo, quanto basta
per effettuare il salto. Poi si richiudono.
Come avete capito cosa sta succedendo?
Abbiamo cominciato inviando un Guardiano e facendolo tornare immediatamente.
Connor cominci a camminare nervosamente.
Col tempo divenne chiaro che alcuni Guardiani non
stavano bene continu Sheron. Inizialmente pensammo
fosse dovuto alla posizione.
Perch vi trovavate fuori dalla grotta.
S. Poi cominciarono a cambiare. Fisicamente. Emotivamente.
Mentalmente. Suscitare paura e tristezza in quanti
li circondavano sembrava molto importante per loro. Divennero
pi violenti e crudeli. Gli occhi cominciarono a
cambiare colore e smisero di mangiare.
Maledizione...
A quel punto capimmo che cosa fosse successo. Gli Incubi
dentro di loro stavano prendendo il controllo, spingendo
i Guardiani a compiere atti terrificanti per potersi
nutrire delle emozioni scatenate.
Da quando gli Incubi avevano scoperto l'inconscio umano
attraverso la fessura creata dagli Anziani, utilizzavano
l'energia della mente umana come fonte di sostentamento.
Era oltremodo facile suscitare nei sogni paura, rabbia, tristezza,
e gli Incubi se ne nutrivano.
Abbassata la spada, Connor spost una mano dall'elsa
al mento per strofinarselo. Quante sono quelle cose?
Nell'esperimento iniziale erano dodici, ma solo un
Guardiano infettato era rimasto vivo e tu l'hai ucciso oggi.
Che fortuna! esclam Connor.
Sheron si sfil il fodero dalla cintura stretta intorno alla
vita troppo sottile e vers a terra l'acqua che l'aveva riempito.
Poi rinfoder la spada e si avvicin a una roccia, lasciandosi
dietro una scia di gocce.
Cosa non mi hai ancora detto? Connor lo segu, la
spada stretta tra le dita. Non si fidava di Sheron. Non pi
ormai. Davvero triste, dal momento che una volta avrebbe
messo la sua vita nelle mani di quell'uomo.
Ci che sono venuto a dirti. L'Anziano si sedette sulla
roccia e allarg le vesti fradicie pi che pot. L'esperimento
fu considerato un successo prima che i sintomi della
possessione da parte degli Incubi cominciassero a
manifestarsi. Cercavamo un modo per riuscire a tornare indietro,
non effetti collaterali simili. Un contingente addizionale di
guardie e Anziani  stato inviato prima che potessimo capire
l'entit del problema.
Un nodo strinse lo stomaco di Connor. Be', riportateli
tutti indietro, dannazione!
Non possiamo. Quando ci siamo resi conto dell'errore,
i Guardiani erano mutati a tal punto da non essere pi in
grado di tornare sui loro passi. Non erano pi i medesimi
individui che erano partiti. Siamo riusciti a recuperare solo
quelli sani.
Cosa diavolo avete combinato? Si pu sapere quante di
quelle cose ci sono in giro sulla Terra?
Dieci del gruppo non sono riusciti a tornare. Ne abbiamo
mandati altri venti. Un azzardo. I Guardiani sani
daranno la caccia a quelli contaminati e li elimineranno.
Cross si aspetta che i Guardiani gli diano la caccia, ma
non pu sapere degli ibridi.
Prima della ribellione Aidan era un Capitano e Connor
il suo luogotenente. Insieme avevano comandato i Guerrieri
d'lite con precisione impeccabile. La vita era parsa
cos semplice allora. Ormai tutto era diventato complicato.
Perch mi racconti tutto questo? chiese Connor, sospettoso.
Non desidero la morte di Cross.
Ma vuoi che la Chiave muoia ribatt lui. E dovrai
uccidere Connor per arrivare alla Chiave, te lo garantisco.
Cipenseremo quando sar il momento.
Scordatelo! Connor si scagli su di lui come un missile,
fendendo l'aria e investendo il petto dell'Anzano con la
spalla.
L'Anziano sarebbe stato un ottimo ostaggio.
Caddero, rotolando sulla sabbia..
Boccheggiando, Connor si svegli di soprassalto, svegliando
anche la donna tiepida e morbida che gli dormiva
tra le braccia.
Ehi. La voce di Stacey era impastata dal sonno. Nel
chiarore del televisore muto, la vide girare la testa verso di
lui. Erano sul divano, lui appoggiato allo schienale, lei contro
il suo petto. Stai bene? Hai avuto un incubo?
Lui si alz e la depose sul divano con delicatezza. S.
Vuoi che ti prepari un t o qualcosa del genere?
No. Chinatosi, le baci la fronte. Dormi. Mi sono ricordato
una cosa importante e voglio prenderne nota prima
di dimenticarmela di nuovo.
Si avvicin al piano di lavoro, accese i faretti e prese un
blocco da disegno che aveva adocchiato prima. Poi port
una sedia dal tavolo, prese in prestito una matita che trov
tra i libri di testo di Stacey e cerc un foglio pulito.
Mentre sfogliava pagine e pagine colme di ritratti amorevoli
dell'amico, le sue pulsazioni rallentarono. Il respiro
divenne pi profondo e regolare. I ritratti che scorrevano
sotto le sue dita non erano del medesimo Aidan al cui fianco
aveva combattuto per secoli. L'uomo ritratto dettagliatamente
da Lyssa sembrava pi giovane e felice. Gli occhi
erano pi luminosi, le rughe della fatica meno evidenti.
Connor studi le immagini a lungo, poi sent un movimento
sul divano. Si volt e vide che Stacey si era raggomitolata
sul fianco e aveva ripreso a dormire.
Sorrise, notando ancora una volta come il gelo lasciato
dai sogni svanisse in virt della sua mera vicinanza. Era
straordinario ci che il conforto femminile poteva fare per
un uomo. Gli fu finalmente chiaro come la relazione di
Aidan con Lyssa avesse cambiato il suo amico in modo
cos portentoso.
Ci rinnov la sua determinazione a riuscire in quella
missione.
Si trovava l per una ragione. Le sue azioni in quella dimensione
dell'esistenza avrebbero protetto le persone cui
teneva. Inoltre intendeva mantenere la promessa fatta molto
tempo prima: proteggere i Sognatori dagli errori degli
Anziani.
Concentrandosi, riport l'attenzione sul foglio bianco e
cerc di mettere ordine tra i suoi pensieri confusi.
Aidan non ricordava le conversazioni che avevano fatto
nei suoi sogni. Connor non aveva ragione per ritenere che il
suo cervello fosse diverso, pertanto i due incontri con Sheron
erano frutto della sua immaginazione.
Eppure, pur sapendo come funzionassero i sogni, non
riusciva a credere che la storia raccontatagli da Sheron fosse
un prodotto della sua mente. Lui non era capace di immaginare
stronzate del genere. Aveva sempre pensato che
in lui ci fossero pi muscoli che cervello.
A meno che gli Anziani conoscessero una via che ai
Guardiani era preclusa... O forse Wager era riuscito a ricavare
informazioni nuove dal microchip?
Confuso e un po' turbato dalle numerose possibilit, tra
cui c'era l'idea che il suo sogno fosse veritiero, cominci a
scrivere.
Fu il suono di una porta che si apriva e il ronzio lontano
del portellone elettrico di un garage che si sollevava a svegliare
Stacey. Assonnata e a suo agio come non ricordava
di essere mai stata, le ci volle un minuto buono per capire
dove si trovasse. Strofinatasi le palpebre con i pugni, si
mosse un poco e si ritrov imbozzolata nell'abbraccio di un
uomo robusto addormentato.
Il suo cervello si rimise in moto lentamente, un pezzo
per volta, registrando il braccio e la gamba pesanti
abbandonati sul suo corpo, le labbra morbide e l'alito caldo che le
accarezzava la spalla, l'erezione mattutina che premeva insistente
sui suoi glutei. Erano sul divano in soggiorno, coricati
sul fianco a cucchiaio, il mento di Connor sopra la sua
testa, il corpo imponente di lui abbandonato contro il suo.
In genere lei aveva bisogno di una coperta per dormire calda,
ma il corpo di lui sembrava una fornace premuta contro
la sua schiena. Nonostante indossasse come pigiama una
canotta e i pantaloncini corti coordinati, non aveva per
niente freddo.
Sbattendo le palpebre, Stacey guard in cucina attraverso
la sala da pranzo e scorse due volti sbigottiti che la fissavano.
Uh...
Inorridita all'idea che Connor potesse annusare il suo alito
mattutino, si affrett a chiudere la bocca e cerc di districarsi
dal suo abbraccio. Anche lui era vestito, ma ci
non rendeva la situazione meno imbarazzante. Impossibile
fingere che tra loro non fosse successo niente.
Sentendola muoversi, Connor reag con un borbottio di
protesta e le premette una mano sul seno. Il capezzolo di
Stacey, spudoratamente contento per quell'attenzione, si indur
sotto il palmo, scatenando una reazione prevedibile
nell'erezione premuta contro di lei.
Mmh... ronf lui, abbracciandola pi stretta mentre le
strofinava il bacino contro i glutei in modo indecente.
Aidan e Lyssa rimasero a bocca aperta.
Stacey fece una smorfia e colp la mano di Connor.
Fermati! sussurr. Sono a casa!
Colse l'attimo in cui il cervello di lui registr le sue parole.
Connor si irrigid, poi imprec sottovoce. Alzata la testa,
guard oltre la sua spalla. Cross lo salut.
Bruce ribatt Aidan, a denti stretti.
Trasalendo, Stacey rotol via dall'abbraccio ormai allentato
di Connor e atterr a quattro zampe sul pavimento tra
tavolino e divano. Connor si raddrizz a sedere.
Siete tornati presto disse con finta allegria mentre si
alzava e la tirava su con lui. Com' andato il viaggio?
Fa' come se niente fosse, pens. In genere funzionava,
quantomeno temporaneamente.
Sono stato pugnalato a una gamba rispose Aidan.
L'ho aiutato a seppellire uno scherzo della natura.
Lyssa rabbrivid.
Fu Stacey a fissarli a bocca aperta a quel punto. Il suo
sguardo si abbass sulla benda bianca che faceva capolino
in fondo all'orlo dei pantaloncini di Aidan, che gli arrivavano
al ginocchio.
Oh, mio Dio disse, oltrepassando il tavolino prima di
ricordarsi che non portava il reggiseno. Arross e intrecci
le braccia sul petto. Un attimo dopo la coperta di ciniglia
che decorava il divano le fu posata sulle spalle. Stacey
guard Connor con gratitudine.
Lui le offr un sorriso cupo. Va' di sopra a cambiarti le
disse, fissando Aidan da sopra la sua testa.
Vengo con te disse subito Lyssa. Ho disperatamente
bisogno di una doccia.
Stacey guard il suo capo e si incup, notando la pelle
pallida e le occhiaie scure sotto gli occhi castani. Lyssa non
era pi cos stanca da prima che Aidan entrasse nella sua
vita.
Certo, Doc. Aspett che l'amica la raggiungesse, prima
di dirigersi insieme verso le scale. Connor rimase
dov'era, alto e orgoglioso pur essendo seminudo. Il suo
sguardo non lasci mai quello di Aidan.
Lyssa era appena arrivata sul pianerottolo del piano superiore
quando sussurr: Sei andata a letto con lui? Di
gi?.
Cosa te lo fa pensare? chiese Stacey, trasalendo.
L'amica rispose sollevando un sopracciglio.
Okay, okay. Stacey tir Lyssa nella camera da letto
padronale e chiuse la porta.
Non  da te, Stace!
Lo so.  successo, tutto qui.
Lyssa si lasci cadere a sedere sul bordo del materasso e
si guard intorno. Dov' Justin?
Non qui rispose Stacey, passandosi una mano tra i capelli
scarmigliati. Era sempre un disastro la mattina, proprio
il modo migliore per presentarsi all'uomo pi affascinante
che avesse mai incontrato.
Questo mi sembra ovvio osserv Lyssa, asciutta.
Una volta la camera era stata decorata nei toni dell'azzurro
nel tentativo di aiutare Lyssa a dormire. Ora l'arredamento
aveva un'ispirazione orientale, con un grande paravento
shoji di fronte alla porta scorrevole di vetro a sinistra
del letto e asciugamani neri con caratteri kanji ricamati in
oro nel bagno a destra. Una trapunta di satin rosso con un
dragone copriva il letto e il materasso era inserito in una
base di legno intagliato, sormontato da una serie di pannelli
laccati sul lato della testiera.
Era una camera da letto esotica e originale, assolutamente
sensuale. Molto diversa dai toni color tortora che dominavano
nel resto dell'appartamento, o dall'arredo vittoriano
della clinica veterinaria. Prima che incontrasse Aidan, Stacey
non avrebbe mai immaginato l'amica in un ambiente
come quello, ma era perfetto per la donna che Lyssa era diventata.
Era una Barbie umana perfetta con grandi occhi
scuri a mandorla, eppure il gusto internazionale della stanza
lasciava intravedere un lato avventuroso che Stacey non
aveva sospettato nell'amica.
Tommy si  ritrovato con un po' di soldi in tasca le
spieg Stacey. Cos  venuto a prendere Justin e l'ha portato
a Big Bear per il weekend.
Lyssa sbatt le palpebre. Oh!
S, anch'io ho reagito cos.
Quand' stata l'ultima volta che si sono visti?
Cinque anni fa. Stacey si lasci cadere sulla sedia di
legno accanto alla porta. Allora, com' andata la vostra
mini vacanza?
Lyssa scosse il capo. Non cercare di cambiare argomento.
Hai organizzato un funerale per uno scherzo della natura!
protest Stacey.  pi interessante della mia vita sessuale.
Non  stato un funerale. L'abbiamo... investito mormor
Lyssa, sfilandosi le Vans bianche incrostate di fango
e allungandosi in fondo al letto, la testa sorretta con una
mano. Non potevamo lasciarlo l. Era... orribile.
L'orrore nel tono di Lyssa esasper Stacey. Quel che era
troppo era troppo.
So che ami gli animali e tutto, Doc. Ma fermarsi per
seppellire un animale investito  una vera schifezza.
Torniamo alle tue schifezze insistette Lyssa con palese
interesse.
Stacey rise. Mi sembra di essere tornata al liceo!
Vero? Coraggio, cos' successo?
Sospirando esasperata, Stacey si arrese e cerc di spiegare
ci che lei stessa non riusciva ancora a capire.
Amico disse Aidan, torvo, la tua notte con Stacey mi
causer un mucchio di guai.
Connor serr la mandibola e incroci le braccia sul petto.
Non aveva alcuna intenzione di lasciarsi redarguire per
la sua vita privata. Detesto dovertelo ricordare, Cross, ma
la mia vita sessuale non ti riguarda.
Imprecando sottovoce, Aidan spost i volumi di Stacey sul
tavolo, facendo posto per una sacca nera. Se la tua vita sessuale
include la migliore amica di Lyssa, direi di s, invece.
Ah s? E perch mai?
Aidan gli scocc un'occhiataccia da sopra la spalla. Ecco
come andr a finire. Tu farai arrabbiare Stacey per una
ragione o per l'altra. Lei si lamenter con Lyssa e Lyssa si
lamenter con me. Io le dir di lasciarmi fuori dalla questione
e lei mi mander a dormire sul divano.
Stai correndo un po' troppo.
Solo perch ti conosco ribatt Aidan, aprendo la lampo
del borsone ed estraendo a uno a uno gli oggetti che
conteneva. Per questo ho smesso di organizzare uscite a
quattro con te, ricordi? Uno di noi due rovinava tutto e poi
la pagavamo tutti e due.
Adesso  diverso.
S,  peggio. Io intendo restare con Lyssa, Lyssa intende
restare con Stacey e Stacey ha ottime ragioni per diffidare
degli uomini. Le piacciono i tipi come te.
E questo cosa vorrebbe dire? chiese Connor sempre
pi infastidito.
Lyssa mi ha raccontato che Stacey finisce sempre con
uomini che non sono interessati a restare con lei. Aidan
estrasse dalla sacca una tazza di metallo e la pos con cautela
sul tavolo. Dal momento che l'oggetto sembrava parecchio
malandato, Connor intu che doveva essere importante.
Si avvicin per osservarlo.
Quando sono arrivato qui riprese Aidan, continuando
a svuotare la borsa, Stacey era tanto preoccupata all'idea
che potessi fare del male a Lyssa che le diede uno spray al
peperoncino. Le consigli di usarlo contro di me se mi fossi
rivelato un alieno o un alienato.
Sul serio? Connor prese la tazza. Sapeva che eri un
alieno?
No. Mostrandogli una chiavetta per la memorizzazione
dei dati, Aidan chiese: Hai per caso portato con
te un lettore?. Quando Connor scosse il capo, imprec e la
lasci cadere sul tavolo lucido.
Allora perch parlare di un alieno? Connor era confuso.
Era una battuta. Stacey ha un senso dell'umorismo un
po' contorto.
Oh. Connor sorrise e pos la tazza.
Il punto  che arriv ad armare Lyssa contro di me, perch
temeva potessi farle del male.  una tosta.
S. Era vero, Connor se n'era reso conto. Ma sapeva
anche che era tenera e vulnerabile. Aveva intuito cosa nascondesse
dietro quel suo guscio esterno. Questo mi piace.
Aidan gett la sacca vuota su una delle sedie. Non ti
piacer pi tanto quando ti spruzzer quella merda al peperoncino
negli occhi.
Posato il palmo di una mano sul tavolo, Connor si chin
verso l'amico. Cominci a darmi sui nervi, Cross. Perch
sei cos dannatamente certo che la deluder?
Quando mai sei stato interessato dall'idea di metterti
con una donna in modo stabile? ribatt l'amico. Ti conosco
da secoli. Ti  sempre importato solo il sesso.
Era cos anche per te precis Connor.
Mi sembra chiaro che sono cambiato.
Io invece, secondo te, non cambier mai?
Che ti prende? sbott Aidan. Perch discutiamo? Lasciala
in pace e basta. Non dovrebbe essere difficile per te.
Non sei a corto di donne.
Grazie per la fiducia. Sbuffando, Connor prese l'involto
di tessuto. Non che siano affari tuoi, ma volevo conoscere
meglio Stacey. Mi ha colpito. Ma non preoccuparti
per i miei sentimenti. Non ne ho.
Non fosse stato di cattivo umore, avrebbe trovato divertente
l'espressione incredula di Aidan. Invece era di pessimo
umore e la reazione dell'amico lo infastid. Tutta la faccenda
lo infastidiva. Lascia perdere, Cross borbott.
Non posso cambiare quel che  successo, ma era finita ancora
prima di cominciare.
Bene. Aidan lo guard aprire l'involto che racchiudeva
un ammasso sporco di terra.
Cos'?
Che io sia dannato se lo so. Puliamolo e vediamo. Presa
una delle sedie, Aidan si sedette con un sospiro stanco e
cominci a rimuovere il cerotto che fissava la benda sulla
sua coscia.
Connor pos l'oggetto sul tavolo prima di imitarlo e sedersi
a sua volta. Che ti  successo alla gamba?
Una femmina di pessimo umore, ecco cosa  successo.
Il cotone scivol via dalla pelle danneggiata, rivelando una
cicatrice rosea sotto una fila di punti impeccabili. Aidan alz
lo sguardo e incontr quello di Connor. Era una di noi,
credo. Portava un paio di stivali dell'lite e... indic con
un gesto della mano gli oggetti sul tavolo, ... tutto questo
era suo.
Di pessimo umore, eh? Connor gemette e si pass le
mani tra i capelli, intrecciando le dita sulla nuca. Intendi
con occhi da far accapponare la pelle e dentatura che avrebbe
avuto bisogno di un buon dentista?
Aidan rimase pietrificato. Ecco perch sei qui.
Gi.
Aveva i denti aguzzi e gli occhi completamente neri,
senza sclera. Come diavolo  possibile?
Stando ai sogni che ho fatto,  il risultato di un errore
degli Anziani.
Sogni!
Lo so. Connor sospir. Non so se la mia immaginazione
sia pi sveglia di quanto credessi, o se qualcuno
nel Crepuscolo sia in comunicazione con me. Sia come sia,
ho fatto due sogni quasi identici. In ciascuno Sheron mi
sorprende accanto al lago e mi spiega che gli Anziani hanno
cercato di replicare all'interno del Tempio i flussi dei
Medium nella caverna e che gli Incubi si sono infiltrati in
quei flussi, fondendosi con i Guardiani che avevano effettuato
il viaggio, e creando quelle cose di pessimo umore.
Lui li ha chiamati ibridi.
Aidan si massaggi la nuca, emettendo un rumore cupo
simile a un ringhio. Dobbiamo sapere se sia vero o no.
Giusto. Sollevando le sopracciglia, Connor chiese:
L'hai uccisa, vero?.
S.
Bene. Uno di meno.
Maledizione. Aidan serr il pugno, appallottolando la
benda. Quanti ce ne sono?
Sheron ha detto che mandarono dieci Guardiani la
prima volta e venti la seconda. Impossibile sapere quanti
siano rimasti infettati. Ripensando ai trabocchetti che usava
durante gli addestramenti all'accademia, immagino ne
abbiano mandati di pi e non voglia rivelare il numero esatto.
Sono d'accordo. Alzatosi, Aidan and in cucina e gett
la benda nella pattumiera. Ho bisogno di un po' di caff
borbott. Lyssa e io non dormiamo da due giorni. Ho individuato
la rossa ieri pomeriggio e da allora non ci siamo
pi fermati.
Rossa? Il rosso non era un colore naturale nella loro
specie. Bianco puro, varie tonalit di biondo e castano, capelli
cos neri da sembrare inchiostro, s, ma qualunque
sfumatura di rosso era impossibile.
S. Per questo ha attirato la mia attenzione. Rosso
fiammante. Impossibile non notarlo. Mi ha lasciato perplesso,
perch nessun membro dell'lite attirerebbe deliberatamente
l'attenzione su di s. Aidan estrasse dal freezer
un sacchetto di chicchi di caff e lo gett sul piano di lavoro.
Suppongo sia stata la necessit dell'Incubo di nutrirsi a
indurla a farlo. Potrebbe equivalere ad agitare un drappo
davanti a un toro per farlo avvicinare tanto da poterlo uccidere.
Se vogliamo dare credito ai miei sogni.
Aidan fece una smorfia. Pu sembrare folle, ma cos'altro
abbiamo?
Connor vide l'amico muoversi nella piccola cucina con
tranquilla efficienza, estraendo alcune tazze dalla lavastoviglie
e riempiendo d'acqua la macchina per il caff.
Sembri felice comment. Aidan aveva una scioltezza
di movimento e un sorriso che Connor non vedeva in lui da
anni. Quell'appagamento interiore mancava da cos tanto
che Connor aveva perfino dimenticato come fosse stato
l'amico un tempo.
Lo sono ribatt Aidan, sincero.
Ti manca mai casa nostra?
Sempre.
La risposta stup Connor. Non si direbbe. Sembri secoli
pi giovane. I fili d'argento che una volta abbondavano
sulle tempie di Aidan erano meno numerosi e ormai si notavano
appena, a meno che qualcuno non li cercasse deliberatamente.
Sei stato nella mia testa, sai perch.
S, Connor sapeva perch. Essendosi fuso con l'inconscio
di Aidan, aveva sperimentato l'esistenza di Aidan dal
vivo e a colori. Si era sentito come si sentiva Aidan quando
Lyssa gli stava vicino, aveva sperimentato le emozioni
che lei suscitava in lui con una carezza o uno sguardo amorevole,
aveva percepito la profondit del desiderio di
Aidan quando Lyssa faceva l'amore con lui con abbandono
fervente e selvaggio. Il loro legame era profondamente intimo.
Le poche volte che si erano incontrati in sogno si era
sentito un intruso nel condividere quei ricordi.
Sono certo che detesti stare qui disse Aidan, guardandolo
da dietro il tavolo per la colazione, ma sono contento
che tu sia qui. Ho meno nostalgia di casa con te vicino. Inoltre,
mi rendo conto che adesso ho bisogno di aiuto e non
c' nessuno di cui mi fidi pi di te.
Connor distolse lo sguardo, non sapendo come ribattere.
Aidan era come un fratello per lui, ma non aveva idea di
come dirglielo. Sai che sono sempre alla ricerca di un'opportunit
per menare le mani disse, burbero. Wager  la
persona giusta per definire gli aspetti tecnici di quel che sta
succedendo. Io sono il braccio, lo sono sempre stato, non
credo che potrei mai essere altro.
Penso che ti sottovaluti. Aidan sorrise con una disinvoltura
che Connor non vedeva pi dai tempi dell'accademia.
Con i pantaloncini color cachi e la maglietta blu
elettrico sembrava un umano a tutti gli effetti. Sei l'uomo
pi grande e coraggioso che conosco, ma sei anche intuitivo
e...
Piantala. Mi metti in imbarazzo. Le lodi di Aidan riscaldavano
Connor come poche cose riuscivano a fare. Aveva
sempre ammirato il suo migliore amico nonch comandante.
Aidan era nato per comandare, un'ancora solida
cui aggrapparsi in qualunque situazione.
Lo so. Sei arrossito.
Stronzo.
Aidan scoppi a ridere.
Connor si affrett a cambiare argomento. Ci siamo introdotti
nel Tempio e abbiamo scaricato tutto quel che abbiamo
potuto, prima che io fossi aggredito da uno di quegli
esseri aberranti.
Avete trovato qualcosa di utile? gli chiese Aidan, interessato.
Wager sta ancora lavorandoci, ma ha scoperto che gli
Anziani in addestramento nei tubi fungono da batterie.
Batterie? Intendi fonti di energia?
Esatto. L'interno dei tubi  pieno di energia. Questo
consente agli Anziani di vivere senza cibo n acqua. Credevamo
che ci fosse una fonte di alimentazione per i tubi,
invece  il contrario. Sono i tubi a fornire energia a qualcos'altro,
ma non abbiamo ancora capito cosa sia.
Aidan divenne pensoso. Suppongo sia possibile. Noi esistiamo
grazie all'energia cellulare. Probabilmente i tubi
sono alimentati da quella.
L'ha detto anche Wager. Ci sono migliaia di quei tubi
quindi o hanno poca potenza, nel qual caso perch usarli?
Oppure a qualunque cosa siano collegati hanno bisogno di
una quantit spaventosa di energia.
Aidan rimase raggelato. Come possono aver nascosto
tutto questo tanto a lungo?
Glielo abbiamo permesso noi. Connor si alz, stiracchiandosi.
I Guardiani come me, troppo occupati a vivere
senza uno scopo per curarsene. Mi sento un idiota. Un idiota
cieco e ostinato.
Ti sei fidato di chi aveva giurato di proteggerci. Non c'
niente di cui vergognarsi.
Comunque sia Connor rise senza allegria, sono un
deficiente. Dovresti essere soddisfatto, avevi ragione.
Soddisfatto non direi proprio ribatt Aidan fiaccamente,
alzando una tazza con espressione interrogativa per offrirla
all'amico. Incazzato e nauseato mi sembra pi calzante.
Connor scosse il capo, rifiutando la tacita offerta. Adesso
cosa facciamo? Da dove diavolo cominciamo?
Da ci che abbiamo. Aidan riemp due tazze, aggiungendo
panna e dolcificante a una prima di bere l'altro caff,
che lasci nero. Lasci un'altra tazza accanto alla macchina
per il caff per Stacey e vedere quel recipiente vuoto fece
uno strano effetto a Connor. Il desiderio di scoprire come le
piacesse il caff lo colse di sorpresa. Un dettaglio trascurabile,
eppure gli importava. Si rabbui.
Una volta mi  parso di vedere l'Anziana Rachel a un'asta
riprese Aidan, appoggiandosi al piano di lavoro mentre
stringeva tra le mani la sua enorme tazza verde del Rainforest
Caf. Non posso esserne certo perch sono passati secoli
da quando lasci l'lite per unirsi agli Anziani, ma la
somiglianza era straordinaria e non mi viene in mente nessun
altro pi desideroso di venire qui.
Un'immagine della Guardiana con i capelli corvini si
materializz nella mente di Connor. Ho visto quel ricordo
quando sono stato a trovarti in sogno. Abbiamo parlato di
lei, era una guerriera eccellente. Credo di aver servito con
lei al Portale una volta. La tipa pi cazzuta che abbia mai
incontrato. Adora combattere.
Tutti i Guardiani che aspiravano a entrare nei ranghi
dell'lite dovevano trascorrere un mese al Portale come iniziazione
alla durezza estrema del loro compito. La maggior
parte degli aspiranti non riusciva a resistere nemmeno
cos poco. Solo un mese, una goccia nel pozzo inesauribile
delle loro vite, ma al Portale sembrava un'eternit.
Perch il Portale era un inferno: il luogo che alcuni Sognatori
scorgevano in punto di morte e credevano fosse governato
da un uomo con la pelle rossa, la coda e le corna.
Era un luogo che tutti i Guardiani avrebbero preferito ignorare
e dimenticare, cosa impossibile. Era l'ingresso del
Crepuscolo, una fenditura che gli Anziani avevano creato
per avere un posto dove nascondersi agli Incubi. Ma il loro
rifugio era stato scoperto e ormai si trovavano costantemente
sotto assedio.
La porta che conduceva al Reame Esterno era incurvata
per lo sforzo di tenere fuori gli Incubi. Sprazzi di luce rossa
che filtravano lungo gli stipiti rivelavano quanto cardini e
serratura del Portale fossero sotto sforzo. Attraverso le sottili
fessure ombre nere si infiltravano come acqua e infettavano
il Crepuscolo intorno al Portale finch dal suolo emergevano
pustole che vomitavano lava. L migliaia di
Guerrieri d'lite combattevano una battaglia senza fine, le
spade saettanti che falciavano gli innumerevoli Incubi. Era
un compito faticoso, che nessun Guardiano sano di mente
avrebbe voluto sostenere per pi del necessario.
Eccetto Rachel.
Aveva superato il mese e aveva dichiarato di volerne trascorrere
un altro in quell'inferno.
S, cazzuta convenne Aidan. Inoltre ha un vantaggio
enorme. Sa cosa diavolo sta succedendo. Io no. Ha una
missione, io invece devo concentrarmi su pi obiettivi. Devo
proteggere Lyssa, occuparmi delle ricerche per McDougal
e dare la caccia ai manufatti. E adesso che ci sono quelle...
cose con cui vedercela non possiamo farlo da soli. Due
contro un gruppo di mutanti? Tanto varrebbe arrendermi,
prendere Lyssa e andare a nascondermi su un'isola deserta
finch tutto andr a gambe all'aria. Godermi un po' di pace
finch posso.
Merda. Connor espir. Hai ragione. Ci servono rinforzi,
ma che io sia dannato se riesco a pensare a chi potrebbe
voler venire qui. Gli uomini al mio comando sono
fedeli alla causa, per...
Per questa sarebbe una richiesta eccessiva.
S. Per la maggior parte di noi il Crepuscolo  l'unica
casa che abbiamo mai avuto. Non ci sono molti che ricordino
ancora il Vecchio Mondo. Chiedere loro di lasciare
tutto per questo indic ci che lo circondava con un gesto
ampio del braccio, sarebbe un ordine difficile da eseguire.
Lo so, eppure quale altra scelta abbiamo? Aidan strofin
una mano sulla barba che gli scuriva la mandibola.
La rossa aveva la taza che cercavo, ci significa che anche
loro sono sulle tracce dei manufatti. Devo fare in modo
che McDougal sia soddisfatto, perch  lui che paga i conti.
Abbiamo bisogno di qualcuno che dia la caccia ai manufatti
mentre io lavoro e di un gruppo che dia la caccia agli ibridi.
Sono completamente fuori di testa: uno di loro finir
col farsi prendere o uccidere e a quel punto i Sognatori capiranno
di non essere soli nell'universo.
Inoltre, chiunque ti stia vicino  in pericolo e ha bisogno
di protezione. Gli Anziani sfrutteranno ogni nostra debolezza.
Tu pensi che scaricherei Stacey per noia, ma in realt
mi terrei lontano da lei perch se mi stesse vicino potrebbe
finire uccisa.
Aidan lo studi socchiudendo gli occhi.
C' un problema, per continu Connor, troppo impaziente
per cercare di spiegare sentimenti che neppure lui
capiva. Il viaggio di ritorno non  privo di conseguenze. Il
Medium viene distrutto dal ritorno.
Aidan rimase immobile. Distrutto?
Ucciso. Assassinato. Fine del gioco.
Maledizione.
Proprio cos. Quindi non possiamo nemmeno promettere
che si tratter di una missione temporanea.
Segu una lunga pausa di silenzio. Ti ringrazio.
Aidan pronunci le due parole con tale enfasi che Connor
rimase sorpreso. Per cosa?
Per aver rinunciato a casa tua per me. Merda...
Gli occhi di Aidan si arrossarono e Connor fu preso dal
panico. Ehi! Non eccitarti troppo, amico.  tutto okay.
No, non  okay.  grandioso. Non so cosa dire.
Non dire niente si affrett a ribattere Connor.
Lyssa entr dal soggiorno e lui fu quasi tentato di baciarla
per il sollievo. Mmh... Caff! disse lei con tono compiaciuto.
Aveva i capelli umidi raccolti in una coda di cavallo,
vestiti puliti e profumava di mele. Con indosso una
tuta da ginnastica di velluto rosa scuro sembrava rinata e
bellissima. Trov la tazza che Aidan aveva preparato per lei
e si alz in punta di piedi per baciarlo sulle labbra. Grazie,
amore gli sussurr.
Connor approfitt dell'opportunit per andare a cambiarsi
e prepararsi per il compito monumentale che lo aspettava.


Capitolo 8.

Per essere un uomo che in passato era stato lodato per il
suo onore, il presente di Michael Sheron era colmo di menzogne
e tradimenti, una fine che nemmeno lui avrebbe potuto
prevedere. Gli esseri tenebrosi che chiamavano Incubi
impallidivano a confronto con l'incubo dell'inganno che
doveva affrontare ogni giorno.
Mentre il suo corpo attraversava in volo la distanza tra il
quartier generale dei ribelli e il Tempio degli Anziani, Michael
ammirava la bellezza del paesaggio che scorreva sotto
di lui. Colline ondulate ed erbose. Vallate verdeggianti
con fiumi ruggenti. Cascate magnifiche.
Una messinscena creata per allontanare lo scontento.
Lo rattristava essere giunto a disprezzare il paradiso che
lui stesso manteneva a costo di grandi sforzi, per la perfezione
dell'ambiente circostante era evanescente quanto i
sogni che la sua gente proteggeva. La facciata celava fondamenta
che affondavano nella menzogna, ma solo gli Anziani
e i ribelli lo sapevano. La maggior parte dei Guardiani
era felice l e sarebbe rimasta tale, se fosse rimasta all'oscuro
della rivolta.
Quell'inganno era il suo compito pi pressante e diventava
di giorno in giorno pi difficile. Il Capitano Aidan
Cross era un guerriero leggendario, la sua mera presenza
bastava per far sentire gli altri Guardiani al sicuro. La sua
scomparsa cominciava a suscitare perplessit eccessive e la
perdita di Bruce avrebbe accresciuto il problema.
Erano i due membri pi in vista e pi amati dei Guerrieri
d'lite, nonch migliori amici da sempre. I Guardiani non
avrebbero capito perch due uomini tanto leali nei confronti
del loro popolo li avessero traditi in modo cos brutale.
La loro diserzione avrebbe indotto molti a chiedersi cosa li
avesse delusi e Michael avrebbe preferito non ricorrere all'opzione
di dipingerli come due furfanti. Riteneva fosse
meglio tenerli nelle grazie della massa. La venerazione nei
confronti di un eroe era un'emozione potente e avrebbe potuto
essere uno strumento utile in futuro. La storia era piena
di grandi gesti compiuti evocando il ricordo di una figura
stimata.
Il Tempio candido e scintillante apparve in vista e Michael
rallent, passando in posizione verticale prima di atterrare
con delicatezza. Si ferm un momento per tirare su
il cappuccio che tutti gli Anziani utilizzavano per celare i
tratti emaciati. Era stato un uomo affascinante. Secoli prima.
La perdita della bellezza fisica, tuttavia, era un piccolo
prezzo da pagare per ottenere ci che desiderava.
Preparato esteriormente, attravers l'enorme Portale Torti
rosso che gli Anziani usavano come fonte di motivazione.
L'ammonimento inciso nella antica lingua, Guardati dalla
Chiave che apre la Serratura, aveva fornito ai Guardiani
scopo e speranza, due elementi necessari per mantenere la
salute mentale. Se Michael fosse riuscito a evitare che la
notizia della ribellione trapelasse, quel messaggio avrebbe
continuato a funzionare.
Mentre attraversava il cortile centrale aperto, lasci
dietro di s una scia di gocce d'acqua. Aveva gli abiti ancora
bagnati dopo il confronto con Bruce e, per il momento,
sarebbe dovuto restare cos. Era atteso e la puntualit
era il modo migliore per evitare di destare una curiosit
indesiderata.
Sapendosi osservato attraverso gli schermi video, si
mosse senza fretta. Si ferm presso la chzuya. Immerso il
mestolo nella fontana, si risciacqu la bocca e si lav le
mani, osservando l'ambiente circostante, un luogo che dava
conforto alla maggior parte dei Guardiani, che a lui per
sembrava una prigione.
Espir e si schiar la mente, sapendo di dover assumere
un atteggiamento fiducioso e un'arroganza disinvolta per
affrontare il pubblico che lo aspettava. Era stato lui a proporre
di incontrare Bruce, ma gli eventi che aveva messo in
moto durante la loro discussione erano parte di un suo progetto
personale. Aveva intrapreso una danza complessa e
un passo falso gli sarebbe costato tutto.
Michael entr nella haiden dove gli altri Anziani lo aspettavano.
I suoi pari. O cos si definivano. Per la verit
assai pochi tra loro condividevano i suoi scopi.
L'interno fresco lo inghiott, le pareti arrotondate della
sala in ombra a causa della luce che illuminava soltanto il
centro dello spazio. Si ferm in mezzo a quel fascio di luce,
che si affievol all'istante, rivelando le file di figure incappucciate
che sedevano in semicerchio di fronte a lui.
Il Capitano Bruce si  unito a Cross e alla Chiave, Anziano
Sheron?
Se non l'ha ancora fatto, lo far tra poco.
Sugli scranni di fronte a lui esplose il ronzio di una decina
di conversazioni. Michael attese, paziente, le gambe larghe,
le mani dietro la schiena. Con un movimento del capo
fece cadere indietro il cappuccio umido per convincere
meglio gli altri della sua sincerit. Nessuno simulava la
sincerit meglio di lui.
Cosa suggerisci di fare ora che Bruce ha lasciato il
Crepuscolo?
Dovremmo inviare un Anziano che si metta al comando
della squadra mandata a recuperare i manufatti.
Le discussioni ripresero, centinaia di voci che si alzavano
per essere udite al di sopra del fragore.
Sheron.
Trattenne un sorriso udendo la nota voce femminile. S,
Anziana Rachel?
Chi manderesti per noi?
Voi chi preferireste?
Rachel si alz, abbassando il cappuccio e rivelando capelli
corvini e lucidi occhi verdi. Andr io. Assumer il
comando.
Avevo proprio in mente te.
L'Anziana Rachel era una guerriera di abilit straordinaria
che aveva il dono raro del comando, come Cross e Bruce.
Il suo aspetto era un ulteriore vantaggio. Solo gli Anziani
femmina mantenevano il loro fascino giovanile, pertanto
non avrebbe dato nell'occhio come gli uomini.
Il Capitano Cross si trover in difficolt davanti a un
avversario donna comment.  un vantaggio che ci sar
utile.
E Bruce? chiese qualcuno. Non ho ancora capito come
la sua presenza nel reame dei mortali potr esserci utile.
Nessuno di loro si muove senza l'altro. Insieme sono sicuri,
fanno affidamento l'uno sull'altro. Avranno pi da perdere
sapendo che le loro azioni potrebbero avere delle conseguenze
per l'amico. Metteranno radici nella dimensione
dei mortali. Si avventureranno pi lontano, sperimenteranno
di pi, correranno rischi maggiori di quelli che avrebbero
corso da soli.
Ci vorr troppo! si lagn qualcuno.
Michael sospir dentro di s. Se vogliamo che la Sognatrice
concepisca un figlio con un Guardiano, dobbiamo
dare loro tempo. Vivono sul filo del rasoio e, finch non saranno
sicuri riguardo al loro futuro insieme, non tenteranno
una gravidanza. Inoltre, i tempi per la gestazione di una
femmina umana non possono essere modificati.
Ma lei non  come gli altri umani.
Il che suscita ulteriori interrogativi ribatt lui. Non
possiamo avere fretta. Dobbiamo essere pazienti e lasciare
che i pezzi del rompicapo si mettano insieme come meglio
possono.
La discussione che segu dur ore. Era sempre cos. La
comunit dei Guardiani per natura opponeva resistenza al
cambiamento. Michael pensava spesso che era una fortuna
per loro essere immortali, in caso contrario non sarebbero
vissuti a sufficienza per portare a termine alcun compito.
Alla fine, tuttavia, ottenne ci che voleva.
Anziana Rachel, sei disposta a dare inizio ai preparativi?
chiese un Anziano. Abituarsi al mondo degli
umani non sar facile e operare contro il Capitano Cross ti
metter a dura prova.
La bocca generosa di lei si curv, ma il sorriso non illumin
i duri occhi verdi. Sar pronta.
Allora  deciso concluse l'Anziano, parlando per la
collettivit. Passeremo alla fase successiva.
Stacey fin di preparare lo zaino e si guard intorno nella
stanza degli ospiti di Lyssa, per assicurarsi di non aver dimenticato
nulla.
Sarebbe stato sgradevole tornare in una casa vuota, ma
non c'era ragione per restare e oltretutto non se la sentiva di
farlo. Le vibrazioni sarebbero state troppo strane dal momento
che Lyssa e Aidan sapevano che era stata a letto con
Connor. Inoltre, Connor si trovava l per lavoro. Sapendo
quanto Aidan fosse determinato quando si trattava delle sue
ricerche, probabilmente avrebbero voluto cominciare subito.
E anche lei aveva da fare, pertanto...
Messasi lo zaino su una spalla, scese al piano di sotto.
La sorprese trovare Connor solo. Sedeva al tavolo da
pranzo, intento a pulire un oggetto incrostato di terra. Una
maglietta nera era tesa all'inverosimile sulle spalle larghe e
le gambe lunghe erano coperte da un paio di jeans slavati
ampi.
Ciao lo salut, andando a prendere la borsetta sul piano
di lavoro. Dove sono Aidan e Lyssa?
A dormire. Hanno guidato tutta la notte e sono distrutti.
Stacey si volt verso di lui. Connor la osserv con quegli
occhi trasparenti come l'acqua che sembravano sapere cos
tanto, come se avesse visto e fatto pi di quanto sarebbe
stato possibile per un uomo della sua et. Non poteva avere
pi di trentacinque anni, ipotizz lei, ma aveva la resistenza
e l'energia di un uomo con met di quegli anni, come Stacey
aveva sperimentato personalmente.
Scosse il capo. Speravo che si sarebbero riposati un po'
in vacanza. Lavorano troppo entrambi.
Dove vai? le chiese lui sottovoce, gli occhi sul suo
zaino rosa e nero. Non si sarebbe mai comprata un oggetto
tanto stravagante, uno zaino di Wal-Mart da cinque dollari
sarebbe andato altrettanto bene, ma Lyssa l'aveva vista
ammirarlo in una vetrina e glielo aveva regalato. Perci era
uno dei suoi oggetti lussuosi preferiti.
A casa. Ho delle cose da fare.
Tipo?
Devo pulire. Non riesco mai a pulire bene quando c'
Justin. E uno dei gradini del portico  rotto. Il vicino ha
detto che gli avrebbe dato un'occhiata per me, magari potrebbe
occuparsene oggi.
Connor pos sul tavolo l'oggetto che teneva tra le mani e
si alz con un movimento pericolosamente aggraziato. Per
quanto fosse grande, si muoveva come una pantera. Elegante
e silenzioso. Posso ripararlo io per te.
Lei lo fiss sbattendo le palpebre, inclinando il capo
all'indietro a causa della sua altezza. Anche a qualche passo
da lui, fu costretta ad alzare gli occhi per guardarlo in faccia.
Perch?
Perch lui lo riparerebbe per te?
Stacey si accigli.  una persona gentile.
Anch'io sono una persona gentile.
Ma tu sei occupato. E stupendo. Santo cielo, quanto
era sensuale. Il nero era il suo colore, poco ma sicuro. Lo
aveva gi notato il giorno prima, al suo arrivo. Metteva in
evidenza alla perfezione la pelle e i capelli dorati. Le ciocche
appena un po' troppo lunghe, la maglietta, i jeans e gli
stivali militari neri creavano una combinazione inebriante
da bello e dannato. Immaginarlo in casa sua ebbe un effetto
sconvolgente sul suo equilibrio.
Devo preparare una strategia ribatt lui. Posso farlo
ovunque.
Riparare un gradino rotto  noioso.
Il tuo vicino non sembra pensarla cos.
Gli piace la torta di mele che preparo.
Connor incroci le braccia sul petto. Anche a me piace
la torta di mele.
Non mi sembra una buona idea...
Invece s insistette lui, assumendo un'espressione ostinata
che Stacey trov adorabile. Sono bravissimo a riparare
i portici.
Avrebbe dovuto dirgli di no. Sapeva che Connor sperava
che ripararle il portico l'avrebbe indotta a dimostrargli la
sua gratitudine con il sesso. Il problema era che lei temeva
avesse ragione a nutrire una simile speranza. Per tutto il
tempo trascorso sotto la doccia si era chiesta come sarebbe
stato fare l'amore con lui senza alcuna fretta.
Pensiero molto pericoloso.
Credo sarebbe meglio salutarci adesso.
Codarda.
Stacey lo fiss a bocca aperta. Come, prego?
Hai paura di portarmi a casa tua perch ti piaccio
troppo.
Non  vero.
Codarda e bugiarda.
Lei si pos le mani sui fianchi. Ma perch tutti gli uomini
regrediscono allo stato infantile quando non ottengono
ci che vogliono?
Lui le mostr la lingua.
Stacey si morse il labbro inferiore e distolse lo sguardo.
Connor scoppi a ridere, una risata fragorosa, colma di
gioia pura. Lei rischi di soffocarsi nel tentativo di non imitarlo.
Andiamo. Basta con queste sciocchezze. Lui le si avvicin
e prese lo zaino. Il sorriso che le regal le mise in
subbuglio lo stomaco. Prometto di comportarmi bene.
Ma io sono irresistibile rispose lei, scherzosa.
Lo so.
Il timbro intimo del suo accento la colp, inducendola a
fissarlo a lungo quando, invece, avrebbe dovuto distogliere
lo sguardo. L'espressione di Connor era calda e possessiva,
leggermente famelica. Portarlo a casa con s sarebbe equivalso
ad andare a cacciarsi nei guai con la G maiuscola...
lasciargli recitare la parte dell'uomo di casa per il pomeriggio,
consentirgli di segnare il suo territorio.
Sospir. E se fossi io a comportarmi male?
Connor si fece da parte e le indic l'ingresso. Non mi tirer
indietro. Se speri che accetter di comportarmi da gentiluomo,
ti sbagli.
D'accordo. Stacey lo precedette alla porta e Connor la
apr, indugiando un momento per prendere la spada. Ma ti
metter sotto, Mr. Uomo-grande-e-forte.
Non vedo l'ora, tesoro.
La segu fuori dalla cancellata di legno bianco che circondava
il patio di Lyssa, lastricato di pietra. Si avviarono
insieme verso il piccolo parcheggio e Stacey premette il
bottone che apriva il bagagliaio della sua Nissan Sentra.
Connor sistem zaino e fodero nel bagagliaio, poi si avvicin
fischiettando alla portiera del passeggero.
Sei troppo contento brontol lei.
E tu troppo preoccupata. Lui si ferm e la guard da
sopra il tetto dell'auto. Abbiamo fatto sesso, Stacey. Sesso
fenomenale. Abbass la voce. Sono stato dentro di te.
Che genere d'uomo sarei, se non fossi contento di trascorrere
un po' di tempo in tua compagnia dopo tutto ci?
Lei deglut, sbattendo le palpebre. Aveva gi visto
quell'espressione sul suo volto, seria, quasi austera. Gli donava
quanto quella divertita. Non mi piacciono questi giochetti
mentali.
Giochetti? Ti sto dicendo la verit!
Sembri perfetto! sibil lei, guardandosi intorno per assicurarsi
che nessuno potesse udirli. Smettila.
Le labbra di lui si allargarono in un sorriso intenerito.
Sei fuori di testa, lo sai?
Davvero? Lei spalanc la portiera e si mise al volante.
Non sei costretto a venire con me.
La portiera del passeggero si apr e il corpo di Connor si
accartocci sul sedile, divenuto improvvisamente minuscolo.
Lui fece una smorfia.
Sposta indietro il sedile, se proprio non vuoi andartene
gli consigli Stacey.
Lui scosse il capo, l'espressione esasperata. Non intendo
andare da nessuna parte, ti conviene rassegnarti all'idea.
Roteando gli occhi, lei allung un braccio tra le sue
gambe per sbloccare manualmente il sedile. Non credere
di potermi far sentire in colpa perch stai stretto. Spingi indietro.
Connor non si mosse.
Ges! Gli colp lo stinco. Perch sei cos ostinato?
Spingi indietro.
Lui non si mosse ancora, nemmeno un muscolo.
Voltata la testa per lagnarsi, Stacey si ritrov a fissare un
rigonfiamento considerevole all'altezza del cavallo dei jeans
di Connor. La mano destra di lui era posata sulla coscia,
le dita pallide conficcate nel muscolo compatto. Allibita,
lei non si mosse per un momento. Non cap subito, poi
si accorse di avere il seno premuto contro la sua coscia sinistra.
Pressione accresciuta dal ritmo del suo respiro. Alz
lo sguardo e not che anche Connor aveva il respiro affrettato,
poi fiss il suo volto.
La guardava con espressione di scherno. Cos dovrei
stare pi comodo?
Stacey si raddrizz di scatto, scoccandogli un'occhiataccia.
L'hai fatto apposta.
Connor sbuff e spinse indietro il sedile. Andiamo, tesoro.
Uscirono dal cancello del condominio di Lyssa e si diressero
verso la parte della citt dove viveva Stacey. La
chiamavano citt vecchia, ma al momento era in fase di
rinnovamento. La nuova stazione di polizia e il municipio
erano in costruzione e nuovi negozi cominciavano a occupare
gli spazi commerciali ancora liberi. Murrieta era una
citt nuova con una storia molto vecchia. A pochi isolati
l'uno dall'altro era possibile trovare uno Starbucks e una
fattoria. Stacey amava quel contrasto, fascino campagnolo
con tutte le comodit moderne.
Ti piace qui? le chiese Connor, osservando incuriosito
il paesaggio che scorreva intorno a loro.
S. Per me  perfetto.
Cosa ti piace di questo posto?
Lei lo guard con la coda dell'occhio. Perch non dovrebbe
piacermi?
Lui arricci il naso. Puzza.
Ookay... Stacey riflett un momento. Ci troviamo in
una valle. Connor sollev le sopracciglia, perplesso e lei
si spieg meglio. Lo smog tende a fermarsi nelle valli.
Meraviglioso.
Lei si strinse nelle spalle. Se pensi che qui puzzi, non
andare a Norco.
Sembra il nome di una stazione di benzina.
Stacey rise. L'ho sempre pensato anch'io! Sul serio, 
una zona piena di cavalli e c' un mucchio di allevamenti di
bovini. Tutta la citt puzza di letame.
Gradevole. La bocca di Connor si curv nel sorriso
speciale che le faceva palpitare il cuore.
Svoltarono a un angolo ed entrarono nella parte di Murrieta
vecchia dove non c'erano marciapiedi e le case si trovavano
a poca distanza l'una dall'altra. Era molto diverso
dalla zona in cui viveva Lyssa. L si sarebbe potuta chiedere
in prestito una tazza di zucchero al vicino tendendo un
braccio fuori dalla finestra della cucina.
Stacey imbocc un sentiero di ghiaia e ferm l'auto di
fronte a una piccola costruzione con due camere da letto
che considerava casa sua. Era piccola, ma adorabile, o almeno
cos riteneva lei. C'era un ampio portico anteriore
coperto, delimitato da aiuole fiorite che lei stessa aveva
piantato. Dipinta di un delicato verde salvia con finiture
bianche, la casa era graziosa all'esterno e moderna all'interno.
Inoltre era sua.
Per quanto potesse esserlo una casa acquistata con un
mutuo.
Eccola qui disse, alzando il mento con orgoglio.
Connor pass dietro l'auto e la raggiunse. Mi piace.
Stacey lo guard e vide che era impegnato a osservare
l'edificio.  troppo piccola per te pens ad alta voce.
Subito si pent per quelle parole: non voleva dargli
l'impressione di aver immaginato che Connor avrebbe potuto
vivere l.
Si volt verso di lei, tanto vicino che Stacey ne percep il
profumo. Non conosceva quella fragranza, non le ricordava
nessuna colonia. Era solo il suo odore, ipotizz. Solo Connor,
nome azzeccato per una colonia che gli avrebbe fruttato
una fortuna.
Mi piacciono i posti ristretti sussurr lui con espressione
maliziosa.
Per l'ennesima volta Stacey si chiese come poteva essere
vivere con un uomo tanto sicuro di s. La sicurezza interiore
gli consentiva di flirtare senza ritegno e lo rendeva diverso
da tutti gli uomini con cui lei era uscita. Gli altri erano
tipi meschini che si fingevano grandi uomini e lei ci era
sempre cascata, lasciandosi ingannare dall'illusione della
stabilit. Poi era nato Justin e Stacey aveva imparato a trovare
la forza in se stessa, perch qualcun altro faceva affidamento
su di lei.
Si avvicin al bagagliaio e prese lo zaino. Non gli permise
di portarlo al suo posto e trott verso il portico. Attento
al secondo gradino lo avvert.  quello rotto.
Ricevuto.
Dischiuse la zanzariera con la cornice di legno e subito
lui le fu accanto, per tenerla aperta mentre Stacey apriva le
due serrature.
Non  sicuro qui? chiese Connor, osservando il cortile
anteriore e la strada tranquilla.
S. Ma quando fa buio, divento sospettosa come un
gatto.
Lui annu come se la capisse. Stacey dubitava che avesse
mai avuto paura di qualcosa: era troppo deciso, troppo sicuro.
Immagin che la sua risolutezza derivasse dall'essere
cresciuto in una famiglia tanto dedita al servizio militare.
Erano consapevoli che sarebbero potuti morire da un momento
all'altro, pertanto non temevano il pericolo come gli
altri.
Connor entr in soggiorno dietro di lei e la zanzariera si
chiuse con un cigolio rumoroso seguito da un colpo ancora
pi fragoroso. Lui si accigli. La tua porta  rotta.
Tecnicamente sono i cardini che non funzionano, non la
porta.
Comunque sia,  andata.
Ha solo bisogno di essere riparata. Mettiti comodo.
Stacey si diresse nella lavanderia in fondo al corridoio, dove
estrasse dallo zaino i vestiti coperti di peli di gatto e li
gett in lavatrice.
Un momento dopo Connor comment ad alta voce: Tuo
figlio  un bel ragazzo.
Stacey torn verso il soggiorno. Connor era nel corridoio,
intento a osservare tutte le fotografie incorniciate allineate
lungo le pareti. Era uno spazio stretto e lui lo riempiva
tutto, la testa arrivava quasi a sfiorare il soffitto basso.
Grazie. Lo penso anch'io. Vide che lui osservava una
Polaroid che la ritraeva con Justin al Pinewood Derby, un
raduno scout. Justin era alto quasi quanto lei e con i capelli
castano chiaro e gli occhi scuri non le assomigliava molto.
Quella fu scattata un paio d'anni fa gli spieg. Da allora
Justin ha lasciato gli scout. Ha detto che era una cosa
che un ragazzo avrebbe dovuto condividere con suo padre.
Connor allung il braccio e le accarezz la schiena.
Fu un gesto di conforto come il bacio che le aveva dato
la sera prima e fu fonte di consolazione, ma fu anche
qualcos'altro. Ma Stacey non poteva permettere che fosse
qualcos'altro, non poteva lasciare che Connor diventasse
una stampella sulla quale appoggiarsi, perch non
sarebbe rimasto accanto a lei per sempre.
Aveva commesso il medesimo errore troppe volte: aveva
cercato la forza al di fuori di se stessa. Si rifiutava di cascarci
ancora.
Vado a preparare la torta disse, passandogli accanto
per dirigersi in cucina. Ci volle qualche minuto prima che
lui la raggiungesse, con un'espressione strana.
Tutto bene? gli chiese, chiudendo l'acqua con cui stava
lavando le mele. Tutte quelle foto di famiglia ti spaventano?
Vuoi che ti riporti a casa?
Casa di Aidan non  casa mia. Si appoggi allo stipite
dell'arco che conduceva nella cucina, un piccolo ambiente in
cui si poteva anche mangiare. Non c'era una vera sala da
pranzo e per Stacey andava bene cos, perch non le serviva.
Connor la osserv intensamente, una presenza meditabonda
e imponente nella minuscola cucina. Dovrei spaventarmi
perch hai un figlio?
Incroci le braccia con un gesto ormai familiare, mettendo
in evidenza i bicipiti. Dominava i suoi pensieri, era impossibile
non essere consapevole della sua presenza. Una
personalit prorompente racchiusa in un corpo altrettanto
prorompente. Era troppo. Lui era troppo.
Non saprei. Agit il colabrodo per rimuovere l'acqua
in eccesso. Sei arrivato con un'espressione strana.
Gli ultimi due giorni sono stati molto difficili.
Ti va di parlarne?
In effetti, s.
Bene. Spara. Stacey si chin e apr un armadietto alla
ricerca del pelapatate.
Non posso.
Lei si raddrizz, cercando di nascondere l'irragionevole
delusione con un caustico: Certo che no.
Non mi crederesti.
Immagino che dovr fidarmi della tua parola. Lo
guard negli occhi. Dal momento che non ho altro su cui
basarmi.
Ambedue aspettarono qualche istante. Stacey percep il
conflitto interiore di Connor, il desiderio di rivelarle qualcosa
di importante, ma non riusc a immaginare di cosa
potesse trattarsi.
Prov a indovinare. Non resterai sempre nella valle,
vero?
Lui si incup. Dovr viaggiare molto.
Okay. Lei sospir. Non mi chiederai di uscire soltanto
con te quando sarai in citt e di restare single quando sarai
via, giusto? Per favore, non farlo.
Non sono uno stronzo, Stacey replic lui con dignit.
Ti dispiacerebbe alzare un poco il livello quando pensi a
me?
La vide muoversi nervosa e desider prendersi a calci.
Stava incasinando tutto, ma non aveva idea di come sistemare
le cose.
Voleva stare con lei.
Semplice e complicato al tempo stesso.
Stacey sospir rumorosamente. Mi dispiace. Alz le
mani.  solo che non capisco cosa ci fai qui. Perch mi
guardi in quel modo. Cosa dovrei dire o fare.
Sono qui perch non ho potuto lasciarti tornare a casa
da sola sapendo che l fuori ci sono dei mostri. Ti guardo
in questo modo perch sono stato in camera tua e ho toccato
le coperte che ti tengono calda. Voglio che tu dica che
mi vuoi qui. Con te.
Con mano impaziente lei scost la massa di riccioli
scuri lontano dal viso. Connor sapeva che Stacey avrebbe
voluto promesse e stabilit. Forse non la promessa di un
per sempre, ma lui non avrebbe potuto garantirle nulla oltre
quel momento. Quella sera stessa poteva finire su un
aereo senza sapere quando sarebbe tornato. Il modo migliore
per proteggerla era arrestare il pericolo prima che la
raggiungesse.
Aidan aveva ragione: lui era la scelta peggiore per Stacey,
eppure quella consapevolezza non bast a zittire la
parte di lui che continuava a ripetergli che doveva prendersi
cura di lei.
Raddrizz la schiena. Hai degli attrezzi?
Tenersi occupato, ecco di cosa aveva bisogno. Qualcosa
che lo impegnasse fisicamente mentre il suo cervello cercava
di risolvere quel dilemma. Altrimenti le sarebbe saltato
addosso in meno di un minuto, tentando di condurla a
quell'amplesso che desiderava disperatamente. A faccia a
faccia. Le gambe di lei intorno ai suoi fianchi. Le unghie
conficcate nella schiena.
L'essenziale. I suoi occhi verdi erano cos sinceri, si
domand se lo sapesse. Sono in una cassetta di metallo
gialla dietro la porta d'ingresso.
Mi metto al lavoro.
Grazie.
Gratitudine. La colse nella sua voce e la parte primitiva
della sua psiche ulul vittoriosa. Stacey aveva bisogno di
qualcosa e lui era in grado di fornirgliela.
Mia.
Connor non era mai stato possessivo nei confronti delle
sue amanti. Ma non si sentiva pi se stesso da quando aveva
incontrato Stacey.
Afferr la maniglia della cassetta, apr la zanzariera e usc
sul portico. La casa era distante dalla strada. Un prato
ampio partiva dalle aiuole e arrivava fino alla recinzione.
Era una casa graziosa. Pittoresca e gradevole. Una casa
adatta a Stacey, che rivelava un altro lato del suo carattere.
Si sarebbe voluto fermare per cena e per guardare insieme
un altro film. Avrebbe voluto amarla di nuovo, nel modo
giusto. A lungo. Tutta la notte. Si sarebbe voluto svegliare
con il suo delizioso fondoschiena che si dimenava contro
l'erezione. Ma in quel caso sarebbero stati ambedue nudi.
Si sarebbe ancorato una gamba di lei sul fianco e l'avrebbe
penetrata da dietro...
La zanzariera si chiuse dietro di lui con uno schianto fragoroso.
Adesso basta! ringhi lui, voltandosi per scoccare
un'occhiataccia all'oggetto colpevole.
Pos gli attrezzi e si mise al lavoro. Si impose con forza
di allontanare dalla mente il pensiero di Anziani e Incubi.
Gli restava solo quella singola giornata con Stacey e, bench
l'avesse accompagnata per non lasciarla viaggiare da
sola, intendeva trascorrere le ore successive con lei godendosele
come se non ci fosse un domani.
Perch per loro, in effetti, non c'era.


Capitolo 9.

Fatto!
Alzatosi in piedi, Connor sal sul gradino appena riparato
e cominci a saltare su e gi. Il gradino sopport il maltrattamento
in modo impeccabile.
Mmh comment Stacey.
Alzato lo sguardo mentre la zanzariera si apriva, la guard
uscire. Ciao.
Ciao anche a te.
Connor conosceva l'espressione che scorse nei suoi occhi.
Altre donne lo avevano guardato in quel modo nel corso
dei secoli. Tuttavia era la prima volta che Stacey lo
guardava cos e il fatto, unito con il movimento inconsapevole
della lingua che si inumidiva le labbra, gli mand il
sangue in ebollizione.
Tesoro mormor a sua volta, sembri pronta per mangiarmi
vivo.
Te ne sei stato qui fuori tutto il tempo a torso nudo?
gli chiese lei, il respiro affrettato. Aveva raccolto i capelli in
due trecce adorabili e in mano teneva due bicchieri colmi
di un liquido rossastro e cubetti di ghiaccio. Per qualche
ragione l'acconciatura infantile lo eccit moltissimo. Quel
look gli fece venire in mente dei giochi erotici che gli sarebbe
piaciuto proporle.
Solo l'ultima mezz'ora o poco pi.
Mi spiace di essermelo perso.
Le labbra di lui abbozzarono un sorriso. Sono ancora
qui.
Stacey parve riflettere sulla sua offerta. Connor decise
di aiutarla un poco abbassando una mano per accarezzarsi
l'erezione sotto i jeans.
Sei davvero impudente comment lei, gli occhi incollati
su di lui.
Tu vuoi me. Io voglio te disse lui. Il mio corpo si
prepara per proseguire. Inutile fingere che sia altrimenti.
Stacey espir e poi gli sorrise con finta allegria. I suoi
occhi erano annebbiati da confusione e desiderio. Ho
pensato ti andasse un po' di succo di mirtillo rosso.
Connor sapeva quando insistere e quando lasciar perdere.
Volentieri. Il cibo era migliore nella dimensione dei
mortali, doveva ammetterlo. La cena cinese era stata fenomenale,
come il bicchiere di spremuta d'arancia che aveva
gustato quella mattina al posto del caff. Avrebbe potuto
mangiare quanto voleva per tutta la vita, bruciando
l'energia in eccesso a letto con Stacey.
Un paradiso. Un sogno.
Ehi! esclam fingendosi sorpreso. Si port una mano
dietro un orecchio. Hai sentito?
Lei rimase immobile sul terzo gradino, una ruga tra le
sopracciglia.
Poi spalanc gli occhi meravigliata. Si guard alle spalle
ed esclam: Hai riparato la porta!. Il suo sorriso deliziato
lo colp, perch illumin anche i magnifici occhi verdi.
Si strinse nelle spalle come se non sprizzasse orgoglio
maschile da tutti i pori. Tecnicamente erano i cardini che
non funzionavano, non la porta la schern.
Stacey scese gli ultimi gradini e gli porse un bicchiere,
poi prese una delle sue dita tra le proprie e la strinse.
Grazie.
Non c' di che. Connor rimase immobile, cercando di
respirare in modo regolare.
Lei distolse lo sguardo e and ad appoggiarsi con i gomiti
sulla ringhiera del portico. Sembrava malinconica e
Connor non seppe cosa dire, pertanto si sedette sul dondolo
vicino e bevve un lungo sorso di succo di mirtilli.
Se la tua famiglia si  votata al servizio militare esord
lei, perch ti sei congedato? Sei stato ferito?
Connor inspir bruscamente, domandandosi come risponderle.
Alla fine decise che poteva solo essere sincero.
Ho perso la fiducia nei nostri governanti ammise, osservando
attento la sua reazione. Quando non sono pi riuscito
a credere che agissero nell'interesse del nostro popolo,
me ne sono dovuto andare.
Oh. Stacey lo guard con compassione. Mi dispiace.
Sembri molto deluso.
E a lei sembrava importare che lo fosse, fatto che lo colp
come un'onda, imperlandogli la pelle di sudore. L'unica
persona con cui condivideva qualcosa di personale era Aidan,
ma il conforto che riceveva da lui era del tutto differente
da quello che gli dava Stacey. Lei lo induceva a voler
condividere di pi, a rafforzare il loro legame perch si
sentiva pi forte sapendola accanto a s.
Io volevo fidarmi di loro. Spinse dolcemente il dondolo,
beandosi della brezza pomeridiana che profumava di erba
tagliata di fresco e dei fiori fragranti piantati da Stacey
intorno al portico. Non era a casa, ma si sentiva come se lo
fosse.  dura accorgersi che ti sei preso deliberatamente in
giro perch riconoscere la verit era troppo doloroso.
Connor. Lei sospir e and verso di lui. Connor si
spost per farle posto sul dondolo.
E adesso cosa pensi di fare? gli chiese, lo sguardo perso
nel contenuto del suo bicchiere.
Non lo so. Quando Aidan si sar ripreso, ne parleremo
e decideremo come procedere.
Lavori anche tu per McDougal?
No.
Quanto ti fermerai qui?
Non lo so. Non per molto. Forse un altro giorno.
Oh.
Dondolarono insieme in silenzio per qualche minuto e
lui la osserv da sotto le palpebre, notando le dita che si
muovevano inquiete. Si era cambiata, indossando una canotta
rosa e una salopette corta che lasciava scoperte le
gambe snelle. Rimase a guardarla incantato, ammirando il
contrarsi e rilassarsi dei muscoli delle cosce mentre lei
spingeva il dondolo avanti e indietro.
Scommetto che non vedi l'ora di andartene.
La sua bocca si curv, mesta. Perch lo pensi?
Stacey indic ci che li circondava con un gesto ampio
della mano. Devi essere annoiato.
Devo proprio? Connor allung un braccio e le cinse la
vita snella, attirandola pi vicino a s. Cosa faresti se io
non fossi qui?
Lei si strinse nelle spalle. Le pulizie. Il bucato. A volte
faccio un salto al Movie Experience e noleggio l'ultimo
film d'azione.
Non ti vedi con qualcuno? le chiese sottovoce.
Mi capita di rado di avere tempo. Lo guard di sottecchi.
E non sono molti gli uomini interessati alle madri
single.
Non sei soltanto questo. Le insinu le dita all'interno
della canotta attraverso l'apertura della salopette. Le accarezz
il lato del seno e percep il brivido che la attravers.
Sei anche una donna.
Qualcosa deve passare in secondo piano.
Certo mormor lui. Ma tu la ignori del tutto.
Lei alz il mento. Non tutti sono capaci di fare sesso
mordi e fuggi.
Sono d'accordo.
Stacey si allontan da lui, voltandosi per guardarlo in
faccia. Come fai tu?
Le narici di Connor fremettero. Perch vuoi saperlo?
Magari qualche dritta potrebbe essermi utile.
Tesoro. La attir a s, un po' del succo di mirtillo si
rovesci sul portico, ma nessuno dei due vi bad. Lei boccheggi
le labbra dischiuse a pochi centimetri dalla sua
bocca. Non ti insegnerei come fare sesso mordi e fuggi
nemmeno se mi pagassi.
Il solo pensiero che un altro uomo potesse toccarla lo irrit
ferocemente. Digrign i denti, premendole le dita forti
nella carne morbida.
Stacey fraintese la possessivit che lo colse e si lecc il
labbro inferiore. Il membro di lui le si indur contro il bacino
e lei abbass le ciglia.
Ma cos potrei fare sesso mordi e fuggi con te flirt.
Connor la fiss un momento, sorpreso, poi, con voce
minacciosa, disse: Non voglio fare sesso mordi e fuggi
con te.
No?
Lui scosse il capo e pos il bicchiere sul tavolino di ferro
battuto accanto al dondolo. Poi le mise ambedue le mani ai
lati della colonna vertebrale e la massaggi, solo per sentirla
gemere. Non sono impaziente di andarmene. Mi dispiacer
non aver potuto godere di te come avrei dovuto. Mi
prender a calci a lungo per non aver avuto pi controllo
quando mi sarebbe servito.
Mi  piaciuto che tu fossi scatenato. Arross e abbass
lo sguardo sulla propria mano, posata sul suo petto.
Ti piacerei di pi se mantenessi il controllo le assicur
Connor, sornione, prendendole il bicchiere e posandolo accanto
all'altro. La volt, se la appoggi al petto e le cinse la
vita con le braccia posandole il mento sulla testa e facendo
oscillare il dondolo.
Potrei abituarmici comment con voce profonda,
chiudendo gli occhi mentre si godeva il peso tiepido di
quel corpo cos femminile premuto contro il suo. Le lasci
scivolare le mani sotto la salopette e copr i seni tondi e
pieni.
Mia.
Per tenerla in vita, tuttavia, avrebbe dovuto lasciarla.
Devo andare a controllare la torta disse lei, poco convinta,
senza cercare di districarsi dall'abbraccio.
Connor si rabbui. Non so come andare oltre.
Andare oltre cosa? Cerc di muoversi e lui la lasci
andare.
Oltre il tuo guscio.
Il mio cosa? Stacey si ritrasse.
Sei come una di quelle creature coperte di scaglie che
camminano molto lentamente e si nascondono dentro un
guscio rotondo.
Una tartaruga?
Gi annu lui, serio. Proprio quella. Una tartaruga
mordace.
L'espressione sdegnata che apparve sul viso di lei era
comica, ma lui si trattenne dal sorridere. Non avevano tempo
per evitare la verit.
Ascoltami bene. Lei si premette i pugni sui fianchi, il
respiro accelerato che le sollevava il petto. Non  giusto
chiedermi di non fare sesso mordi e fuggi con te quando sai
benissimo che te ne andrai.
Lo so.
Allora smettila!
Non posso replic lui. Ti desidero tanto che mi fa
male.
Per un momento lei lo guard furiosa, e alla fine si diresse
verso la porta ed entr in casa. Connor imprec sottovoce
e raddrizz la schiena. Era ridicolo. Doveva andarsene
di l e schiarirsi la mente. C'era ancora troppo da fare e
complicava solo la faccenda inseguendo un'attrazione che
sfidava ogni logica.
Non aveva bisogno di qualcosa che lo legasse e lo trattenesse,
andarsene era una necessit. Stacey, invece, aveva
bisogno di un uomo che le stesse accanto, la sostenesse e si
prendesse cura di lei.
Alzatosi in piedi, si avvi verso la porta. Avrebbe chiamato
un taxi, sarebbe tornato da Aidan e avrebbe lavorato
fino al risveglio dell'amico. Entro un giorno o due sarebbe
stato lontano da l, doveva solo restare lontano da Stacey
fino ad allora.
Appena entr in casa, il profumo di cannella, burro e
mele lo blocc. Si ferm un passo oltre la soglia, osservando
il piccolo soggiorno.
Le pareti erano dipinte di un giallo chiarissimo, divano e
poltrona imbottita rivestiti con un tessuto a righe bianche e
blu, i tavolini avevano alcuni graffi che rendevano l'ambiente
familiare e accogliente, assai diverso dal suo alloggio
spartano nel Crepuscolo. Capitava di rado che stesse a
casa da solo, preferiva restare da Aidan.
Sarebbe voluto restare l, con Stacey.
Serr la mandibola e si sedette sul divano. Prese il telefono
e tir fuori da sotto il tavolino il cesto di vimini bianco
dove Stacey teneva le pagine gialle, poi cominci a sfogliarle.
Sent Stacey entrare in soggiorno e alz lo sguardo
verso di lei. Tolgo il distur...
Rimase a bocca aperta e non riusc a terminare la frase.
Le trecce erano scomparse, le scarpe erano scomparse e,
vedendo le dita di lei sui ganci della salopette, cap che ben
presto anche quella sarebbe scomparsa.
Scordatelo disse lei, torva, estraendo da una tasca una
fila di preservativi che gli gett. Non te ne andrai proprio
adesso.
Connor afferr i preservativi, ogni singolo muscolo contratto
allo spasimo. Vedendo la salopette scivolare a terra e
rivelare le gambe flessuose e un minuscolo perizoma di
pizzo rosso, il suo pene si indur immediatamente.
Controllo? Aveva creduto di poter mantenere il controllo
se avessero fatto ancora l'amore? Era pazzo?
Che stai facendo, tesoro? chiese con voce roca.
Lei sollev un sopracciglio, afferr l'orlo della canotta e
se la sfil dalla testa. I seni stupendi sobbalzarono per la irruenza
del movimento. Erano i seni pi belli che lui avesse
mai visto, pallidi e coronati da lunghi capezzoli rosei. Gli
venne l'acquolina in bocca per il desiderio di succhiarli e
deglut a vuoto.
Mi sto spogliando per fare sesso con te.
Il suono inarticolato che gli sfugg fu soffocato dal desiderio
carnale che lo afferr ai testicoli.
La guardava con bramosia incontenibile mentre Stacey
infilava le dita sotto l'elastico del perizoma e lo spingeva
gi, rivelando un piccolo triangolo di peluria scura. Connor
non riusc a muoversi n a sbattere le palpebre, rimase ad
ammirarla con reverenza. Minuta, in carne dove serviva per
garantirgli che non le avrebbe fatto male cavalcandola, gli
sfavillanti occhi verdi ardenti di passione. Certo, met di
quella passione era alimentata dalla rabbia, ma lui avrebbe
potuto rimediare, se solo fosse riuscito a convincere il proprio
cervello a collaborare.
Stacey si avvicin, in tutta la sua gloriosa nudit. E lui
cap di essere nei guai. Aveva lo stomaco stretto da un nodo,
il respiro irregolare. Nemmeno quando affrontava una
legione di Incubi era in quelle condizioni. Era come se ogni
passo compiuto da Stacey verso di lui fosse definitivo
e irrevocabile. Era allo stesso tempo eccitato e spaventato
a morte.
Poi Stacey si sistem a cavalcioni sopra di lui e ogni respiro
gli trasmise la sua fragranza. Il profumo di una donna
appassionata, bramosa ed eccitata. Diversa da qualunque
altra avesse mai incontrato.
La paura svan, lasciando posto alla sensazione innegabile
che tutto ci fosse giusto. Non si sent intrappolato dal
desiderio di Stacey. La voleva disperatamente e solo quando
la teneva tra le braccia il tormento cessava.
Lei armeggi con il bottone e la lampo dei jeans e sentire
le sue mani sfiorargli l'erezione lo riscosse dallo stupore.
La accarezz tra le gambe, aprendola con le dita e trovandola
umida e calda.
S mormor Stacey, strattonando il bottone dei pantaloni,
difficile da aprire dato che Connor era seduto.
Voglio mangiarti dichiar lui, roco, impaziente di gustare
il suo sapore sulla lingua.
Lei si irrigid mentre gli fissava la bocca da sotto le palpebre
socchiuse. Connor si morse il labbro inferiore, poi la
lasci andare lentamente, sentendola fremere sotto le dita.
Le massaggi il clitoride con movimenti circolari, leccandosi
le labbra. Stacey gemette e i suoi capezzoli si inturgidirono
ulteriormente, proprio di fronte al volto di lui.
Chinatosi in avanti, apr la bocca e li risucchi. Non fu
sufficiente. Le afferr l'altro seno con la mano libera, sentendolo
gonfiarsi e appesantirsi per il desiderio. Risucchiando
le guance, si premette un capezzolo duro contro il
palato, leccandone la parte inferiore. Continu ad accarezzarla
tra le cosce, beandosi dei suoni che le sfuggivano,
miagolii e sospiri, e di come si contorceva sopra di lui, conficcandogli
le unghie nelle spalle nude.
Accarezz con due dita la fessura tra le labbra carnose,
poi la penetr. Stacey era gi bagnata e si contrasse
avidamente intorno a lui, che cominci a muovere le dita dentro
e fuori. La lavor con tutta la sua abilit per indurla a implorarlo.
Ti prego... prendimi...
Gli piacque moltissimo. Non gli sarebbe mai potuto bastare.
Non per il suo ego, per lei. Voleva che Stacey fosse
felice e voleva essere l'uomo capace di renderla felice.
Connor... ti prego!
Lui continu a succhiarla, mordicchiandola con labbra e
denti mentre con la lingua le solleticava la punta irrigidita.
Lei cominci a muovere il bacino, alzandosi e abbassandosi
sulle sue dita. Aveva il sesso talmente bagnato che Connor
riusciva a udirlo oltre che percepirlo al tatto, un suono
tanto erotico che temette di esplodere nei jeans.
Ritrasse le dita con un mugolio cupo e le lasci andare il
seno con uno schiocco bagnato. Devo assaggiarti.
Con gesti impazienti, la afferr per la vita e si spost,
sdraiandosi sul dorso. Lei boccheggi per la sorpresa quando
Connor se la sollev sopra la bocca, poi mormor il suo
nome appena lui alz la testa e la lecc dalla fessura al clitoride
con un unico movimento infuocato.
Il suo membro si indur ancora appena la assapor, tanto
che i jeans risultarono dolorosamente stretti Abbass una
mano e si liber, sibilando per il sollievo quando la pressione
diminu e l'aria fresca gli consent di smorzare un poco
la tensione erotica.
Pi gi la esort con voce roca, tirandole le cosce verso
il basso.
Stacey guard la divinit dorata sdraiata tra le sue cosce
oscenamente divaricate e sent il desiderio colarle tra le
gambe. Non era mai stata tanto eccitata. Connor era insaziabile,
proprio come lei aveva sospettato.
Mentre estraeva la torta di mele dal forno, aveva immaginato
come sarebbe stato se fossero usciti insieme. Se
quello fosse stato l'inizio e non la fine. Da come la toccava
e la stuzzicava di continuo, aveva ipotizzato che Connor
fosse il genere di uomo che l'avrebbe presa sul tavolo della
cucina perch non riusciva ad aspettare di arrivare in camera
da letto. Immagin che le si avvicinasse mentre lei si affaccendava
davanti al lavello, le abbassasse i pantaloncini e
la penetrasse da dietro.
Era un uomo irruente e sensuale. E Stacey lo desiderava.
In vita sua non aveva mai incontrato un uomo simile. E se
non le fosse pi capitato di incontrarne uno? Sesso scatenato,
irrefrenabile, divino. Aveva fatto sesso in quel modo una
sola volta nella sua vita. La sera precedente. Con Connor.
Ed era stato fenomenale. Si sarebbe presa a calci in seguito,
per non aver approfittato dell'occasione che le si offriva?
In quel momento, con la torta di mele rovente tra le mani
protette dai guanti da forno, Stacey aveva deciso di essere
adulta a sufficienza per poterlo fare. C'erano cose peggiori
nella vita che due notti di sesso occasionale con un uomo
che le piaceva e a cui lei piaceva.
Abbassati ripet lui, le labbra socchiuse e bagnate, lo
sguardo cupo e famelico. Siediti sulla mia faccia in modo
che possa infilarti dentro la lingua.
Stacey rabbrivid. Era un uomo cui piaceva concentrarsi
sulla sua partner. Gli piaceva farla impazzire di desiderio e
possederla in modo totale. Marchiarla, farla sua.
E in quel momento Stacey voleva essere sua.
Aggrappatasi allo schienale del divano per mantenere
l'equilibrio, si abbass, soffocando i gemiti che altrimenti le
sarebbero sfuggiti quando l'alito caldo di Connor le accarezz
la pelle umida.
S mugol lui, premendole le mani sui glutei per attirarla
a s. Cominci a leccarla, lunghi movimenti lenti, che
si insinuavano in ogni piega mentre ansimava sulla sua pelle.
Le solletic il clitoride, sfiorandolo con la delicatezza di
una piuma e la velocit di un battito d'ali di un colibr.
S, proprio l sussurr Stacey, facendo oscillare il bacino.
Un tocco giusto della lingua sarebbe bastato per mandarla
oltre il limite e lo cerc, spostandosi alla ricerca della
sua lingua. Ben sapendo cosa volesse, Connor si allontan
dalla minuscola protuberanza, inclin la testa e la penetr.
Ah, Dio! Lei trem, le nocche sbiancate serrate sul divano.
Connor emise un brontolio e la strinse a s, tenendole
fermi i fianchi mentre la penetrava profondamente con
guizzi rapidi della lingua. Risucchi erotici riecheggiarono
nell'aria mentre la beveva con mugoli famelici.
L'orgasmo che segu fu devastante, Stacey chiuse gli occhi
e strinse i denti. Il suo silenzio sembr spronarlo ulteriormente.
La sollev e si gir sul fianco, posandola sul tavolino
prima di stendersi sopra di lei. Le labbra vicino alle
orecchie, la mano sinistra sul suo bacino, la destra tra i loro
corpi per sistemarlo contro la sua fessura. La penetr profondamente
con un'unica spinta, inchiodandola contro la
superficie di legno con il grosso membro incandescente.
Stacey grid, pervasa da un piacere sorprendente, poi
trattenne il respiro mentre Connor le insinuava le dita di
una mano tra i capelli e le reclinava il capo all'indietro. La
copr con il suo corpo grande e forte. La domin. La possedette
fuori e dentro. Perfino il respiro fu suo. Stacey non
poteva respirare senza inalare l'aria esalata da lui.
Mia mormor roco, attirandola a s con la mano che le
bloccava il bacino finch niente pi li separ. Si mosse
dentro di lei con potenza come a dire: Sono dentro di te.
Parte di te.
La sensazione afferr ci che restava del suo orgasmo e
la indusse a stringersi intorno a lui, rinfocolando il suo piacere.
Connor mugol mentre lei si contraeva lungo il suo fallo,
la fronte sudata premuta contro quella di Stacey. Sei
fatta per me.
La fusione dei loro corpi era perfetta, bench un po'
stretta. Prima di incontrare Connor, Stacey non avrebbe
mai creduto di poter accogliere un pene di quelle dimensioni,
ma lui la eccitava cos tanto, facendola bagnare tutta.
Cerc di ruotare il bacino, per apprezzarne meglio le dimensioni.
Oh! boccheggi quando sent i muscoli irrigidirsi,
pronti per ricominciare.
S la spron lui, muovendo il bacino con ritmo incessante,
quasi folle, i testicoli premuti contro la fessura tra i
glutei di lei. Fantastico...
Stacey teneva le mani sotto i fianchi, per sollevarli.
Prendimi lo implor, inarcando il bacino verso di lui,
sentendosi una donna desiderabile e appassionata fino al
midollo. Da troppo tempo non si sentiva cos.
Ti sto prendendo, tesoro. Si sollev un poco, regalandole
la vista degli addominali piatti imperlati di sudore
e rivelando il fatto che indossava ancora jeans e stivali.
Quella scoperta eccit Stacey ancora di pi: un uomo che
non si curava di spogliarsi perch la desiderava troppo per
perdere tempo.
Fu allora che scorse i preservativi sul divano. Subito
guard allarmata il punto in cui i loro corpi si univano. Lui
si ritrasse, il membro delineato da vene pulsanti e lucido
del suo desiderio.
Il preservativo! boccheggi Stacey, mentre Connor la
penetrava di nuovo lentamente, alzando la temperatura del
suo corpo quanto bastava perch la sua pelle si velasse di
sudore.
Esco subito mugol lui, ritirandosi per affondare in lei
subito dopo. Con pi impeto, ma con la medesima lentezza.
... bellissimo...
Oh, Dio! Il sesso di lei si contrasse, pervaso da una
delizia infinita. Il membro di Connor era meraviglioso a
vedersi e ancora migliore da cavalcare. La riempiva tanto,
che Stacey riusciva a sentire tutte le sue particolarit. La
parte inferiore della sommit svasata la accarezz in un
punto sensibilissimo e lei arricci le dita dei piedi. Non avrebbe
voluto interrompere quelle sensazioni, ma... Non prendo la pillola.
Lui non si scompose. Quella che per la maggior parte
degli uomini sarebbe stata una doccia fredda, ebbe un effetto
diverso su Connor. La port pi vicino al limite e la penetr
ancora pi velocemente. Non posso metterti incinta
e sono sano.
Stacey gemette quando lui acceler, contraendo gli addominali
e rilassandoli con ritmo regolare. Si chin di
nuovo sopra di lei spingendola indietro. Stacey lo fiss,
sciogliendosi sotto il calore del suo sguardo, incantata dalla
vista del corpo magnifico che si muoveva sopra e dentro
il suo.
Sei l'unica disse lui, roco. Non  mai stato reale con
nessun'altra.
Stacey inarc la schiena sotto di lui e le spinte incessanti
la portarono sempre pi vicino all'orgasmo. Lasciati
andare i suoi capelli, Connor premette le mani sul
tavolo ai lati delle spalle e le trafisse il sesso con spinte
decise e implacabili. Sei l'unica ripet, guardandola con
occhi sinceri.
Le gambe strette intorno ai suoi fianchi, Stacey venne
con un grido, contorcendosi, le dita dei piedi arricciate per
l'intensit del piacere. Connor lo protrasse con abilit, strofinando
l'estremit del pene ancora e ancora sul punto sensibile
dentro di lei, lodandola sottovoce.
Solo quando lei lo implor flebile: ... basta... si ritrasse
e si alz sopra di lei, afferrandosi il membro con la mano
finch emise un mugolio, imprec ed esplose sui suoi seni
ansanti con fiotti caldi e lattei.
Fu qualcosa di primitivo e del tutto naturale. Poi la prese
tra le braccia, sprofond con lei sul divano e tutto divenne
meraviglioso e dolce.
Perch il corpo di Connor fremeva come il suo e il cuore
batteva con il medesimo ritmo disperato.
L'accento arrochito dall'emozione, sussurr il suo nome.
Stacey si strinse a lui, innamorandosi perdutamente.


Capitolo 10.

Hanno la trinit.
Michael si rabbui e si lasci cadere sulla panca di pietra
sotto l'albero nel cortile dell'Accademia d'lite. Una
vera sfortuna.
L'Anziana Rachel camminava avanti e indietro, come
era solita fare quando era nervosa. Perfino nei sogni la
donna era troppo tesa, eppure rimaneva concentrata sulla
missione. Era una combinazione potente, l'inquietudine fisica
unita alla fermezza mentale.
Tutta colpa di quei dannati capelli rossi si lament
lei, contrariata. I servitori diventano pi inquieti e recalcitranti
di giorno in giorno. Perfino con il chip mentale
diventano impossibili da controllare.
Scartateli quando perdono la loro utilit.
So cosa fare, Anziano Sheron. Ma uno di loro si  aperto
il cranio e ha estratto il chip. Dobbiamo supporre
che anche gli altri siano capaci di infliggersi danni del genere.
Ovviamente lui lo sapeva gi. Conosceva ogni dettaglio
racchiuso in quel cervello astuto perch era al suo interno
e perch si scontravano da secoli. Ma che parlasse pure,
lei detestava saperlo nella sua mente e preferiva comportarsi
come se non ci fosse.
Lasciate quelli pi feroci al Capitano Cross e Bruce
mormor. Li terranno occupati. Voi avete questioni pi
importanti delle quali occuparvi. Ci serve la trinit. Non
avresti dovuto affidare il suo recupero a un servitore.
Non ho avuto scelta. Sono dovuta tornare nel Crepuscolo per
la nostra udienza con gli Anziani. Ora che mi sono
offerta volontaria per viaggiare fino al piano dei mortali,
abbiamo una maggiore libert di movimento. Non devo pi
fingere di essere qui, quando in realt sono l.
Si volt di scatto e le lunghe ciocche le sferzarono le
spalle. Michael prov una certa ammirazione nei suoi confronti,
pur disprezzandola.
Non posso fidarmi di met degli uomini che ho portato
con me si lament, perch non sono fedeli a te o a me,
ma al Collettivo degli Anziani. I servitori sono selvaggi, ma
il chip li mantiene ubbidienti... almeno finch gli Incubi
non avranno distrutto completamente le loro menti.
Michael spazz via una foglia dal polso della sua veste e
si guard in giro, osservando la versione dell'Accademia
d'lite creata dal sogno di Rachel. Nella sua mente non era
invecchiata e aveva mantenuto l'aspetto che aveva quando
lei l'aveva frequentata. Il cortile centrale dove si erano incontrati
era circolare, circondato da una linea di ghiaia e
ombreggiato da alberi immensi. Intorno a quel fulcro si
trovavano numerosi anfiteatri all'aria aperta dove aveva
luogo l'addestramento al combattimento e, nell'edificio a
sud del cortile, si svolgevano le lezioni.
 arrivato il momento di passare alla fase successiva
dichiar infine.
Rachel si ferm, gli occhi verdi spalancati. Cominciavo
a dubitare che avresti deciso di procedere.
Lo aveva suggerito settimane prima, ma lui aveva procrastinato.
Gli sembrava uno spreco utilizzare uno strumento
del genere senza effetti devastanti. Il momento giusto,
per, era arrivato.
Non dubitare mai di me disse Sheron, rialzandosi.
Tenne lo sguardo fisso in quello di lei mentre si sollevava il
cappuccio.
Sar fatto come abbiamo concordato.
Eccellente. Si inchin e si diresse verso il bordo del
flusso. Al tuo prossimo sogno.
Connor fiss la donna addormentata tra le sue braccia e
cap di essere nella merda fino al collo.
Si sentiva il petto caldo e stretto, cosa che gli rendeva
difficile respirare. Ogni inspirazione sapeva di sudore e
sesso, ogni espirazione lo portava pi vicino al momento in
cui se ne sarebbe dovuto andare.
Assopita Stacey era splendida. Le linee disegnate da
stress e fatica intorno alla sua bocca e agli occhi si attenuavano
nel sonno, lasciando un viso giovanile e adorabile.
Pelle liscia e morbida, sopracciglia scure, due labbra rosse
come ciliegie.
Si sarebbe potuto svegliare in quel modo ogni giorno.
Con lei. In quella casa. Aveva addestrato una quantit sufficiente
di adolescenti per l'lite da essere convinto di poter
aiutare anche Justin. Connor conosceva il tipo e gli effetti
della mancanza di una figura paterna. Lo aveva visto con
Aidan. Non sarebbe stato facile, ma per questo... pos una
mano sulla guancia di Stacey e le accarezz la curva dello
zigomo con il pollice... per lei, ne sarebbe valsa la pena.
Spostandola delicatamente la attir a s e premette le
labbra sulla sua bocca socchiusa. Il gemito di Stacey lo indusse
a stringerla. Avrebbe voluto tenerla con s, scoprirla
un po' alla volta, condividere se stesso con lei. Forse ci
che sembrava tanto bello in quel momento gli sarebbe
sembrato altrettanto bello quando fosse trascorso un mese.
Un anno. Anni interi.
Promesse. Potevano avere un futuro insieme e gli riusciva
difficile sopportare il pensiero che forse non si sarebbe
mai concretizzato. Essere soli sapendo di star bene cos era
una cosa, ben altra era rimanere soli quando c'era qualcuno
con cui si sarebbe voluti stare.
Lecc il contorno delle sue labbra, facendo l'amore con
la sua bocca morbida. Infatuato del suo sapore, le insinu
la lingua tra i denti con movimenti lenti e profondi, proprio
come avrebbe voluto fare con il resto del suo corpo.
Se solo fosse riuscito a dimenticare la sensazione di urgenza,
il pensiero che in qualunque momento lei poteva essergli
strappata via e lui avrebbe perso l'opportunit di godersela.
Lei alz una mano e gli insinu le dita tra i capelli sulla
nuca. Quel contatto semplice lo tocc profondamente per la
sua semplicit. Non intendeva eccitarlo, solo tenerlo vicino
per annientarlo con il proprio ardore. Stacey gli teneva testa,
accarezzandogli la lingua con la sua, succhiandolo
mentre premeva le labbra su quelle di lui.
Connor si alz in piedi, sollevandola tra le braccia senza
mai interrompere il loro bacio, mentre percorreva il corridoio.
Stiamo per farlo di nuovo? gli sussurr lei sulle labbra
con tono sognante.
Al diavolo, certo che s.
Sent le sue gambe circondargli i fianchi e il corpo voluttuoso
appoggiarsi a lui: ci bast perch il membro diventasse
duro come una roccia. Stacey era ancora umida del
suo seme, cosa che risvegli la bestia primitiva dentro di
lui. Nessun altro uomo poteva averla, l'aveva marchiata, era
sua.
Le braccia intorno al collo di lui, Stacey arretr il capo e
osserv il pene che si ergeva impaziente tra loro. Hai dimenticato
i preservativi in soggiorno.
Lui emise un brontolio basso. Avrebbe voluto dirle la verit.
Avendo condiviso i sogni di Aidan, Connor sapeva che
l'amico e Lyssa erano certi che le loro specie fossero incompatibili
dal punto di vista riproduttivo, nonostante le
somiglianze esteriori. Ma sapeva anche che confessare a
Stacey che veniva da un'altra dimensione di esistenza avrebbe
distrutto quel momento, se non addirittura ogni possibilit
di un futuro insieme.
Torno a prenderli la rassicur.
Un sorriso fior lento sulle sue labbra e Stacey lo abbracci.
Lui rischi di inciampare quando il suo affetto lo invest
come un colpo fisico. La port in bagno e la depose a
terra.
Dentro le disse, voltandosi per tornare in soggiorno.
Ma non cominciare a lavarti. Voglio farlo io.
Sissignore.
Lei era intenta ad aprire l'acqua della doccia, quando
Connor le scocc un'occhiataccia giocosa da sopra la spalla.
Lo spettacolo fu un'ispirazione. Trotterell a prendere i
preservativi, chiuse a chiave la porta di casa, poi torn da
Stacey.
Sent l'acqua scorrere mentre entrava in camera da letto;
immaginare le gocce che scivolavano sul corpo peccaminoso
di Stacey gli incendi il sangue. Premuta l'apertura automatica
di uno stivale con la punta dell'altro, si guard intorno.
Pareti color lavanda chiaro, copriletto porpora e tende
nere che coprivano le imposte bianche rendevano l'ambiente
alquanto esotico a paragone con l'arredamento
country del soggiorno.
Gli rivel moltissimo di lei, la dicotomia tra i suoi spazi
pubblici e quelli privati. Si domand se quell'ambiente avrebbe
ispirato un lato diverso di Stacey e, impaziente di
scoprirlo, si sfil i jeans e si diresse verso il bagno.
Fermatosi sulla porta, esamin attento l'ambiente circostante.
Come aveva fatto nelle altre stanze della casa, cerc
indizi della donna che viveva l. Le pareti erano dipinte di
un porpora intenso, simile al copriletto, e il soffitto era decorato
con stelle d'argento. Un tocco di stravaganza.
Io sono nuda e tu guardi il soffitto? chiese lei, divertita.
Connor spost l'attenzione su Stacey, in piedi dietro la
porta scorrevole della doccia. Avvolta da una nuvola di vapore,
sembrava l'incarnazione di una fantasia erotica. Lei
dischiuse la porta in un tacito invito.
Temo potrebbe rivelarsi troppo stretto per te qui dentro
disse, sbattendo le ciglia bagnate mentre le si avvicinava.
Meglio. Mi piacciono gli spazi stretti le ricord Connor,
entrando nella doccia.
Lo spazio era davvero ristretto, ma non gli importava.
Significava solo che dovevano restare premuti l'uno contro
l'altra, proprio come desiderava.
Lei alz le mani e gli sfior l'addome. I muscoli di Connor
si contrassero istintivamente, reagendo alle sue attenzioni.
I polpastrelli delicati di Stacey seguirono il contorno dei
muscoli compatti e Connor si lasci esplorare stringendo i
denti, il cuore dolente.
Sei bellissimo mormor lei, ammirata.
Le prese il viso tra le mani, costringendola a guardarlo
negli occhi. Dimmi cosa possiamo fare perch tra noi funzioni.
Lei lo guard con grandi occhi scintillanti, le iridi verdi
limpide e vivaci. Bellissima. Connor...
Il tono rassegnato della sua voce lo fece impazzire. Ci
dev'essere un modo.
Come? domand lei. Per quanto tempo starai via?
Quando tornerai? Quanto ti fermerai qui una volta tornato?
Non lo so, dannazione. Le spinse il capo all'indietro e
le divor la bocca con foga insinuandole la lingua tra le
labbra. Mentre il vapore li avvolgeva come una nebbia,
Stacey mugol e gli si aggrapp alla vita. Se vuoi qualcosa
con tutte le tue forze...
Fa male lo interruppe lei. Tutto qui. Non significa
necessariamente che tu riesca ad averlo.
Stronzate esclam lui, furioso con se stesso, con gli
Anziani, con le menzogne e gli inganni che lo avrebbero
costretto a partire.
Te l'ho detto. Ho cercato di fartelo capire.
Lui premette la guancia contro la sua. Andarsene non 
la risposta.
Lei rise piano. Sei troppo testardo.
Forse. Ma so che non sopporto l'idea di non averti.
Fai meraviglie per il mio ego.
Smettila. La scosse delicatamente. Non ridere di questo.
Stacey sospir e lo lasci andare. Lui reag afferrandola
e premendo le sue curve piene e bagnate contro la propria
erezione.
Connor. Nessuno dei due ha bisogno di angosciarsi.
Non  sano.
Angosciarci? disse lui, beffardo. Le adolescenti si
angosciano. Io no di certo.
Lo farai. Lo guard negli occhi. Tu non hai visto l'inferno
che devono vivere Aidan e Lyssa. I tentativi per infilare
una telefonata tra un volo e l'altro. Restare svegli nel
cuore della notte solo per sentire la voce dell'altro per pochi
minuti. Il dolore della separazione quando lui deve andare
da qualche parte e restare lontano per settimane.
Se lo fanno loro, possiamo farlo anche noi.
No. Stacey scosse il capo. Si conoscevano gi prima.
Tu e io siamo due sconosciuti. Lyssa vive sola. Io ho un
figlio e un ex che potrebbe o non potrebbe diventare una
parte pi attiva della mia vita. Aidan lavora per un
collezionista locale, tu lavori per... si strinse nelle spalle,
... qualcun altro. Chiunque sia.
Connor strinse la mandibola, premendo il bacino contro
di lei.
Argomento davvero notevole lo schern lei, gentile.
Ma una botta di sesso spettacolare ogni tanto non basta
per tenere insieme due persone che vivono separate.
Confuso, Connor cerc di obiettare, ma non ci riusc.
Rimase a fissarla, torvo. Almeno possiamo provarci.
Sono stanca di essere sola, Connor.
Avrebbe potuto urlare quando immagin di tornare e trovarla
con un altro. Non saresti sola. Io sarei tuo, anche se
non fossi qui.
Non posso chiedere a un uomo con un appetito sessuale
come il tuo di controllarsi per me.
Vaffanculo esclam lui, sentendosi insultato. Si stacc
da lei e prese il sapone liquido. Dovevano uscire dalla doccia.
A letto l'avrebbe conquistata. L'avrebbe tormentata.
L'avrebbe fatta impazzire di desiderio fino a indurla ad accettare
qualunque cosa, pur di sentirlo penetrare dentro di
lei per colmare il suo vuoto. Avrebbe fatto in modo che
nessun altro reggesse mai il paragone con lui.
Scusa. Stacey pos le mani sulle sue quando gliele
premette sui seni. Alludevo pi ai miei difetti, che ai
tuoi.
Difetti? Sbuff. Mi piace fare sesso. In effetti,  una
delle mie attivit preferite, seguita da quella di affilare la
mia spada, cosa che in genere comincio a fare mentre le
lenzuola sono ancora calde.
Un sottile sopracciglio nero si sollev.
Oh s, tesoro conferm, stringendole i seni sodi. C'
perfino chi scherza affermando che il mio primo amore
sono le mie spade, quella che impugno e quella che ho tra
le gambe. Niente coccole post-coito. Le donne mi vogliono
per il sesso, nient'altro. E per me  sempre andata bene
cos.
Osserv le emozioni che affiorarono sui tratti espressivi
di lei. Ah mormor, sorridendo. Pensi a ieri notte, vero?
Ti ho tenuta stretta mentre dormivamo sul divano. Pochi
minuti fa ti ho coccolata e adesso non riesco a smettere di
toccarti.
Le prese una mano e se la premette sull'erezione. Interesse
sessuale. Poi le spost la mano pi in alto, premendosela
sul petto sopra il cuore. Ma questa sensazione che
mi stringe il petto, che tu non puoi vedere?  qualcosa che
non ho mai provato prima. Tu hai qualcosa che nessun'altra
ha. Non hai difetti, tesoro. Tu hai un vantaggio.
Le labbra di Stacey fremettero e lo stomaco di Connor si
contrasse ulteriormente.
Con te non mi viene nemmeno in mente di affilare la
mia spada continu lui.
Lei si copr la bocca.
Be', non quella di metallo si corresse, maldestro. Si
rendeva conto che stava rovinando tutto e non sapeva come
rimediare. Sei tutta bagnata e l'altra spada... Voglio dire,
ho pensato di affilare...
Il viso adorabile di lei si contrasse e Connor la preg.
Non piangere!
La strinse tra le braccia e le batt una mano sulla schiena,
scossa dai singhiozzi. Accidenti, sono una frana. Non
intendevo farti sentire in colpa. Era un complimento.  un
problema mio se sono pazzo di te, non tuo. Io...
Stacey gli premette le labbra su un capezzolo, lambendololentamente con la lingua. Connor si irrigid, fissandola
incredulo.
Stava ridendo di lui!
 stato stupendo disse Stacey, fingendo di tirare su col
naso mentre gli premeva le mani sui glutei.
Lui sollev le sopracciglia. Davvero?
Oh, s. Sono certa di non aver mai fatto stringere il petto
a nessuno prima d'ora. Il suo sorriso fu come un raggio
di sole. Mi piace.
E il resto?
Stacey rise. Sai bene che mi piace anche il resto. Abbass
la voce e assunse un tono provocante. Se ci sbrighiamo
a uscire dalla doccia, ti dimostrer quanto.
Connor rimase interdetto per un momento, sperduto nella
quantit di emozioni che provava: gioia, forse speranza.
Nascose il suo turbamento scherzando. Non mi stai usando
solo per il mio corpo, vero?
Certo che s. Gli pos le mani sotto i testicoli. Ma
quando te ne sarai andato e io me ne star ad aspettare disperata
accanto al telefono, non penser solo alle tue spade.
Stacey insistette per seguire Connor fuori dal bagno, voleva
guardarlo nudo da dietro. Per sua fortuna era uno spettacolo
degno di essere ammirato. Aveva due gambe forgiate
dall'attivit fisica intensa. Spettacolari, lunghe, snelle e muscolose.
Il fondoschiena le completava in modo perfetto.
Sodo e compatto. I glutei guizzavano a ogni passo. Le natiche
leggermente incavate ai lati.
Mmh!
E l, tra le cosce, di quando in quando facevano capolino
i testicoli, nudi e deliziosi. Forse, se non fosse stato in erezione,
avrebbe potuto scorgere anche la punta del pene, ma
Connor era gi duro come una roccia. Pronto, per lei.
Perch tutta quella fortuna? Stacey aveva l'impressione
che fosse tutto troppo bello per essere vero. Ci doveva essere
qualcosa di sbagliato in lui, Stacey Daniels non incontrava
mai uomini perfetti. Mancava sempre qualche rotella,
c'era sempre qualcosa di storto che rendeva impossibile una
relazione stabile. Come Tommy, che avrebbe voluto avere
diciott'anni per sempre. O Tom Stein, che voleva una vita
verde nel deserto, sfruttando l'energia solare e l'acqua piovana
per sopravvivere. Stacey era quasi certa che il gene
responsabile del fascino esteriore creasse anche cellule cerebrali
bacate.
Sospir. Connor era ultraffascinante, l'uomo pi bello
che avesse mai incontrato. Ma per quanto il suo lato B fosse
perfetto, di rado anche il resto poteva esserlo. Quali erano
i suoi difetti? L'incapacit di parlare dei suoi sentimenti?
Al diavolo, non le piacevano i discorsi melensi. La sincerit
la eccitava pi delle belle frasette.
Connor raggiunse il letto, si volt verso di lei e la prese
tra le braccia muscolose.
Le piaceva sentirsi minuta, protetta e coccolata.
Eccitante disse lui con tono sommesso.
Mmh? Stacey chiuse gli occhi, beandosi del contatto
di quel corpo maschio contro il suo. La spolverata di peluria
sul petto le solleticava i capezzoli e il profumo della
pelle, immutato nonostante il sapone, le acceler le pulsazioni
cardiache.
Sapere che mi stavi osservando.
Sei spettacolare mormor lei, alzando le palpebre
quanto bast per guardarlo.
Fino a oggi avevo considerato il mio aspetto fisico solo
un vantaggio per fare sesso.
Stacey rise, apprezzando la sua sincerit. Sono certa
che ti sia stato molto utile.
Le labbra di Connor le solleticarono la tempia. Adesso
sono felice di piacerti.
Oh, s. Gli mordicchi il mento con i denti. Molto.
Connor si volt di scatto e la gett sul copriletto. Lei
rimbalz sul materasso con un gridolino, poi lui le fu addosso,
intrappolandola in una gabbia di virilit compatta.
Cominci leccandola tra le dita dei piedi, poi le baci la
caviglia, dopodich le sollev la gamba e la mordicchi
dietro il ginocchio procurandole il solletico. Stacey rise.
Questa tua risata mi eccita da impazzire disse, fermandosi
per guardarla.
Stacey rote gli occhi. Tutto ti eccita. Sei una macchina
del sesso.
Ah s? Le pos le mani sull'interno coscia e le divaric
le gambe, esponendola al suo sguardo. Se non ricordo male,
stavo per chiamare un taxi per andarmene quando tu mi
sei saltata addosso imponendomi di fare sesso.
Dopo che tu mi hai tormentata fino a indurmi a farlo.
Trattenne una risata quando lui la fiss sollevando un sopracciglio.
La sorprendeva riuscire a parlare in modo disinvolto
con Connor che incombeva sul suo sesso con espressione
famelica negli occhi. Non aveva mai scherzato a letto
prima. Le piacque.
Non vedo come il fatto che tu mi abbia detto di scordarmi
di togliere il disturbo si possa considerare un tormento.
No, il tormento  venuto prima.
Connor sbuff. Non ho mai dovuto tormentare una
donna per ottenere i suoi favori sessuali in vita mia.
Ma non ti sei opposto quando mi sono arresa controbatt
lei, mostrandogli la lingua.
Gli occhi verde acqua di lui si incupirono a quella vista.
Arresa? Sono un uomo, tesoro. Nessuno di noi saprebbe
rifiutare l'offerta di una bella topa.
Stacey spalanc la bocca e soffoc una risata. Non ti ho
offerto la mia topa!
Mmh... Certo. Le strizz l'occhio. Quel gesto, unito al
suo affascinante sorriso da ragazzino, era devastante per
l'equilibrio di una donna. Eccome se l'hai fatto. Ninfomane.
Santo cielo, non ho un momento di pausa qui. Sesso ieri
sera. Sesso di nuovo oggi. Sesso adesso... Sospir in
modo teatrale.
Lungi da me volerti scopare a morte ribatt lei, incrociando
le braccia sul petto. Andiamo a mangiare la torta e
non pensiamoci pi.
Connor finse di mettere il broncio. Per la verit pensavo
di mangiare qualcos'altro.
Vista la sua posizione, le fu facile intuire a cosa si riferisse.
Non ne vale la pena. Stranamente la ninfomane non
 pi dell'umore adatto per fare sesso.
Una menzogna spudorata. Era bagnata e dilatata. Quando
lui abbass lo sguardo, scettico, e sogghign, cap che lo
aveva notato.
Potrei provare a farti cambiare umore.
Ma figurati. Finse uno sbadiglio.
Il suo brontolio la fece scoppiare a ridere.
Me la pagherai per questo la minacci, facendole il
solletico.
Ah! Fermati! Cerc di sfuggirgli, ma riusc solo a rotolare
sull'addome, fornendogli un vantaggio.
Connor le fu sopra immediatamente, ridendo. Ridendo.
Le labbra vicino all'orecchio, le disse: Mi dovrai implorare.
Stacey fremette per l'impazienza. Mi piacerebbe vederti
tentare. Altroch se le sarebbe piaciuto!
Nessun tentativo, tesoro. Le lecc l'orecchio, poi infil
la lingua all'interno. Lei sent la temperatura salire, mentre
si bagnava ulteriormente. Come se l'avesse saputo, Connor
le premette la mano tra le gambe e la accarezz. Mmh
comment. Direi che qualcuno  gi eccitato.
Non io. Boccheggi Stacey mentre lui le titillava il clitoride
con delicati movimenti.
Connor emise un mugolio scettico e lei soffoc un sorriso
contro il cuscino. Lo sent muovere, sent il letto inclinarsi
poi la sua lingua calda che le scendeva lungo la
schiena. Annasp, contorcendosi per il solletico misto
all'eccitazione. Connor le tenne fermo il bacino e le lecc le
fossette in fondo alla schiena. Smettila di dimenarti le
ordin.
Speravo ti togliessi di dosso per potermi alzare e andarmi
a prendere una fetta di torta.
Connor brontol qualcosa e le morse una natica. Poi la
volt supina, abbass il membro e lo spinse dentro di lei.
Stacey gemette e si inarc verso di lui. Dio, era dannatamente
bello. Connor era enorme ovunque, anche l e la
sensazione di sentirsi colmata fino al limite era incredibile.
Si puntell con le mani ai lati del suo capo e la fiss. Era
una figura imponente, ma l'espressione divertita dei suoi
occhi smentiva l'immagine da duro.
Deliziosamente ssstretta... comment, spingendo il
bacino verso di lei. Potrei farlo tutto il giorno.
Stacey boccheggi quando lo sent pulsare dentro di s.
Potresti riuscire a convincermi.
Lui si ritrasse, poi torn a penetrarla con lentezza. Credevo
avessi voglia di torta.
Mmh... Ho cambiato idea.
Connor si ritrasse e la penetr ancora. Mentre la prendeva
lentamente con consumata abilit, lei chiuse gli occhi
con un gemito. Lui si mise in ginocchio, sistemandosi le
sue gambe sulle cosce muscolose mentre oscillava il bacino
avanti e indietro. L'estremit poderosa del suo membro la
accarezz all'interno, sfregando contro un fascio di terminazioni
nervose che le fece inturgidire i capezzoli e rizzarli
verso il soffitto. La penetr con forza e Stacey grid quando
arriv in fondo, arricciando le dita dei piedi per il misto
di piacere e dolore.
Come sei in fondo mormor, stringendosi i seni gonfi
e dolenti tra le mani.
Voglio arrivare oltre. Gli addominali di Connor guizzarono
mentre le afferrava i fianchi e la penetrava fino alla
radice del pene, premendosi contro di lei. Era pi grosso alla
base, pertanto il clitoride si inclin verso il basso e ricevette
una frizione ulteriore.
Connor! Stacey scosse il capo, quasi delirante, incapace
di resistere a un amplesso tanto lento e profondo. Era incredibilmente
bello. Impossibilmente bello. Ancora qualche
spinta come quelle e avrebbe avuto l'orgasmo migliore della
sua vita. S... s...
Lui si ritrasse e scese dal letto.
Stacey si sollev sui gomiti e lo guard incredula. Dove
vai?
Connor la guard da sopra una spalla e sbatt le palpebre
con espressione innocente. Hai detto che volevi la torta.
Vado a prendertene una fetta.
Come... cosa... Adesso?
Non ti costringerei mai a fare sesso o altro controvoglia.
Torna qui!
Lui sorrise e si ferm sulla porta, appoggiandosi allo stipite
con espressione insolente. Nudo, in piena erezione, era
un'immagine che lasciava senza fiato. Ninfomane la
schern.
Dai! lo spron lei, impaziente. Per favore.
Mi stai implorando?
Stacey socchiuse gli occhi. Torna. Qui. Immediatamente.
Connor incroci le braccia e la studi con attenzione.
Cosa farai quando non ci sar e tu sarai eccitata?
Giocher da sola rispose subito lei. Ma non sar divertente
come giocare con te e tu sei qui, per il momento.
Fallo ora la esort lui, abbassando lo sguardo sulle sue
gambe divaricate. Voglio guardarti.
Lei riflett per un momento, fissando Connor che la
guardava. A giudicare da come dischiuse le labbra e il respiro
acceler, l'idea di vederla masturbarsi lo eccitava.
Ti masturberai ripensandoci quando sarai via?
Lui si lecc le labbra, chiudendo una mano sul sesso.
Sono pronto a farlo gi ora.
Stacey pos i polpastrelli sul clitoride gonfio e lo strofin
con languidi movimenti circolari, rabbrividendo per la
mancanza del suo corpo caldo e per l'eccitazione crescente.
Avrebbe avuto bisogno di un ritmo pi veloce per raggiungere
l'orgasmo, ma non era quello lo scopo dell'esercizio.
Voleva intrappolare Connor affinch tornasse da lei e finisse
ci che aveva cominciato. Gemette e tutto il suo corpo
fu scosso da un fremito.
Dannazione comment lui, roco, raddrizzandosi.
Oh! Stacey premette la testa sul letto, protendendo i
seni in aria. Si massaggi pi velocemente, aumentando la
pressione, abbassando le dita fino alla fessura bagnata per
lubrificare i suoi movimenti.
Poi le dita di Connor la penetrarono, mimando un amplesso.
Stacey volt la testa boccheggiando e lo vide accanto
a s, il volto magnifico arrossato, la mandibola contratta,
le iridi inghiottite dalle pupille dilatate. Era concentrato sul
punto tra le sue gambe dove la penetrava e Stacey si massaggiava
frenetica. Il membro era duro come acciaio, l'estremit
di un rosso fiammante, lucida per il seme che colava
dal minuscolo foro.
Voglio succhiarti disse lei, l'acquolina in bocca al solo
pensiero.
Con un suono roco Connor torn sul letto, coricandosi
sul fianco, il pene all'altezza della bocca di lei, il sesso di
Stacey a quella del suo petto. Lei rotol verso di lui, le altezze
diverse, ma ininfluenti per ci che stavano per fare.
Gli prese il fallo superbo tra le mani e lo inclin verso la
sua bocca impaziente. La lingua sfior la punta rovente e
Connor imprec, ma le sue dita non persero il ritmo.
Stacey venne con un grido soffocato, la bocca piena, la
lingua che sfarfallava rapida sul punto sensibile appena sotto
la corona del pene. Connor rugg il suo nome e venne,
spingendo il bacino nella foga dell'orgasmo. Stacey lo prese
tutto e bevve fino all'ultima goccia, risucchiando le
guance deliziata.
Basta, tesoro mormor lui, roco. Mi uccidi.
Stacey lo lasci andare solo quando lui le allontan la testa
con gentilezza. Connor si gir e la prese tra le braccia,
mettendo una gamba sulle sue.
Sentendosi appagata e protetta, Stacey pos una guancia
sopra il suo cuore che batteva all'impazzata e si addorment.


Capitolo 11.

Connor impieg qualche istante per capire cosa lo avesse
svegliato. Si mise in allerta e si stacc dal corpo tiepido di
Stacey appena ud i passi che si avvicinavano alla porta
principale. La finestra che si trovava dietro la testata di
ferro battuto del letto si affacciava sull'estremit del portico
e lui scost la tenda nera lucida per sbirciare tra le imposte.
Aidan e Lyssa stavano salendo i gradini.
Imprecando sottovoce, si volt e afferr i pantaloni.
Chi ? mormor Stacey con voce roca e assonnata.
Mamma e pap borbott lui.
Eh? Oh... Uff! Si mise a sedere, i capelli scarmigliati,
le labbra gonfie, le guance arrossate, la pelle radiosa. Era
evidente che aveva fatto sesso da poco. Credi che dirgli
di pensare ai fatti loro funzioner?
Spero proprio di s. Chiuse la lampo e le porse la mano.
Dopo averla aiutata ad alzarsi dal letto, lasci scorrere
uno sguardo fuggevole e colmo di ammirazione sul suo
corpo, le sfior un seno e la baci con passione. Vestiti.
Vado io alla porta.
Quando si volt, lei gli assest un piccolo scapaccione
sul fondoschiena. Sissignore.
Gettatosi un'occhiata provocante alle spalle, Connor lasci
la camera da letto, attravers il corridoio e and ad
aprire la porta d'ingresso.
Appena Aidan vide il petto e i piedi nudi, si rabbui.
Stronzo.
Imbecille ribatt Connor.
Non mi prendo alcuna responsabilit per lui dichiar
Aidan, rivolgendosi a Lyssa. Se roviner tutto, non  colpa
mia.
Lei gli pos una mano sul braccio. Calmati, amore.
Connor le sorrise. Ciao.
Il sorriso che Lyssa gli rivolse fu dolce come lei. Ciao.
Sbaglio, o sento profumo di torta di mele?
Ridendo, lui arretr, spalancando la porta. Era tardo pomeriggio,
il momento in cui il cielo era pi arancione che
azzurro e la parte pi calda della giornata era terminata.
Sono certo che Stacey la taglier tra un momento.  tutto
il giorno che mi parla di quella torta.
Ti sei trasferito da lei adesso? sbott Aidan.
Lui scosse il capo Amico, hai bisogno di fare sesso o di
prendere delle vitamine.
Non ha bisogno di fare sesso gli assicur Lyssa, sogghignando.
Invece s controbatt Aidan. E se mi rovini tutto,
Bruce, ti prender a calci nel culo.
Wow. Connor sollev ambedue le sopracciglia. Devi
averlo conquistato davvero, Lyssa. Ha una paura tremenda
di incorrere nelle tue ire.
Lei si strinse nelle spalle. Cosa posso farci?
Ciao, Doc. Stacey entr in soggiorno dal corridoio.
Ti va un po' di torta di mele?
Ve l'avevo detto intervenne Connor.
Possiamo parlare, Bruce? chiese Aidan con tono teso,
indicando la porta d'ingresso.
Non saprei. Possiamo? Connor si appoggi le mani sui
fianchi. Non mi sembri in grado di parlare. Sembra piuttosto
che tu voglia litigare.
Aidan rimase immobile per un momento, teso. Poi l'ombra
di un sorriso gli sfior gli angoli della bocca. Per favore.
D'accordo.
Vuoi che ne tagli una fetta anche per te? chiese Stacey
alle sue spalle.
Ci mancherebbe, certo. Voglio proprio assaggiarla, questa
torta-che--meglio-del-sesso.
Non l'ho mai detto! protest lei, arrossendo.
Non si pu certo dire che tu l'abbia conquistata lo beffeggi
Aidan. La torta di Stacey  buona, ma non cos
buona.
Attento...
La risata di Aidan segu Connor fuori dalla porta fino sul
patio. Avvicinatosi alla balaustra, Connor esord: Prima
che tu cominci, la mia vita sessuale non  affar tuo.
Ne parleremo dopo. Adesso devo dirti cos' successo
quando mi sono svegliato.
Il tono accalorato della voce di Aidan dest l'interesse
dell'amico. Cosa?
Ho trovato una lettera che avevo scritto a me stesso.
L'altro sbatt le palpebre. Oookay...
Mentre dormivo.
Wager argu Connor, colmo di ammirazione. Il luogotenente
era astuto e pieno di risorse, due tratti che qualunque
ufficiale sarebbe stato felice di trovare nei soldati al
suo comando.
S. Mi  sempre piaciuto. Ragazzo sveglio.
Wager aveva qualche secolo di troppo per essere definito
un ragazzo, ma Connor afferr l'idea.
Aidan si pass una mano tra i capelli. Nel Crepuscolo li
aveva sempre tenuti corti, le ciocche nere come inchiostro
erano pi lunghe di quanto Connor ricordasse di averle mai
viste. Ci ammorbidiva i tratti del capitano e si armonizzava
con l'espressione felice che traspariva dal suo volto ogni
volta che posava gli occhi su Lyssa. Era un uomo diverso,
prima non aveva speranze, ora le aveva trovate.
Cosa diceva?
Ha trovato tracce di un bug tra i file che hai scaricato al
Tempio. Aidan si sedette sul dondolo.
Voltatosi, Connor appoggi il bacino alla balaustra. Un
bug?
S, un virus o un trojan che controllava tutto ci che facevano
gli Anziani.
Li intercettava?
Aidan lo fiss, cupo. S.
Quindi qualcun altro sa tutto quel che sappiamo noi?
Sembrerebbe di s.
Aggrappatosi alle assi di legno dietro di lui, Connor lasci
vagare lo sguardo sul giardino del vicino ed espir forte.
Sai per caso da quanto tempo il bug fosse l?
La lettera non lo dice. Wager sta cercando di rintracciarlo,
ma ci sconsiglia di trattenere il respiro. Dice che ci
vorr tempo e non c' garanzia di successo.
Bene. Ci significa che c' qualcun altro che non si fida
degli Anziani. Potrebbe essere positivo per noi.
Oppure no.
Vero.
La lettera diceva anche che i tuoi sogni con Sheron potrebbero
essere veritieri. In un file Wager ha trovato un
programma chiamato incursione nei sogni. Sembra si tratti
di qualcosa per inserire nei sogni informazioni che si fissino
nella memoria. Sta lavorando anche su questa traccia.
Poveraccio lo commisero Connor. Come diavolo ha
fatto a finire nell'Elite? Il suo cervello sar stufo marcio di
tutta questa eccitazione.
Aidan scoppi a ridere. E troppo irruente per un lavoro
di scrivania. Una volta gli chiesi perch si fosse unito
all'lite. Mi rispose che era il suo primo amore e che il
resto per lui era solo un passatempo.
Alla faccia del passatempo!
Il rombo di un'auto attir gli sguardi di entrambi sulla
strada. Appena oltre la recinzione che delimitava la propriet,
una berlina nera con i vetri oscurati avanz lentamente
e imbocc il vialetto.
In quel momento la zanzariera si apr e le ragazze uscirono
da casa di schiena, un piattino da frutta su ciascuna
mano. I due uomini le degnarono appena di uno sguardo.
Chi ? chiese Stacey, notando che Connor e Aidan
sembravano molto interessati al veicolo in avvicinamento.
Aidan si alz e la guard, rabbuiandosi. Non conosci
quell'auto?
Lei scosse il capo.
Tornate in casa ordin Connor, mettendosi tra lei e il
visitatore.
Per un momento Stacey fu tentata di ricordargli che quella
era casa sua e che non accettava ordini. Alla fine si spost
dietro Connor e pos le due fette di torta sul parapetto.
 casa mia dichiar. Chiunque sia, vorr vedere me.
Oppure si sono persi. Pi probabilmente si sono persi, perch...
Ci penso io, Cross la interruppe Connor, cupo. Tu
prenditi cura di Lyssa.
Stacey si zitt quando Aidan balz in piedi e spinse Lyssa
in casa.
Connor la afferr per un braccio e se la mise dietro mentre
l'auto si fermava e la portiera dietro quella del conducente
si apriva. Stacey lo colp: le piaceva che fosse iperprotettivo,
ma allo stesso tempo la infastidiva. Quando era
troppo era troppo e...
Rimase a bocca aperta quando una donna tanto bella da
lasciare Angelina Jolie senza lavoro scese dal sedile
posteriore. Aveva i capelli neri e gli occhi verdi come quelli di
Stacey, ma, a differenza di lei, era alta e sinuosa, con i muscoli
scolpiti di una bodybuilder. Era anche bella da morire,
con tratti del viso perfettamente simmetrici e una pelle leggermente
abbronzata. Indossava una tunica grigia senza
maniche e pantaloni ampi; il suo abbigliamento ricord a
Stacey quello che Connor portava quando si era presentato
alla porta di Lyssa.
Non ho la pi pallida idea di chi possa essere disse.
Capitano Bruce lo salut la donna, sorridendo in un
modo che le fece accapponare la pelle. Aveva il medesimo
accento di Connor e Aidan, il che accrebbe la sua inquietudine.
La conosci? chiese, mentre il cuore le sprofondava nel
petto. Non avrebbe mai potuto competere con una donna
come quella.
Rachel rispose Connor.
Il tono cupo della sua voce non tranquillizz Stacey come
avrebbe creduto. S, era lieta che non fosse felice di vedere
Rachel, d'altra parte le scene teatrali non erano il suo
forte.
Guarda con quanta dolcezza proteggi la tua amante
umana comment Rachel con tono derisorio, posando il
braccio sulla portiera aperta. Ho sempre sostenuto che la
necessit del sesso fosse una debolezza propria soltanto dei
membri maschi dell'Elite.
Di che diavolo parla? borbott Stacey. Chi ? Sgran
gli occhi. Oh, mio Dio! Non sei sposato, vero?
Cosa? sbott Connor, fulminandola con uno sguardo.
Con lei! Sei pazza?
Con qualcun'altra?
No!
Rachel si schiar la voce. Scusatemi... Vi dispiacerebbe
litigare quando avr finito? Mi aspetta un lungo viaggio e
vorrei... mettermi in marcia, come si suol dire.
Aidan torn fuori e porse qualcosa a Connor, poi guard
Stacey. Devi venire dentro, Stace.
Lei guard l'oggetto nella mano di Connor e credette di
capire.
Ci sono! Sorrise, imbarazzata. Si tratta della spada!
Tesoro disse Connor a denti stretti. Entra in questa
dannata casa. Subito.
Prepotenti, vero? comment Rachel ridendo. Puoi
venire con me, tesoro. Ho degli... amici... che sarebbero felici
di conoscerti.
Prima di poterla portare con te dovrai uccidermi, Rachel
la sfid Connor.
Rachel si gett i capelli dietro la schiena e scoppi a ridere.
Lo so! Non  perfetto? Ero impaziente che la Chiave
fosse trovata, ma poter includere anche te e Cross nella
faccenda  davvero una fortuna insperata.
Confusa, Stacey spost lo sguardo sull'uomo al volante.
Sembrava uno dei protagonisti di Men in Black. Abito nero,
occhiali da sole ancora pi neri. In lui c'era qualcosa di ancora
pi inquietante delle vibrazioni alla Crudelia Demon
di Rachel, bench restasse immobile e inespressivo.
Reclamare la Chiave adesso, tuttavia, sarebbe come
mettere il carro davanti ai buoi continu Rachel, agitando
una mano in aria con noncuranza. Pertanto godetevi pure
le vostre sventurate umane ancora per un po'.
Perch continua a dire umane in quel modo? sussurr
Stacey. Quella donna non le piaceva per niente. Troppo
piena di s e sgradevole. Inoltre, il fatto che innervosisse
tanto Connor e Aidan non deponeva a suo favore.
Cosa vuoi? chiese Connor, avvicinandosi ai gradini
come per sfidare chiunque a cercare di entrare in casa. Dal
momento che impugnava una spada enorme sfoderata, l'intimidazione
funzionava. Quantomeno secondo Stacey.
Avete qualcosa che appartiene a me, Bruce. La rivoglio.
Lui scese il primo gradino. Va all'inferno.
Il sorriso di Rachel si allarg. Non avrete pensato che
sarei venuta a mani vuote, vero?
Allora mostraci cos'hai tu tuon Connor, prima di voltarsi
verso Aidan. Portala in casa! gli intim.
Aidan strinse in una presa formidabile il braccio di Stacey
e la tir verso la porta.
D'accordo. Lei lo segu. Ma rester a guardare dalla
finestra.
Voglio la trinit disse Rachel.
Connor si strinse nelle spalle. Non ho idea di cosa sia.
Sembra che tu non abbia fortuna.
Stacey si ferm sulla porta. Smettila di provocarla! 
pazza.
Forse questo vi rinfrescher la memoria ribatt Rachel,
guardando verso il sedile posteriore. Fuori.
L'altra portiera posteriore si apr e un uomo usc dall'abitacolo.
Oh, mio Dio mormor Stacey. L'avambraccio le ricadde
inanimato lungo il fianco appena riconobbe l'uomo
che indossava un dolcevita nera e pantaloni da sci. 
Tommy! Cosa diavolo ci fa con loro?
La tensione che si impadron della sagoma massiccia di
Connor fu palpabile. Cross...  l'ex di Stacey
Tommy rimase immobile accanto all'auto, stordito, gli
occhi ciechi e vuoti.
Poi l'autista si mosse, raggiunse la portiera del passeggero
anteriore e tir fuori un corpo legato e imbavagliato.
Stacey grid, piegandosi in due alla vista degli occhi terrorizzati
e del volto segnato dalle lacrime di Justin.
Il sorriso di Rachel era agghiacciante. Vi ho mostrato
quel che ho. Rester con me finch mi renderete la trinit.
Spinta dall'istinto, Stacey si precipit verso le scale e suo
figlio. Il braccio di Connor si mosse fulmineo, respingendola
indietro. Lei url per la rabbia e la frustrazione, agitando
le braccia mentre cadeva a terra. Aidan la afferr e
con braccia d'acciaio strinse il suo corpo che si contorceva.
Stacey tent di divincolarsi, ma lui era troppo grande e
troppo forte.
Rachel si mise una mano in tasca ed estrasse un cellulare.
Lo gett a Connor, che lo afferr e se lo strinse al petto.
Vi chiamer per darvi istruzioni.
Se succede qualcosa al ragazzino la avvert lui, la voce
bassa e minacciosa, ti torturer prima di ucciderti.
Ooh! Lei fnse di essere scossa da un tremito. Sembra
stupendo. Il suo bel viso si indur. Voglio la trinit,
Capitano. Fatemela avere, altrimenti il ragazzino la pagher
cara.
Nooooo! Il suono che proruppe dal corpo di Stacey
non era umano. Era l'urlo di un animale, colmo di dolore e
frustrazione e dell'angoscia di una madre per il figlio. Cerc
di liberarsi dalla presa di Aidan, strattonandolo e graffiandolo.
Justin!
Vide con orrore il figlio agitarsi, in preda a un panico che
rispecchiava il suo. Le mani legate di Justin si alzarono e
colpirono, facendo cadere gli occhiali da sole del suo rapitore,
rivelando un volto che le tolse il fiato. L'uomo colp
Justin, facendogli perdere i sensi. Poi rivolse lo sguardo nero
su Stacey, sogghignando con la bocca irta di denti acuminati
mentre godeva del suo tormento e della repulsione.
Le urla di Stacey echeggiarono intorno a loro finch Aidan
le premette una mano sulla bocca, mormorandole all'orecchio
con la sua voce profonda per calmarla.
Perch non facevano niente? Perch lasciavano che quella
cagna risalisse in auto e chiudesse la portiera? Perch
Tommy restava l, senza battere ciglio, mentre l'auto usciva
in retromarcia dal vialetto portando via il loro bambino?
Perch Aidan la tratteneva, zittendola, come se le promesse
di salvezza e vendetta che le mormorava potessero calmarla?
La cosa seduta al posto del conducente se ne stava andando
con il suo bambino e lei pot solo restare a guardare,
imprigionata tra le braccia di qualcuno che aveva creduto
amico.
Aidan la trattenne finch l'auto fu scomparsa dalla loro
vista, poi la lasci andare. Le gambe tremanti non la sostennero
e Stacey croll in ginocchio, poi si rialz penosamente,
spingendo via Connor quando tent di fermarla.
Corse da Tommy e lo colp, scuotendolo mentre inveiva
contro di lui.
Maledetto drogato! url, schiaffeggiandolo con tutte le
sue forze. Inutile pezzo di merda!
Poi si mise a correre per salvare la vita di suo figlio, usc
dalla sua propriet e rincorse la berlina nera lungo la strada.
La perse rapidamente di vista, ma non volle fermarsi. Non
poteva fermarsi. Corse finch non riusc pi a correre e croll
a terra, piangendo. Ululando. Singhiozzando.
Stacey. Connor si inginocchi accanto a lei, gli occhi
rossi, lucidi e colmi di compassione.
No grid lei. Tu non hai il diritto di piangere. Hai lasciato
che lo portassero via... Gli colp il petto nudo, poi
lo tempest di pugni. Co... come hai po... potuto lasciare
che lo prendessero? Come hai po... potuto?
Mi dispiace sussurr, senza neppure cercare di difendersi
dai suoi attacchi. Mi dispiace tanto, Stace. Non c'era
niente che potessi fare. Se ci fosse stato un modo di riprenderlo
vivo, l'avrei fatto. Devi credermi.
Non ci hai nemmeno provato! singhiozz lei. ... nemmeno
provato!
Gli croll in grembo, lo sguardo offuscato fisso sulla
strada sterrata. I piedi nudi di Connor sanguinavano, le era
corso dietro scalzo. Si sent stringere il cuore a quella vista
e ci la mand su tutte le furie.
Lui la sollev tra le braccia e la riport indietro. Stacey
non ebbe la forza per resistergli, anche se non trov alcun
conforto in quell'abbraccio.
Il suo prezioso bambino era scomparso.


Capitolo 12.

Lyssa piangeva sul divano quando Connor rientr in casa
con Stacey. Aidan camminava nervoso nel soggiorno.
Tommy era legato con il nastro adesivo a una sedia vicino
alla porta. Dal momento che la sua mente era connessa con
il Crepuscolo, non potevano fidarsi dell'ex di Stacey. Gli
Anziani avevano tentato di uccidere Lyssa servendosi di un
sonnambulo, pertanto Aidan sapeva che macchinazioni del
genere erano possibili.
Da parte sua, Connor si sentiva impotente, condizione
che per la sua salute mentale era inaccettabile. Il dolore di
Stacey lo torturava, lo rendeva pazzo di rabbia e assetato di
sangue.
Oh, Dio, Stace! Lyssa si alz quando la zanzariera si
chiuse silenziosamente alle loro spalle. Corse ad abbracciare
la sua migliore amica appena Connor la depose a terra.
Mi dispiace cos tanto!  tutta colpa mia.
Stacey scosse il capo. Tu non avresti potuto fare niente.
Il suo sguardo velenoso pass da Aidan a Tommy, per
poi posarsi su Connor, che trasal. Peccato non ci fossero
degli uomini grandi e forti ad aiutarci comment con tono
colmo di disgusto mentre si dirigeva verso il telefono.
Stacey... Lyssa le si rivolse in tono basso e implorante.
Non puoi chiamare la polizia.
Perch diavolo non posso? chiese, allungando la mano
tremante verso il telefono. Perch i poliziotti potrebbero
arrivare e pensare: "Guarda un po' questi due robusti ex
soldati delle forze speciali, che non hanno mosso un dito
per impedire il rapimento di un ragazzino!"
Connor alz il mento. Pur riconoscendo che Stacey aveva
tutto il diritto di essere furiosa, in base alle informazioni
in suo possesso, la sua derisione lo feriva ugualmente
in modo profondo. Non furono l'orgoglio, n
l'ego a risentirne, ambedue avevano subito pi di un'ammaccatura
nel corso della sua vita, ma il cuore, che non si
era mai lasciato coinvolgere tanto da soffrire.
Lo stava uccidendo.
Non conosci Rachel come la conosciamo noi, Stace le
spieg con tono gentile. Non c'era niente che potessimo
fare senza rischiare la sicurezza di Justin.
Stronzate! Gli occhi di lei erano spalancati e scuri, le
pupille dilatate lasciavano intravedere solo una striscia sottile
delle iridi verdi. La pelle e le labbra erano pallide, le
mani tremavano. Uno qualunque di voi due, da solo, avrebbe
potuto mettere fuori combattimento sia lei sia il
pazzo con la maschera.
Sei sicura che ci fossero soltanto loro? le chiese lui,
inducendola a riflettere. Con i vetri oscurati era impossibile
vedere il sedile posteriore.
C'era qualcun altro dietro conferm Aidan. Qualcuno
ha chiuso la portiera subito dopo che Tommy  sceso
dall'auto.
Una ruga apparve sulla fronte di Stacey mentre rifletteva.
Connor insistette: era fondamentale che lei capisse. Justin
 prezioso per lei perch  tuo figlio, Stace. Rachel era
pronta a battersi, pronta a uccidere Justin per prendere te.
Ci avrebbe alzato la posta in gioco e, credici, Rachel ama
poste stratosferiche.  rimasta ferma accanto alla portiera
aperta per una ragione precisa. Sono certo che avesse la
sua spada a portata di mano e aspettasse solo che uno di
noi facesse una mossa.
Ma di che razza di antichit vi occupate sbott lei,
se qualcuno le reputa tanto preziose da essere pronto a
rapire qualcuno per impadronirsene?
Ehi. Lyssa le si avvicin, posando un braccio sulle
spalle tremanti dell'amica. Andiamo in cucina e ti racconter
tutto.
Devo chiamare la polizia.
Prima lascia che ti spieghi. Poi, se sarai ancora dell'idea
di chiamare la polizia, ti accompagner io stessa alla
stazione pi vicina.
Ma che vi prende? url Stacey, la voce rauca. Mio
figlio  scomparso e voi volete che io me ne resti qui senza
far niente?
No mormor Connor, lo stomaco penosamente contratto.
Vogliamo che ti fidi di noi. I tuoi amici. Le persone
che ti a...
La parola gli mor in gola: soffriva troppo per offrire il
fianco ad altre frecciate. Aveva mancato nei suoi confronti.
Anche se non era in grado di fare niente senza mettere a
repentaglio la vita di Justin, non era riuscito a proteggerla
dal dolore.
Amore.
Era la parola giusta? Teneva a lei. Voleva stare con lei.
Detestava vederla cos sconvolta. Voleva i suoi sorrisi e le
risate, le carezze gentili e i gemiti di piacere. Voleva conoscerla
e condividere se stesso con lei. Era amore quello?
Forse erano i primi germogli. Sarebbero avvizziti e
morti? Oppure sarebbe stato capace di riparare il danno e
avrebbe avuto un'opportunit per vederli fiorire?
Sono la tua migliore amica, Stace. La voce dolce di
Lyssa assunse un tono ferreo che penetr i pensieri di
Connor. Ti voglio bene. E voglio bene a Justin. Lo rivoglio
qui quanto te.
Connor si sent stringere il petto quando Stacey scoppi
a piangere, appoggiandosi all'amica, i riccioli neri mescolati
con le ciocche bionde di Lyssa. E il suono della sua disperazione
lo strazi. Lei era la sua donna, l'unica che avesse
mai avuto. Era suo compito proteggerla e tenerla al
sicuro. Invece l'aveva esposta al pericolo e l'aveva ferita
profondamente.
Bruce!
Stacc lo sguardo dal dorso di Stacey che lasciava il
soggiorno e guard Aidan. Cosa?
Riprendi il controllo e sistemiamo la questione.
Ho il controllo! Non era vero. Gli sembrava di andare
in pezzi. Sensazione bizzarra: il cuore da una parte, il cervello
da un'altra, il corpo teso per il desiderio di dare la
caccia ai rapitori. Possiamo usare il cellulare per rintracciarli.
McDougal ha i mezzi per farlo.
Aidan annu, i tratti del volto tirati. Torna utile quando
ricevi all'improvviso l'offerta per un manufatto dal valore
inestimabile. Rintracciamo il venditore e verifichiamo che
sia legittimo prima di procedere con la transazione. Ma non
ci aiuter a capire cosa voglia Rachel.
Essendo entrato nel flusso di Aidan, Connor conosceva
tutti i suoi ricordi. Li passava al setaccio da quando Rachel
aveva avanzato la sua richiesta, ma non riusciva a trovare
niente che somigliasse a una trinit. Per quanto ne sapeva
Aidan, nessuno dei manufatti recuperati era l'oggetto che
Rachel voleva.
Connor si pass ambedue le mani tra i capelli, torturato
dai singhiozzi attutiti che giungevano dalla cucina. Rachel
 completamente impazzita, oppure allude a quell'ammasso
di terra che hai riportato dal Messico.
Merda.
Te l'avevo detto che non ho perso il controllo borbott.
Stacey grid e un oggetto di vetro si ruppe in cucina.
Connor trasal. Se Lyssa le stava parlando del Crepuscolo,
la situazione sarebbe peggiorata ancora.
Ho la sacca in macchina disse Aidan, dirigendosi verso
la porta.
Fissando il cellulare che stringeva in mano, Connor cominci
a preparare un elenco mentale di ci che gli sarebbe
servito. Un mezzo di trasporto, vestiti, un minifrigo con cibo
e bevande...
Cosa diavolo avete fatto alla mia migliore amica?
chiese Stacey fredda, tornando in soggiorno.
Connor raddrizz le spalle e la affront. Le abbiamo
salvato la vita.
Stronzate. Nei suoi occhi ardeva un fuoco verde: un
sollievo dopo averli visti vacui poco prima. L'avete convinta
che siete guerrieri dei sogni e che lei sia una profetessa
di oscurit e condanna.
Profezia la corresse lui. E siamo Guerrieri d'lite,
Stacey. Non combattiamo i sogni, li proteggiamo.
Il tremolio del labbro inferiore fu l'unica traccia della sua
angoscia. Teneva le spalle indietro, il mento alzato con aria
ostinata. Pronta ad affrontare il mondo, da sola.
Sapevo che c'era qualcosa che non andava in te disse,
amareggiata. Troppo bello per essere vero. Cosa volete?
Lui sollev un sopracciglio.
Coraggio lo spron lei, sarcastica. Due uomini fantastici
appaiono dal nulla davanti alle nostre porte di casa.
Non hanno un passato e mio figlio viene rapito. Coincidenza?
Non credo.
Gli ci volle un momento per afferrare l'accusa di Stacey.
Pensi che sia stato io? La fiss a bocca aperta. Pensi
che io sia coinvolto nel rapimento di Justin?
 l'unica spiegazione sensata per me.
Chi ha detto che questa situazione di merda deve per
forza avere senso?
Connor balz su di lei e la afferr, insinuandole la mano
libera tra i capelli per tirarle indietro la testa, costringendola
a guardarlo. Abbiamo fatto l'amore. Sono stato dentro
di te. Come puoi accusarmi di qualcosa di tanto odioso,
dopo ci che abbiamo condiviso?
Era solo sesso ribatt lei. Ciononostante, il suo petto si
alzava e si abbassava rapidamente contro quello di Connor
e aveva gli occhi pieni di lacrime.
Pronto a tutto, tutto, pur di riconquistare la sua fiducia,
la lasci andare, poi la prese per mano e la trascin in cucina.
Lyssa aspettava sulla soglia, e si affrett ad arretrare.
Connor si avvicin al ceppo dei coltelli di legno sul piano
di lavoro di piastrelle di ceramica bianche e prese una lama.
Stringendo i denti, si volt verso Stacey e si tagli il
petto in diagonale, dalla spalla all'addome.
Lei grid mentre il sangue gli scorreva sul torace. Connor
gett il coltello nel lavello d'acciaio e le intim: Continua
a guardarmi.
La pelle cominci a bruciargli, poi a prudere. La ferita si
richiuse quasi all'istante. Era un graffio superficiale, a differenza
del taglio profondo di Aidan, che aveva impiegato
ore per guarire.
Per la miseria mormor lei, barcollando.
Sorreggendola, Connor la aiut a sedersi al tavolino da
colazione. Lei gli sfior la pelle, palpando per controllare
che non ci fossero cicatrici. Aidan torn in quel momento e
pos la sacca nera accanto a lei.
La apr ed estrasse il libro che aveva rubato agli Anziani,
insieme con l'involto di tessuto. Dobbiamo ripulirlo, Bruce,
e capire se, di qualunque cosa si tratti, sia menzionata
qui dentro.
Io devo andare da McDougal prima che Rachel mi
chiami.
Non puoi andare. La sicurezza non ti lascer entrare.
Ne sei sicuro? Connor sogghign. Non so leggere il
linguaggio degli Anziani, dormivo durante le lezioni di lingua.
Ma posso entrare ovunque e prendere a calci chiunque.
Aidan sembrava incline a dissentire.
Fidati di me, Aidan.  meglio cos. Non voglio che rischi
il tuo lavoro. Potresti inventarti che sei stato vittima di
un rapimento o qualcosa del genere. Non avrai nessuna
colpa.
 un piano assurdo borbott Aidan.
Ehi, ho imparato dal migliore.
Nonostante l'evidente riluttanza, Aidan disse: Vai. Io
cercher di capire perch le importi tanto di questa trinit.
Stacey pos una mano sul libro e lo apr, passando i polpastrelli
sul testo. Cos'?
Desideroso di ricreare un legame con lei, Connor le appoggi
una mano sulla spalla e si chin su di lei. Prima
della creazione dei database virtuali, la nostra gente documentava
la storia tramite testi scritti, proprio come voi.
Tu non lo sai leggere?
No. Il nostro linguaggio odierno si basa su di esso, come
il vostro deriva dall'anglosassone, ma solo gli studiosi e
i curiosi zelanti, come Cross, lo conoscono cos bene da
capirci qualcosa.
Ges sussurr lei. Mi sembra di impazzire.
Lui guard Aidan che comprese al volo la sua espressione.
Ci prenderemo cura di lei gli assicur.
Detestava non poterla confortare, ma sapeva di non occupare
ancora un posto stabile nella vita di Stacey. Lei aveva
bisogno di essere consolata e protetta e Connor sapeva
che non si sarebbe rivolta a lui per soddisfare quelle
necessit. Il meglio che poteva fare era gestire la logistica e il
lavoro sporco per il recupero di Justin.
Annu. Grazie. Vado a prendere le cose che mi serviranno.
Stacey lo guard. Quali cose? Cosa ci serve?
Vado a cercare tuo figlio. Avr bisogno di un certo equipaggiamento
per farlo.
La speranza le illumin gli occhi. Vengo con te.
Scordatelo ribatt lui, deciso. Non  sicuro. Tu devi...
Non dirmi che non  sicuro! Si alz di scatto. Dov'
Justin, l devo andare anch'io. Hai visto quant'era terrorizzato?
Hai visto quel mostro che gli sedeva accanto, nascosto
dietro quella fottuta maschera per impedire alla polizia
di identificarlo?
Maschera? Lyssa si rabbui.
S, Doc. Una maschera. Con gli occhi neri e finte zanne
da vampiro. Mi sono spaventata solo guardandola. Non
posso immaginare cosa stia passando il mio bambino... La
sua voce si spezz e Stacey tacque.
Quando Connor cerc di abbracciarla, lei si divincol. Si
spost dietro l'isola della cucina, come se quella barriera
bastasse per tenerlo lontano.
Lui contrasse la mandibola, ferito.
Una maschera... sussurr Lyssa con le labbra pallide.
Oh, no!
Connor intu che aveva capito. Non aveva idea di come
Rachel potesse controllare il Guardiano infetto dall'Incubo,
ma dubitava che sarebbe stata in grado di garantire l'incolumit
di Justin ancora a lungo.
Il tempo scorreva inesorabile.
Infilatosi il cellulare in tasca, si volt per andarsene.
Vado.
Aidan si sedette di fronte alla sacca.
Preparo del caff si offr Lyssa.
Io vado a prendere le mie cose mormor Stacey, lasciando
la cucina.
Connor serr i denti e usc dalla porta, preparandosi per
la discussione che lo aspettava. Non intendeva mettere a
repentaglio la vita di Stacey. Meglio che lei si abituasse subito
all'idea.
Sal sulla Roadster di Lyssa e part.


Capitolo 13.

Il tragitto dall'imponente cancello di ferro battuto alla facciata
della villa di McDougal non era breve. Dovevano essere
circa tre chilometri di curve strette che risalivano lungo
la collina alquanto scoscesa. Una serie di telecamere
montate su alti pali di legno segu i movimenti di Connor;
una precauzione che la squadra di sicurezza di McDougal
non si preoccupava di nascondere.
Avendo condiviso i ricordi di Aidan, sapeva che l'amico
era rimasto intimidito dal benvenuto alquanto ostile, la
prima volta che si era recato l. Mesi dopo, quel posto continuava
a innervosire Aidan, ma il lavoro era perfetto per le
loro esigenze, pertanto lo sopportava. Un po' di disagio valeva
tutto il denaro guadagnato con quell'occupazione e le
spese di viaggio illimitate.
Connor non poteva permettersi il lusso di essere nervoso
per il compito che lo aspettava. Stacey e Justin avevano bisogno
di lui e, per quanto lo riguardava, il suo disagio passava
in secondo piano.
Segu il viale circolare e parcheggi la BMW di Lyssa
nel posto indicato con il nome di Aidan. La villa si trovava
oltre la curva successiva. L'edificio adiacente, pi piccolo,
era utilizzato dall'amico.
Quando Aidan era pronto per un recupero, aveva a disposizione
una squadra di sei uomini. Dal momento che avrebbe
dovuto essere in Messico, l'edificio era deserto, perfetto
per gli scopi di Connor. Intendeva prendere in prestito
gli equipaggiamenti che gli servivano, ma era certo che
McDougal lo avrebbe considerato un furto.
Estrasse le chiavi di Aidan dalla tasca e apr la pesante
porta blindata. La spalanc e le luci si accesero, illuminando
un corridoio con il pavimento rivestito di linoleum fiancheggiato
sui due lati da stanze adibite a vari utilizzi.
Gli ricord la caverna di roccia nel Crepuscolo e la galleria
privata nel Tempio degli Anziani dove il pavimento si
dissolveva in vortici multicolore e vedute dello spazio stellato.
Fantasioso, lo sapeva, paragonare l'asettico ambiente
umano con i misteri del Crepuscolo, ma non pot liberarsi
dalla sensazione di dj vu.
Apr la terza porta a destra e il sensore di movimento accese
la luce. All'interno della stanza c'erano alcuni tavoli
d'acciaio coperti da congegni elettronici in fase di montaggio.
Contro la parete pi lontana, una rastrelliera ospitava
una decina di laptop argentei e fu l che Connor si diresse
per prima cosa.
Erano tutti carichi, grazie all'assenza prolungata di Ai-
dan, pertanto Connor afferr il primo che trov e si volt
per connetterlo al computer, attivandolo.
Il livello di sicurezza utilizzato da McDougal era sorprendente
perfino per un uomo con le conoscenze di Connor.
Spesso si era domandato perch il passato lo intrigasse
tanto e cosa lo rendesse prudente in modo quasi maniacale
nel presente. McDougal non riceveva mai ospiti e spesso
era paragonato a Howard Hughes negli ultimi stadi della
sua demenza.
Chi  lei?
Connor trasal udendo l'inconfondibile voce arrochita di
McDougal. Guard alle sue spalle, ma era solo nella stanza:
McDougal parlava attraverso gli altoparlanti posti in
ogni angolo.
Connor Bruce rispose, immaginando come potesse essere
l'uomo cui apparteneva quella voce. Sembrava collegato
a un respiratore.
Dovrei conoscerla, Mr. Bruce?
Sorridendo, lui scosse il capo. No, temo di no, Mr.
McDougal.
Allora perch armeggia con il mio costoso equipaggiamento?
Connor si ferm prima di infilare il laptop nella sua custodia
imbottita. Domanda ragionevole. Il lavoro di Aidan
era tanto importante da meritare una risposta onesta. 
successo qualcosa di grave e ho bisogno di aiuto.
Ah, s. Voi mercenari correte sempre qualche pericolo,
non  vero?
La prende bene comment Connor.
Come rientra nel suo piano Mr. Cross?
L'ho sopraffatto e gli ho rubato le chiavi dell'auto.
E per magia si sa muovere in casa mia come se fosse
stato qui molte altre volte?
Qualcosa del genere.
Ci fu un momento di esitazione, mentre Connor continuava
a muoversi, raccogliendo le attrezzature che gli sarebbero
servite per rintracciare il segnale del cellulare di
Rachel. Sono un uomo molto ricco, Mr. Bruce.
S, signore. Lo so. Prese la borsa e lasci la stanza,
muovendosi con passo deciso.
Per una buona ragione.
Ne sono certo. Connor digit il codice che apriva la
porta dell'armeria.
Non permetto che la gente si approfitti di me.
Il congegno di chiusura emise un trillo e le serrature
pneumatiche scattarono con un sibilo. Connor apr la pesante
porta blindata e pos la borsa sul tavolo al centro della
stanza. Eccolo nel paradiso di un cecchino.
Non intendo approfittarmi di lei, signore. Prese alcune
pistole e le pos accanto al laptop. Prometto di restituirle
tutto ci che sto portando via con me oggi.
Incluso Mr. Cross?
In particolare Mr. Cross rispose, caricando un'arma.
Avr un brutto livido sulla testa, ma per il resto non gli sar
torto un capello.
Sarei incline a fermarla.
Sarei incline a renderglielo molto difficile.
Mentre parliamo, una dozzina di uomini armati sta circondando
il veicolo di Cross.
Connor alz una mano e tocc l'impugnatura della spada
dietro le spalle.
Mmh... Ho un debole per le spade comment
McDougal.
Anche io. Le so usare molto bene. Ma non  gradevole,
pertanto, se non le dispiace, preferirei procedere in modo
pacifico. Mentre parlava, prese una scatola di proiettili e
riemp alcuni caricatori.
Si muove bene nella mia armeria, Mr. Bruce.
Una prerogativa di noi mercenari.
Mi farebbero comodo uomini come lei osserv
McDougal. In realt era una richiesta. Sapevano entrambi
che Aidan era alla sua merc. Penso che mi debba la sua
cooperazione, non crede anche lei?
Cosa vuole?
La sua collaborazione per una missione futura. A mia
scelta.
Connor si ferm e fiss cupo le armi che impugnava. Si
fidava ciecamente del suo istinto, che in quel momento lo
spronava ad agire. Cross manterr il suo lavoro?
Certo. Dopotutto non  colpa sua se lei l'ha sopraffatto,
giusto?
Giusto.
Eccellente! La voce rauca grondava soddisfazione.
La sua disponibilit mi mette di buon umore. Le serve assistenza?
Uomini? Equipaggiamenti?
Oh, s... Connor era nella merda fino al collo se McDougal
pensava che la sua collaborazione valesse tanto.
D'altronde se doveva stringere un patto con il diavolo,
tanto valeva farsi pagare lautamente per la sua anima.
Tutto quanto disse, rimettendosi al lavoro. Gi che ci
siamo, potrei avere anche un elicottero?
Aidan fiss il minuscolo triangolo con l'intricato disegno
di filigrana, domandandosi che valore avesse. Era sottile,
circa cinque centimetri di diametro, senza dorso. Poteva
vedere attraverso l'oggetto, pertanto era escluso che ci fossero
dei compartimenti nascosti. Se lo avesse trovato per
caso, avrebbe presunto fosse un ciondolo o un gioiello di
qualche tipo.
Ehi. Lyssa prese la sedia e si sedette accanto a lui, posando
sul tavolo una tazza di caff fumante. E questa?
Lui si strinse nelle spalle e spost il libro, affinch anche
lei potesse vedere l'immagine riprodotta sulle pagine. 
uno degli oggetti che mi auguravo di trovare, ma ci sono
altri pezzi che lo completano e che non abbiamo.
Se non altro  triangolare. Questo  incoraggiante disse
lei.
S. Il libro menziona il deserto del Mojave. Le coordinate
qui... punt un dito sulla pagina, indicano quella zona
e l'allusione alle caverne sembrerebbe confermarlo.
Lyssa mise una mano sulla sua. Sono preoccupata. Se
dovesse capitare qualcosa a Justin, temo che Stacey non
riuscirebbe a sopportarlo.  tutto per lei.
Lo so. Si raddrizz sulla sedia. Gli Anziani sono
molto bravi nell'individuare le debolezze e sfruttarle. Temevo
qualcosa del genere, per non immaginavo che avrebbero
colpito Stacey.
Come avremmo potuto prevederlo?
Connor aveva suggerito che poteva essere vulnerabile,
essendo tua amica. Credevo fosse una scusa per giustificare
l'interesse che nutre per lei. Mi sembra pi che evidente che
mi sbagliavo.
Penso che gli piaccia davvero.
S. Aidan sospir. Lo credo anch'io.
Quindi, cosa facciamo? Scostando la mano si appoggi
allo schienale.
Dovr cercare altri oggetti simili a questo le rispose,
osservando il triangolo filigranato. Servendomi di un libro
scritto quando il paesaggio era completamente diverso da
com' ora. Dovr allontanarmi spesso. Se Connor e Stacey
riusciranno a risolvere la situazione, mi sentir pi tranquillo.
Non posso proteggere tutti da solo, Lyssa. I guai
continuano ad aumentare.
Non sono sicura che il suo aiuto sar sufficiente, per
quanto prezioso possa essere.
Vero. Le labbra di Aidan si strinsero in un'espressione
amara. Ci servono rinforzi. Appena avremo un momento
per riprendere fiato, Connor dovr individuare chi far venire
qui dal Crepuscolo. Non vedo i nostri uomini da prima
che si ribellassero: non so proprio chi sia all'altezza della
missione e chi no.
Lyssa si sporse verso di lui e gli premette un bacio sulla
guancia. Non riesco a credere a tutti i sacrifici che i Guardiani
stanno compiendo per proteggerci.
Siamo stati noi a incasinare tutto, Creatura Eccitante.
Le pos una mano sulla nuca e strofin il naso contro il suo.
E ora tocca a noi rimettere a posto.
Il suono di un'auto che si fermava sul vialetto attir la loro
attenzione. Poi un'altra. E un'altra ancora. Alzatisi in
piedi, corsero alla porta d'ingresso. Stacey usc sul portico,
osservando allibita l'invasione.
Una flotta di auto affollava la propriet di Stacey. Hummer,
Magnum, Jeep e furgoni, i fari diretti in ogni direzione
sul cortile.
Per la miseria mormor Lyssa.
Sono diventata pazza mormor Stacey, passandosi le
mani sui fianchi, fasciati da un paio di pantaloni di felpa.
Non c' altra spiegazione per questa follia.
Connor scese dall'auto pi vicina, una Magnum nera.
Cerc lo sguardo di Aidan e si strinse nelle spalle. Ho portato
dei rinforzi.
Lo vedo.
Il cortile fu inghiottito dal buio quando i fari si spensero
uno dopo l'altro. Uomini e donne scesero dai veicoli. I bagagliai
furono aperti per estrarre l'equipaggiamento necessario.
Saliti di corsa i gradini, Connor fece cenno agli altri di
seguirlo all'interno. Casa tua sar il nostro quartier generale,
Stace spieg, tenendo la porta aperta affinch lei e
Lyssa potessero entrare. Nel cellulare di Rachel c' un
transponder che invia un segnale a un ricevitore in suo possesso.
Facendo campo qui, sembrer che non ci siamo mossi
da casa.
Fa' quel che vuoi con la casa replic lei, gli occhi verdi
duri e determinati. Mi importa soltanto riavere Justin
sano e salvo.
La zanzariera si apr e una fiumana di individui in mimetica
inond il piccolo soggiorno.
Prima cosa disse Connor rivolgendosi a tutto il gruppo
mentre indicava Tommy. Sedatelo in modo che perda conoscenza.
Guard Stacey. Lo riporteremo in albergo.
Puoi scrivere un biglietto spiegandogli che Justin ti ha
chiamata dicendoti che sentiva nostalgia di casa? Inventati
che non volevi creare discussioni, cos sei andata a prenderlo
senza svegliarlo.
Lei sollev un sopracciglio.
 la scusa pi plausibile che sono riuscito a inventare
con un preavviso cos breve si difese Connor. Se ti viene
in mente un'idea migliore, sentiamola.
Al diavolo.
Bene. Lui guard Aidan. Dunque?
 triangolare disse l'altro. Ma fa parte di qualcosa di
pi grande e non sono in grado di capire a cosa serva se
non so quali siano gli altri pezzi.
Connor afferr la borsa che uno degli uomini di McDougal
gli lanci. Devo adeguarmi all'ultima moda del momento.
Indic le mimetiche nere, bianche e grigie intorno
a lui. McDougal non aveva una gran selezione dal punto
di vista dell'abbigliamento sportivo.
Come diavolo hai fatto a venirtene via con tutto questo?
gli chiese Aidan.
Una specie di favore.
Sono con te disse l'amico.
Grazie. Devo cambiarmi prima che Rachel chiami. Speriamo
di riuscire a individuare la loro posizione.
Attravers il corridoio ed entr nel bagno degli ospiti,
decorato nei toni del verde acqua. A Stacey piacevano i colori
perch aveva una personalit vivace. Mentre entrava
nella doccia, riflett su quanto lo interessassero i dettagli
che la riguardavano.
Nel Crepuscolo c'era una guardiana di nome Morgan che
per secoli era stata una sorta di amica di letto. Se lui aveva
voglia di un po' di sesso senza legami n conversazione, era
la donna cui rivolgersi. Eppure, bench fosse andato a letto
con lei un'infinit di volte, Connor non riusciva a ricordare
come fosse l'interno di casa sua. Sapeva che le piacevano i
fiori e gliene portava sempre, ma non aveva idea di quali
fossero i suoi fiori o il suo colore preferiti.
Invece avrebbe voluto sapere tutto di Stacey.
Perch proprio lei? Perch proprio in quel momento?
Maledizione! imprec, risciacquandosi lo shampoo
dai capelli. Gli doleva il cervello a furia di sforzarsi di capire
i suoi sentimenti.
Gli importava di lei. Punto. Perch diavolo doveva a tutti
i costi capire perch? Le cose stavano cos e basta.
Quando pochi minuti dopo usc dal bagno pieno di vapore,
trov soggiorno, angolo pranzo e cucina completamente
presidiati.
Il ronzio della conversazione si spense all'improvviso.
Lui si rabbui, poi lo squillo sommesso di un cellulare
spieg il silenzio. Si affrett verso la cucina. Aidan gli lanci
l'apparecchio telefonico appena lo vide arrivare.
Connor lo afferr e lo apr. S?
Un cavo connetteva il cellulare al laptop sul tavolo, monitorato
da una giovane con capelli scuri corti e l'espressione
severa. Alz il pollice per indicargli che la localizzazione
era in corso.
Capitano Bruce lo salut Rachel con tono da gatta.
Hai la trinit?
Un triangolo d'oro filigranato? chiese lui. Ce l'ho.
Eccellente. Quando sar al sicuro in mio possesso,
mander qualcuno...
Scordatelo. Serr la presa sul cellulare. Uno scambio
alla pari. Quando io vedr il ragazzino vivo, tu vedrai la
trinit.
Tu mi ferisci, Capitano. Dopo tutto quel che abbiamo
passato insieme, non ti fidi di me?
Nemmeno un po'.
Molto bene allora. Incontriamoci nel parcheggio del
Del Mar Mail a Monterey.
Ricevuto. Guard la donna al laptop. Lei scosse il
capo.
Doveva tenerla al telefono ancora un po'.
Rachel. Un consiglio. Il ragazzino non deve avere
nemmeno un graffio. Abbass la voce, minaccioso. Altrimenti
quel che succeder potrebbe non piacerti.
Digrign i denti quando Rachel scoppi a ridere, ma aspett
che fosse lei a interrompere la telefonata.
Stando alla posizione dell'ultimo ripetitore, la chiamata
non arrivava da nord disse la brunetta. Ma dall'area di
Barstow.
Aidan guard Connor. Penso sia diretta nel Mojave.
Possiamo andare adesso? intervenne Stacey, uscendo
dalla cucina.
Indossava una canotta nera, pantaloni mimetici e anfibi.
La cosa pi importante, tuttavia, era la sua espressione.
Occhi ardenti e labbra serrate rivelarono a Connor che non
sarebbe stato facile dissuaderla dall'accompagnarlo. Perch
invece non aiuti Aidan?
Bel tentativo ribatt lei. Ma non intendo restare qui.
Connor guard Aidan. Manderai qualcuno a Monterey?
Si conoscevano cos bene che erano capaci di comunicare
senza parlare. Le probabilit che Rachel si separasse
dalla sua moneta di scambio erano minime. Justin era
con lei. Monterey era solo un'esca. Dal momento che ci sarebbero
volute svariate ore per arrivare a Monterey, ma soltanto
tre per raggiungere il Mojave, cercava di guadagnare
tempo.
Non sono un'idiota disse Stacey, avvicinandoglisi. Gli
arrivava appena alle spalle, ma si premette le mani sui fianchi,
pronta a tenergli testa. Pensi di potermi spedire a
Monterey? Si arriva prima al Mojave e tu speri di risolvere
la faccenda prima che io mi trovi in pericolo.
Lui cerc di restare serio, quando in realt avrebbe voluto
sorridere. Se Justin si trova a Monterey, immagino sia
l che vorresti andare.
Ascoltami bene. Inclin il capo di lato. Io voglio venire
con te. Se vai a Monterey,  l che andr. Se vai nel
Mojave, ci andremo insieme. Adesso prendi la tua roba e
diamoci una mossa.
Stacey guard Aidan. Che macchina prendiamo?
Stace, per favore la preg Lyssa, alzandosi dal tavolino.
Resta qui con me.
Spiacente, Doc. Non posso.
Afferratala per un braccio, Connor la port fuori dal
soggiorno affollato e usc. Raggiunse l'estremit del portico,
vicino alla finestra della camera da letto, l'angolo pi
lontano dal viavai di persone che entravano e uscivano dalla
casa.
Stacey lo segu con le gambe tremanti, augurandosi che
lui non notasse quanto fossero incerti i suoi passi. Era terrorizzata
al pensiero che escogitasse un modo per lasciarla
l. Forse era assurdo voler restare con Connor, ma non riusciva
a liberarsi da quella sensazione. Casa sua non era pi
casa sua, Lyssa era rosa dal senso di colpa e Aidan era concentrato
sulla gestione delle operazioni. Si sentiva un'estranea.
Sperduta, confusa e maledettamente spaventata.
Connor era la sua unica ancora nel casino che era diventata
la sua vita. Era sicuro, preparato. Pronto a partire. Cosa
avrebbe fatto se l'avesse lasciata l?
Lui si ferm ed espir. Il tetto del portico lo nascondeva
nell'ombra, ma nei suoi occhi scintillavano emozioni che
Stacey desiderava e detestava al tempo stesso.
Stacey esord con l'accento profondo e ricco che lei
adorava. Che cosa posso fare per convincerti a restare
qui?
Niente. Rispose con voce pi stentata di quanto avrebbe
voluto.
Tesoro. Il tono addolorato della sua voce le fece salire
le lacrime agli occhi.
Non puoi lasciarmi qui, Connor. Non puoi.
Lui le prese il viso tra le mani e le baci la fronte. Non
riuscir a pensare se sarai con me. Sarei troppo preoccupato
per te.
Ti prego lo implor con un sussurro. Portami con te.
Impazzir se resto qui.
Voleva dirle di no, era chiaro. Gli strinse le mani sulla
maglietta. Aveva la pelle tanto calda, che ne percep il calore
attraverso il tessuto di cotone nero. Sei in debito con
me insistette. Giuro su Dio che non ti perdoner mai se
mi lasci qui. Non ci sar mai una possibilit per noi, tu e io,
se te ne andrai senza di me.
Il suo corpo si irrigid e Connor alz il capo. Adesso ne
abbiamo una?
Stacey deglut, il petto serrato da una morsa di angoscia
e desiderio.
Stacey? Premette le labbra socchiuse sulle sue, sfiorandole
con la lingua.
Non lo so gli sussurr sulla bocca. Non riesco a pensare
a tutto in questo momento. Cosa sei... cosa significa...
Ma ho bisogno di te. Ho bisogno di stare con te.
Connor le sfior la tempia con la sua e imprec sottovoce.
Dovrai ascoltarmi. Obbedire a ogni mio comando senza
fare domande.
S promise lei, protendendosi verso di lui. S. Tutto
quello che vuoi.
Mi farai morire mormor lui, prendendo la sua bocca
con baci sempre pi profondi e possessivi. Le sfior gli zigomi
con i pollici, asciugando le ultime lacrime. La strinse
quasi troppo forte, la passione perfino eccessiva.
Stacey la accolse, accolse il suo calore e la sua forza, a
lei non ne erano rimaste. Le mancarono appena Connor si
ritrasse a malincuore.
Prendiamo le nostre borse le ordin con un sospiro
rassegnato. Prima partiamo, prima ci riprenderemo Justin.
Colma di gratitudine, lo abbracci e lo baci ancora una
volta. Grazie.
Non mi piace questa storia borbott lui. Non mi piace
per niente.
Ma si sarebbe adeguato, perch non poteva dirle di no.
C'era qualcosa di prezioso in quella resa.
Stacey si ripropose di analizzare quelle sensazioni in un
altro momento.


Capitolo 14.

Connor fissava la strada, chiedendosi cosa ne fosse stato
della sua sanit mentale. Apparentemente era svanita, altrimenti
Stacey non sarebbe stata accanto a lui sul sedile
del passeggero.
Quindi voi siete tutti immortali? gli chiese lei, titubante.
Le sue dita strinsero il volante. Il potente motore HEMI
della Magnum consentiva loro di viaggiare sull'Interstatale
15 a centotrenta chilometri orari, ma l'inquietudine che
lo divorava gli dava l'impressione che fossero fermi. Non
avrebbero mai raggiunto la loro destinazione abbastanza
in fretta per i suoi gusti.
Possiamo essere uccisi rispose infine. Ma non  facile.
U... ucciderai Rachel?
La guard con la coda dell'occhio. Potrei essere costretto.
Lei annu.
Far quanto  in mio potere per evitare spargimenti
inutili di sangue, ma se dovessimo essere messi alle strette,
non possiamo permetterci di fallire.
No, non possiamo. Stacey gli offr un sorriso esitante
che avrebbe voluto rassicurarlo, e lui si sent stringere
il cuore. Ho immaginato che avresti potuto avere bisogno
di me quando mi hai consegnato questa pistola e hai
cominciato a spiegarmi come usarla.
Quella  per la tua protezione. Non preoccuparti per
me, Stacey. Allung la mano e la pos sulla sua, stretta
intorno alla Glock. Resta viva.  la cosa pi importante.
Cal il silenzio. Non confortevole, ma nemmeno sgradevole.
Lei espir, poi si volt a guardarlo. Allora tendo ambedue
le braccia e premo il grilletto finch tutti i proiettili
sono finiti. Anche se siamo alle corde?
S, in particolar modo se siamo alle corde. Non puoi
ucciderli con una pistola. Puoi solo rallentarli a sufficienza
perch io finisca il lavoro.
Con la spada.
Proprio cos. Noi Guardiani possiamo guarire dalla
maggior parte delle ferite, ma non possiamo farci ricrescere
gli arti o la testa.
Stacey rabbrivid.
E tieni gli occhi aperti. Sembra ovvio, lo so, ma la detonazione
della pistola pu fare sbattere le palpebre. Cos
si rischia di mancare un colpo.
Occhi aperti. Okay.
Il sistema di comunicazione segnal una chiamata in arrivo
e i due si scambiarono un'occhiata. Connor attiv la
linea. Dimmi che hai qualcosa di buono esord.
Gli altoparlanti trasmisero l'accento marcato di Aidan.
Abbiamo individuato la berlina nera. Ti ricordavi bene la
targa e ci ci ha condotti a un autonoleggio a San Diego
che installa dei localizzatori GPS su tutti i suoi veicoli. Li
avete quasi raggiunti.
Dove? chiese Stacey quasi urlando.
Si sono fermati a Barstow, vicino a dove abbiamo perso
il segnale del cellulare. Speriamo abbiano deciso di fermarsi
per la notte e non abbiano solo abbandonato l'auto.
Connor guard il cartello segnaletico verde che oltrepassarono
proprio in quel momento. Saremo a Barstow
tra pochi minuti.
Ho mandato un elicottero dietro di voi disse Aidan.
Potrebbe servirvi.
Stace? La voce di Lyssa era colma di angoscia.
Come stai?
Bene, Doc.
I ragazzi qui sono entusiasti della tua torta. Spero non
ti dispiaccia. Siete partiti da qualche ora e cominciavano
ad avere appetito.
Scherzi? Stacey abbozz un sorriso. Mi stanno aiutando
a riprendermi mio figlio. Adoro ognuno di loro.
Possono mangiare quel che vogliono.
Ehi! si lagn Connor, collaborando con Lyssa per tenere
alto l'umore di Stacey. Lasciatene una fetta per
me!
Non preoccuparti. Lei gli sfior l'avambraccio, poi
ritrasse la mano. Ne preparer una tutta per te. Non dovrai
dividerla con nessuno.
L'espressione che gli rivolse gli tolse il respiro: Connor
vi colse dell'affetto. Il suo linguaggio corporeo gli disse
che era ancora titubante, ma quell'apertura gli infuse qualche
speranza.
Se la stanno contendendo le rivel Lyssa con una
piccola risata. Troppe persone, troppo poca torta.
Comunque non  meglio del sesso insistette Aidan.
Dipende dal sesso grid qualcuno in sottofondo.
La battuta port un sorriso genuino sul viso di Stacey. Il
cuore di Connor gio vedendo un po' di vita in lei. Era cos
pallida, gli occhi troppo grandi, la bocca generosa incorniciata
da profonde rughe di tensione.
Ragazzi, mi state facendo venire fame si lagn. Non
mangiava da colazione; non era cos che gli piaceva affrontare
una battaglia.
Okay. Il tono serio della voce di Aidan attir la sua
attenzione. Dovete prendere la prossima uscita.
Guardandosi dietro la spalla, Connor fu lieto per la
quantit di sogni che avevano condiviso in cui aveva imparato
a guidare e per il traffico leggero. Gran parte dei
pochi veicoli dietro di loro erano i rinforzi: furgoni con
squadre addette a ripulire e Hummer con riserve armate.
Un giorno avrebbe chiesto ad Aidan perch McDougal
avesse bisogno di un esercito privato, ma in quel momento
era lieto di averlo con s. Okay. Siamo sulla
rampa.
Aidan li guid fino a un motel fatiscente. L'edifcio di
due piani un tempo doveva essere stato color pesca e
marrone, ma nella luce giallastra del parcheggio era difficile
stabilirlo con certezza. La facciata era crepata e cadeva
a pezzi, i colori sbiaditi dal sole della California.
Connor parcheggi l'auto lungo la strada a breve distanza
dall'edificio, poi disse: Andiamo dentro.
Fate attenzione lo ammon Aidan. So che non hai
mai lavorato con gli umani prima, quindi ascoltami. Non
cercare di fare tutto tu. McDougal spende bene il suo denaro,
assume solo i migliori. Fidati della tua squadra, sapr
fare il suo lavoro. Sono certo che pagherai caro il loro
aiuto, quindi usalo. Mi servi vivo.
Ricevuto. Anche se l'ordine fu impartito con tono
brusco, Connor percep l'amicizia celata dietro quelle parole
e ne trasse conforto. Si trovava in un mondo estraneo,
ma non era solo come si era sentito all'inizio.
Terminata la conversazione, scese dall'auto e si volse
verso Stacey, che lo imit. Lui superava il tetto dalle spalle
in su, lei, invece, dovette alzarsi in punta di piedi per
riuscire a scorgerlo.
Ecco come procederemo esord. Daremo solo
un'occhiata in giro. Cercheremo l'auto e controlleremo in
198
reception. Dobbiamo capire se sono qui o se hanno solo
cambiato mezzo di trasporto.
Lei annu, seria.
Non cercare di fare l'eroina l'avvert. Sono bravo,
tesoro. Ma con pi avversari da affrontare e la vita di un
ostaggio in gioco, non sono nelle condizioni di combattere
e tenerti d'occhio. Se loro sono qui, dovrai restare indietro,
cos io potr concentrarmi per riprendere Justin e non
dovr pensare a salvarti le chiappe.
Intu quanto quelle parole la infastidissero; era dura accettare
il pensiero di doversi controllare se suo figlio fosse
stato nelle vicinanze. Nondimeno, Stacey replic: Ho
capito.
Ti fidi di me? Non tent di nascondere le emozioni
insite in quella domanda. In quel momento la sua mancanza
di distacco era al tempo stesso il suo punto di forza
e quello debole.
Stacey strinse le labbra fino a sbiancarle, poi i suoi occhi
si riempirono di lacrime.
Connor colp il tetto dell'auto con il palmo della mano
cos forte che lei sussult.
Maledizione! Smettila di pensare a tutti i perdenti del
tuo passato e pensa a me! Ti fidi di me?
Ci siamo appena conosciuti! ribatt lei con un sibilo.
Non puoi comportarti come se ci conoscessimo da sempre!
Io ci tengo a te, Stacey. Non importa da quanto ci conosciamo.
Viene da qui si batt la mano sul petto. E per
me  importante. Penso che, se la smettessi di cercare di
convincerti che tutti gli uomini sono uguali, capiresti che
il tempo non conta.
Facile per te dire una cosa simile, Mr. La-mia-vita--
eterna.
La tua invece non lo  e la stai buttando via. Connor
alz una mano per zittirla. Sono vissuto secoli, Stacey.
Ho conosciuto molte donne. Ho trascorso anni con alcune.
Con loro ho condiviso cose che con te non ho ancora avuto
tempo di fare, ma so gi che questo  diverso.
Scuotendo il capo, arretr e apr la portiera posteriore.
Lascia perdere, non so nemmeno perch te l'ho chiesto.
Non ho detto che non mi fido di te. Stacey si spost
dietro l'auto.
Ma non hai nemmeno detto di s.
Le fece cenno di avvicinarsi, poi la aiut a indossare
una fondina ascellare. Ti servir per portare la pistola. Se
costretta, usala per difenderti. Accorci le cinghie finch
la fondina ader al suo torace minuto, poi la volt verso di
s. Ma prima voglio che tu provi a scappare. Spara solo
se non hai altra scelta. Capito?
S.
Connor fece per voltarsi e lei gli afferr l'avambraccio.
Credo che tu sia diverso da tutti gli uomini che ho conosciuto.
Il suo pollice gli accarezz la pelle, inquieto, una
carezza innocente e distratta.
Certo che sono diverso disse lui con un ringhio, baciandola
con foga prima che Stacey potesse ritrarsi. Sono
l'uomo che abbatter le tue difese. L'uomo che verr a
cercarti ogni volta che passer in citt. L'uomo che cercher
ogni opportunit per sedurti, anche quando dirai di
no... Anzi, in particolar modo quando dirai di no.
Stacey lo fiss a occhi spalancati, mordendosi il labbro
inferiore.
Non ti posso promettere che mi metter un abito elegante
e torner a casa per cena tutte le sere. La lasci
andare e prese il fodero della spada dal sedile posteriore,
poi se lo mise sul dorso. Ma posso prometterti che avr
cura di te. E sono testardo, quindi ti converrebbe abituarti
in fretta a me.
Afferr una giacca a vento e gliela porse. Aiuter a
nascondere la pistola. Abbass lo sguardo su di s, poi
soffoc un gemito. Okay. Sembriamo due teppisti. Maledizione.
Ci penso io. Stacey infil una mano in tasca e prese
due elastici colorati sfavillanti. Nel giro di pochi minuti
raccolse i capelli in due trecce infantili sulla sommit del
capo e applic un vistoso rossetto rosso sulle labbra. Us
lo specchietto retrovisore dell'auto per legarsi un collare
di cuoio intorno al collo, poi lo guard. Ecco fatto!
Connor sollev le sopracciglia. Raccapricciante.
Lei si strinse nelle spalle. Ho pensato ci volesse un
po' di creativit per indossare questi pantaloni, cos ho
portato con me qualcosa che mi consentisse di sembrare
sufficientemente fuori di testa da metterli. Purtroppo non
posso fare niente per la tua spada, n per lo squadrone di
paramilitari. Stacey indic il piccolo esercito che si stava
preparando poco lontano. Se qualcuno ce lo chiede,
dovremo rispondere che stiamo andando a una festa in
maschera.
S... Bene... Mi piace il collare.
Stacey fu scossa da un fremito per l'apprezzamento intenso
che colse nello sguardo di Connor. Nonostante fosse
nervoso, frustrato e sotto stress, aveva cercato di farle un
complimento. Indipendentemente dalla situazione tra loro,
lo ador per il tentativo e perch teneva a lei tanto da essere
pronto ad affrontare tutto ci che li aspettava. Certo,
la sua gente aveva un interesse in ci che stava succedendo,
ma lui si stava battendo per Justin pi che per la trinit.
Ne era certa.
Siamo pronti? chiese, la voce arrochita dalla gratitudine.
Pi pronti di cos non si pu. Lui chiuse la portiera e
la prese per un gomito, poi guard gli uomini che aspettavano
i suoi ordini. Quattro di voi controllino il perimetro.
Gli altri, con me.
Mentre attraversavano la strada ed entravano nel parcheggio
del motel, Stacey percep forza e controllo nel
tocco della sua mano e apprezz entrambi. L'asfalto era
crepato, le auto parcheggiate per la maggior parte vecchie
e scalcinate. Molti dei lampioni erano rotti, in altri la luce
delle lampadine tremolava con un forte ronzio fastidioso
che diede sui nervi a Stacey, gi tesa di suo. C'era immondizia
sparsa dappertutto e, in lontananza, un cane ululava,
sottofondo perfetto per tutto quello squallore.
In totale avevano con loro una dozzina di uomini. Degli
otto rimasti nel gruppo, quattro si separarono a un comando
di Connor e cominciarono a controllare le auto.
Non riesco a immaginare Rachel che trascorre la notte
in un posto come questo comment Stacey. Ci sono decine
di altri alloggi in citt e il Mojave  molto vicino.
Con la coda dell'occhio lo vide annuire. Concordo.
Probabilmente hanno lasciato qui l'auto, ma anche questo
mi sembra strano.  un pugno nell'occhio. Guardala. Impossibile
non notarla.
La luce della luna filtrata dalle nuvole scintillava sulla
vernice nera, rendendo pi facile individuare la berlina,
bench fosse parcheggiata in un angolo. Si avvicinarono
lentamente, con cautela. Connor assunse il comando, Stacey
lo segu qualche metro pi indietro, con gli altri.
Lui si ferm ad alcuni metri di distanza e le indic la
massiccia base di cemento che sorreggeva uno dei lampioni.
Mettiti l e sta' di guardia.
Di guardia a cosa?
A chiunque dovesse avvicinarsi. Il suo sguardo duro
e feroce si pos su uno degli uomini comunicandogli un
messaggio silenzioso che Stacey non afferr. Devo controllare
l'auto da vicino e non voglio essere disturbato.
Guardati attorno e sta' attenta ai rumori sospetti.
Stacey era quasi certa che Connor stesse solo tentando
di togliersela di torno, ma gli aveva promesso di obbedire
e lo avrebbe fatto.
Senza protestare, esegu i suoi ordini, seguendo l'uomo
assegnatole fino al punto che Connor le aveva indicato.
Scrut il parcheggio da un'estremit all'altra. Il lampione
sotto il quale si era sistemata si trovava in fondo alla propriet,
pertanto offriva un'ottima visuale. Offriva anche
un tanfo insopportabile. Lei ipotizz che parecchi animali,
e forse anche esseri umani, avessero approfittato
della posizione appartata per utilizzare il lampione come
orinatoio.
Le si rivolt lo stomaco per un misto di disgusto e paura.
Connor e gli altri erano indaffarati intorno all'auto nel
silenzio quasi completo. L'uomo accanto a lei taceva, il
volto e gli occhi inespressivi.
Faceva freddo, ma Stacey sospett fosse la paura a farla
tremare con tanta forza. L'insegna al neon che indicava la
disponibilit di camere si accendeva e spegneva ritmicamente.
Lei spost per un momento lo sguardo sulla porta
di vetro dell'ufficio che fungeva da reception. Era sporca
come il resto dell'ambiente circostante, incrostata con Dio
solo sapeva cosa e tanto sudicia che non doveva essere
stata lavata da anni.
Connor torn da lei in modo tanto silenzioso che Stacey
non si sarebbe accorta del suo arrivo se non fosse stata vigile.
Sollev le sopracciglia con espressione interrogativa.
Andiamo in ufficio le disse, afferrandola per il gomito
e trascinandola via con preoccupante rapidit.
Perch?
Perch lo dico io.
Qualcosa nel tono della sua voce la indusse a guardarsi
dietro le spalle. Due degli uomini erano rimasti accanto
al veicolo in posizione difensiva. Stacey non riusc a
capire cosa avessero fatto alla berlina.
Poi lo scintillio della luce della luna attir la sua attenzione.
Rallent.
Qualcosa colava dal bagagliaio sull'asfalto, formando
una chiazza sempre pi grande. A giudicare dalla lentezza
con cui si allargava, la sostanza doveva essere pi densa
dell'acqua...
Oh, mio Dio! Incespic e Connor la sorresse senza
rallentare. Cosa c' nel bagagliaio?
Il nostro amico con le zanne.
Il cuore le sprofond nello stomaco e deglut faticosamente.
Pensavi che ci potesse essere Justin, vero?
Per questo mi hai allontanata.
Era una possibilit.
Tenne la mandibola serrata, lo sguardo fisso davanti a
s, il passo deciso.
Pensi che sia morto, vero? Stacey alz la voce e cerc
di liberarsi. Cos'hai visto nell'auto? Dimmelo!
Connor si ferm e la stratton. Non alzare la voce,
dannazione!
Con un rapido cenno del mento indic agli altri uomini
di proseguire. Rimasti soli, le spieg: Non c' niente l
dentro, solo una testa e un corpo, nessuno dei quali appartiene
a tuo figlio.
Oh, mio Dio... Oh, mio Dio...
Adesso devi dimostrarmi che ti fidi davvero di me.
Annuendo con foga, lei si ritrasse, sforzandosi di ignorare
la sensazione di claustrofobia.
Stace. La voce di Connor si addolc. Adesso entreremo
nell'ufficio. Dobbiamo mettere fuori uso le telecamere
di sicurezza di questo postaccio e capire quali camere
siano occupate. Poi le controlleremo a una a una per assicurarci
che non siano qui.
Stacey si pieg in due, boccheggiando. In un attimo
pass dall'avere freddo all'essere coperta di sudore. Non
pensi che se ne siano andati?
Probabilmente s, ma dobbiamo esserne sicuri. Andiamo.
La aiut a rialzarsi e riprese a camminare. Sei
voluta venire, adesso devi resistere.
Come avrebbe potuto resistere quando le veniva da
vomitare? Suo figlio era nelle mani di gente abituata a decapitare
le persone e mettere i loro corpi nei bagagliai.
Ho la nausea.
Lui imprec sottovoce e si ferm di nuovo. Non puoi
farmi questo le disse, brusco. Dobbiamo andare avanti.
Lo capisci? Ti ho promesso che avrei trovato Justin. Ti ho
promesso che, se tu mi avessi dato l'opportunit, non ti
avrei delusa. Non farmi fallire.
Annaspando, Stacey annu, imponendosi di scacciare
dalla mente tutte le immagini terrificanti che la affollavano.
Connor aveva ragione, lei lo sapeva. Avrebbe mandato
tutto all'aria se avesse perso il controllo in quel momento.
Sono con te.
Lui la aiut a raddrizzarsi e le alz il mento verso l'alto,
aprendole le vie aeree per aiutarla a fare respiri profondi.
Sei coraggiosa, tesoro. Le baci la punta del naso. Sono
fiero di te. Adesso andiamo.
Un piede davanti all'altro. Stacey sapeva che ce l'avrebbe
potuta fare, un passettino dopo l'altro. Almeno cos
credette finch raggiunsero la porta dell'ufficio e uno degli
uomini li intercett.
Forse  meglio tenere fuori la signora, capo disse.
Fu allora che Stacey cap che gli schizzi sul vetro erano
sangue. E quella era solo una parte minima della quantit
di sangue che ricopriva tutto ci che riusciva a scorgere
dell'ufficio.
Ebbe un conato.
Non puoi vomitare qui ringhi Connor, premendole
una mano sulla bocca mentre la trascinava via di peso. Le
sussurr all'orecchio. Le autorit svolgeranno delle indagini.
Non puoi lasciare tracce biologiche. Hai capito? Annuisci,
se hai capito.
Stacey non riusc a muoversi. Era pietrificata dall'orrore
per ci che aveva visto.
Okay. Lui la sollev tra le braccia e si allontan. Ti
riporto in macchina. Ti chiuder dentro. Tu tieni la pistola
a portata di mano e...
Divincolandosi, Stacey riusc a farsi rimettere a terra.
Posso farcela gli assicur. Posso aiutarti.
Sei a pezzi ribatt lui. Ti farai arrestare e accusare
di omicidio.
Vi far da palo. Lo vide scuotere il capo. Gli pos
una mano sul petto. Non me lo perdoner mai se non vi
aiuto.
Puoi aiutarmi chiamando Aidan e dicendogli di raggiungerci
appena pu. Connor le prese il viso tra le mani
e la guard negli occhi. L'emozione nelle profondit liquide
delle iridi verde acqua fu visibile perfino al buio. Sei
una luce preziosa e allegra nella mia vita. Voglio che tu resti
come sei. Lascia che ti protegga almeno da questo.
Lei riflett per un momento, ma non riusc a ignorare
l'impressione che lo stesse deludendo. Poi guard l'ufficio
dietro le sue spalle e si sent rivoltare lo stomaco.
S, hai ragione ammise. Non ce la faccio. Riportami
alla macchina. Telefoner ad Aidan.
Connor le pos la mano alla base della schiena e la accompagn
verso la Magnum con falcate tanto lunghe che
Stacey fu costretta quasi a correre per tenergli dietro.
Mi dispiace disse, quando lui apr la portiera con il telecomando
e la fece accomodare sul sedile del passeggero.
Per cosa? Per aver fatto la cosa giusta? Per aver saputo
riconoscere i tuoi limiti? Si chin su di lei e la guard
negli occhi. Ti ammiro, tesoro. Non sono deluso.
Raddrizz la schiena. Torner. Tu tieni la pistola in
grembo. Chiama Aidan.
Chiuse la portiera e riattiv il sistema di allarme con il
telecomando. Poi se ne and.
Stacey digit sulla tastiera il numero di Aidan. Lui rispose
immediatamente. Allora, cos'abbiamo?
Ciao. Sono io.
Il tono di Aidan si addolc. Ehi, Stace. Cosa succede?
Abbiamo trovato la macchina. Il conducente  morto.
Decapitato nel bagagliaio. C' un altro morto nell'ufficio.
O pi di uno. C' cos tanto sangue. E... ettolitri. O... ovunque.
Ssh,  tutto okay. Ci penseremo noi. Tu come stai?
Tutto bene?
S. Espir e guard verso l'ingresso.
Dov' Connor?
 andato a controllare quali camere sono occupate.
L'ufficio si trovava nell'angolo tra il parcheggio e la
strada principale. Due pareti della struttura erano di vetro
e consentivano di vedere all'interno dalla strada. Varie
mensole colme di brochure e un tavolo con una tovaglia e
una macchina per il caff impedivano di scorgere la parte
inferiore all'interno. Vide Connor parlare con uno dei suoi
uomini, che annu e si diresse verso di lei.
Dove sei?
Mi ha chiusa in macchina.
Bene. Resta dove sei. Stanno arrivando altri uomini,
saranno l tra poco.
Co... Connor... Le si spezz la voce.
Non preoccuparti per lui la rassicur Aidan. Ho
combattuto a lungo al suo fianco, Stace. E il miglior soldato
che conosca. Se fosse mio figlio a essere in pericolo,
non sceglierei nessun altro per aiutarmi.  maledettamente
bravo.
Lei annu.
Stace? Stai bene?
S. Scusami, mi ero dimenticata che non puoi vedermi.
Le sfugg una risatina al limite dell'isteria. Non
posso credere che poche ore fa io stessi preparando una
torta. E facendo l'amore con un uomo che mi fa piegare
le ginocchia.
Resta dove sei. Quando il motel sar sicuro, potrai
tornare con l'elicottero.
Lei scosse il capo. No, devo esserci quando troveranno
Justin.
Aidan sospir sonoramente. Allora continua ad ascoltare
le istruzioni di Connor.
Certo.
Terminata la telefonata, Stacey rimase in compagnia di
un silenzio pesante e di una guardia accanto alla portiera.
Si accorse che il cuore le batteva all'impazzata e il respiro
era corto, reazioni che le davano il capogiro.
Riprenditi, Stace si esort, costringendosi a respirare
in modo lento e rilassato.
Un lampo di luce attir la sua attenzione.
Gi tesa, volt la testa a sinistra dove il bordo della strada
incontrava un leggero terrapieno punteggiato di alberi.
Rachel era l con un ghigno orrendo, il viso che era stato
bellissimo ridotto a una poltiglia di graffi e tagli che avrebbero
ucciso un umano. Le mancava un pezzo di scalpo,
la carne strappata tanto in profondit da lasciar intravedere
il cranio.
Ma non fu quello che fece urlare Stacey.
Era terrorizzata per suo figlio, che pendeva privo di
sensi da un braccio di Rachel. L'altra mano della donna
era stretta intorno a una spada dall'aspetto letale.
La guardia, messa in allerta dalle sue urla penetranti, individu
la coppia macabra. Gridando nel suo auricolare, si
precipit in quella direzione. Stacey tent di aprire la portiera,
cercando il blocco con dita frenetiche e imprecando
frustrata finch il dannato congegno si apr e la lasci libera.
Aveva appena messo i piedi a terra, quando Connor le
sfrecci accanto. Cerc di seguirlo, ma appena ebbe oltrepassato
il paraurti fu colta da un violento conato.
La testa mozzata della guardia rotol fino ai suoi piedi,
dove si ferm, gli occhi vacui e la bocca spalancata paralizzata
per sempre dal terrore.
Stacey alz lo sguardo e vide almeno mezza dozzina di
mostri ghignanti calare su Connor. La sua lama sfavill,
guizzando con velocit straordinaria mentre i fendenti inferti
a due mani smembravano arti a destra e a manca.
Combatteva disegnando attorno a s un cerchio ruotando
e inarcandosi in una danza letale. Altre guardie in mimetica
risalirono il breve pendio, creando una scena che
sembrava uscita da un film dell'orrore.
Stacey rimase a fissare sbigottita quell'esibizione spaventosa,
meravigliata dalla grazia e dalla potenza con cui
Connor si muoveva. Era cos grande, eppure l'agilit e la
velocit erano impressionanti. La rincuor vederlo battersi
con tanta abilit e concentrazione. Senza di lui era certa
che sarebbe rimasta paralizzata dalla paura. Con lui, invece,
si sentiva capace di tutto.
Messasi a correre, infil la mano destra nella giacca a
vento e la chiuse sull'impugnatura della Glock. La tir
fuori con uno strattone e trasse conforto dal suo peso. Non
aveva mai sparato in vita sua, ma in quel momento era
pronta a tutto.
Inciampando su una radice, cadde in ginocchio. L'impatto
col suolo fu doloroso e si riverber nelle ossa. Si rimise
in piedi e riprese a correre, ma la caduta la rallent,
consentendole di scorgere la suola di una scarpa accanto a
un albero alla sua destra.
Una scarpa di Justin.
Stacey corse verso la calzatura. La raccolse e si guard
intorno. Vide la seconda.
Era ancora attaccata a suo figlio.
Justin! Si precipit verso di lui, tastandolo con la
mano libera alla ricerca di eventuali ferite. E segni di vita.
Era cos pallido, gli occhi infossati, un lato della faccia
incrostato di sangue rappreso. Pos la pistola e lo scosse
per le spalle. Justin! Amore, svegliati! Svegliati, amore!
Justin!
Gli batt il petto e gli schiaffeggi le guance. Amore,
non farmi questo! Svegliati! Justin!
Lui toss e Stacey scoppi a piangere per il sollievo, le
lacrime le offuscarono la vista mentre si raggomitolava
accanto a lui e gemeva. Era cos concentrata su di lui che
non si avvide del pericolo finch fu troppo tardi. Un dolore
penetrante le trafisse un braccio, poi un gelo spaventoso
le invase il muscolo. Grid e sferz l'aria alla cieca.
Un ruggito ferino e virile lacer l'aria. Un lampo di capelli
dorati, poi Rachel fu sollevata in aria e scaraventata
lontano come se non pesasse nulla. La donna rotol via
con una risata gorgogliante e Stacey vide una siringa che
le pendeva dal bicipite.
Torner per ci che c' dentro di te sibil Rachel,
balzando in salvo con forza soprannaturale quando Connor
men un fendente contro di lei con la sua spada.
Maledetta cagna! url Stacey, afferrando la pistola e
cadendo sul dorso.
Connor afferr Rachel e rotol a terra con lei. Stacey
cerc di prendere la mira, ma quando sent il freddo insopportabile
risalirle lungo il braccio e poi su fino al cervello
cap che stava per perdere i sensi.
Proprio quando il buio cominciava a restringere il suo
campo visivo, Rachel si rialz, fornendole un bersaglio
perfetto. Tenendo le gambe divaricate, prese la mira e spar
una raffica dopo l'altra contro il corpo della nemica. La
donna sussult a ogni impatto, poi cadde a terra.
Ridendo.
Mentre Stacey perdeva conoscenza, quella risata la accompagn
nell'oblio.


Capitolo 15.

Come stai, campione? chiese Connor, sedendosi sul divano
di Stacey accanto a Justin e porgendogli un'enorme
tazza di cioccolata calda.
Sto gelando. Ombre scure circondavano gli occhi spalancati
del ragazzino e la sua pelle aveva un pallore malsano,
sintomi di uno stato di shock. Una ciocca di capelli castani
gli ricadeva sulla fronte: sembrava sperduto e pi giovane
dei suoi quattordici anni.
Vado a prenderti un'altra coperta.
La porta d'ingresso era aperta, il che rendeva il freddo
pi intenso, ma gli uomini di McDougal stavano smontando
le apparecchiature per andarsene e Justin non voleva
andare in camera sua. Preferiva il movimento e il ronzio
del televisore, lasciato acceso e ignorato in un angolo del
soggiorno, perch essere circondato da tanta gente lo faceva
sentire sicuro.
Grazie, Connor.
La gratitudine che scorse sul volto di Justin lo colp profondamente.
Gli Anziani avrebbero pagato per ci che era
successo quella notte. Molto caro.
Non c' di che.
Alzatosi in piedi, si diresse verso il corridoio e la camera
di Justin. Al ragazzino era stata somministrata una dose
di propranololo sull'elicottero e avrebbe continuato a prendere
il medicinale quattro volte al giorno per dieci giorni.
La pillola per dimenticare era ancora in fase di sperimentazione,
ma i test clinici offrivano risultati incoraggianti e
Connor si augurava con tutto il cuore che funzionasse su
Justin.
Il ragazzino avrebbe ricordato gli eventi, ma non le emozioni
legate ai ricordi, come se fosse stato un osservatore
esterno piuttosto che una vittima emotivamente segnata. I
Guaritori nel Crepuscolo avrebbero aiutato con il resto.
Connor stava aprendo la porta della camera da letto
quando Aidan usc da quella di Stacey. Come sta? chiese,
lo stomaco stretto da un nodo.
Stabile, ma non ha ancora ripreso conoscenza. Aidan
gli si avvicin. C' qualcosa nel suo cervello, Bruce. 
piccolo, ha le dimensioni di un granello di riso, ma  un
corpo estraneo. Impossibile prevedere come il suo corpo
reagir col tempo.
Lui alz un braccio e premette la mano contro il muro,
inspirando profondamente. Maledizione... Guard il suo
amico, impotente. Sappiamo di cosa si tratti?
Parla nel sonno. Aidan fece una smorfia. Nel linguaggio
degli Anziani.
Cosa? Connor gemette, passandosi una mano tra i capelli.
Come glielo togliamo dalla testa?
Chirurgicamente non  possibile. Non in questa dimensione:
la ucciderebbero. Gli umani non dispongono delle
tecnologie necessarie.
La porta della camera si apr e un uomo fece capolino.
Ha ripreso conoscenza.
Connor raddrizz la schiena. Posso dirlo a suo figlio?
Posso vederla?
 lucida dichiar l'uomo.
Ditele che arrivo subito, okay? Connor guard Aidan.
Vado a chiamare Justin.
L'amico annu e lui si affrett a tornare in soggiorno.
Ehi disse, avvicinandosi al divano. Tua madre  sveglia.
Posso vederla? Justin si mise a sedere e pos la tazza
mezza vuota sul tavolino.
Certo. Andiamo. Connor lo aiut a uscire dalle tre o
quattro coperte che aveva addosso e lo accompagn in camera
di Stacey.
Entrarono nella stanza buia cercando di fare meno rumore
possibile. Accanto al letto vari monitor lampeggiavano.
Stacey era in mezzo al materasso, una sagoma minuscola e
fragile alla cui vista Connor avvert una fitta al petto.
Ciao, amore sussurr a Justin, tendendogli le braccia.
Justin le si sdrai subito accanto e cominci a singhiozzare.
Stacey lo imit, stringendo suo figlio tra le braccia mentre
gli premeva sul capo una guancia bagnata di lacrime.
Connor si sent pungere gli occhi. Distolse lo sguardo e
scorse Aidan sulla porta. L'amico gli fece un cenno e lui lo
raggiunse, lieto di potersi distrarre dalla scena commovente
alle sue spalle. L'emozione lo straziava, come se un coltello
acuminato gli torcesse le budella.
Le ho parlato sussurr Aidan. Dice che Rachel intende
tornare a prendersi la cosa che ha nella testa. Di qualunque
cosa si tratti, pensano sia pi sicura con noi che in mano
loro.
Il corpo di Connor si irrigid. Oppure pensano che la distruggeremmo,
se non si trovasse all'interno di qualcosa
che non vogliamo perdere. Dimmi che gli uomini di
McDougal hanno trovato Rachel.
No rispose l'amico. Perlustrano la zona da quando ve
ne siete andati via. Non c' traccia di lei. Nonostante le ferite,
 riuscita a fuggire.
Merda!
Bada a come parli lo ammon Stacey.
Si volt verso di lei. Stacey lo fiss con gli occhi lucidi
e arricci le labbra per mandargli un bacio. Un
brontolio di desiderio gli risuon in gola.
Non so cosa fare disse, rivolgendosi ad Aidan. Non
so dove dovrei andare, cosa dovrei fare o come dovrei sentirmi.
Fa' come ho fatto io. Dimenticati dei dovrei e buttati.
Connor sbuff. Non c' mai niente di facile quando si
tratta di donne.
Non ho detto che  stato facile. Ma se la vuoi, fa' in
modo che funzioni. Ne vale la pena pur di essere felice.
La felicit. Connor la desiderava. Con Stacey. Bene.
Decise in un lampo. Prima che gli uomini di McDougal se
ne vadano, facciamoci lasciare un sistema d'allarme.
Dev'essere roba di ultima generazione, da fare invidia a
Fort Knox. Star via parecchio, ho bisogno di sapere che
sono protetti.
Ottima idea. Aidan sorrise, apr la porta e gli fece cenno
di precederlo. Andiamo a prendere quel che mi sono
guadagnato.
Stacey fu svegliata da un'emicrania improvvisa e violenta.
Premendosi ambedue i palmi sulle tempie, si rotol sul
letto, gemendo. Urt Justin, che borbott una protesta nel
sonno. Scusandosi sottovoce, rotol dall'altra parte e cadde
dal letto. Atterr sulle ginocchia e grid, mordendosi subito
il labbro inferiore per non fare altro rumore. Una rapida occhiata
alla radiosveglia le disse che erano quasi le tre del
mattino. A giudicare da quanto le faceva male la testa, dubitava
che avrebbe visto l'alba.
Gatton un poco, poi fu costretta ad alzarsi. Muoversi su
mani e piedi era troppo doloroso. Non avrebbe saputo dire
come riusc ad arrivare in fondo al corridoio, ma almeno in
soggiorno faceva pi freddo e la frescura attenu il calore
che le bruciava la pelle.
Stacey?
L'accento profondo di Connor le scese lungo la colonna
vertebrale come miele tiepido. Il sollievo la pervase e poco
ci manc che lei crollasse di nuovo a terra.
Dove sei? boccheggi, timorosa di aprire gli occhi. La
luce della luna che filtrava dalle persiane era eccessiva perfino
chiudendo gli occhi. Tenerli aperti avrebbe acuito
l'impressione di avere un punteruolo da ghiaccio conficcato
nel cervello.
Qui rispose lui con un brontolio. Sono qui.
Due braccia calde la cinsero, stringendola contro un petto
massiccio e nudo.
Sono felice che tu sia rimasto.
Non intendo lasciarti, tesoro. Non me ne sar andato
davvero nemmeno quando non sar qui.
Mi fa male la testa gemette lei, le guance solcate dalle
lacrime.
Il dottore ha lasciato delle medicine per te. Vado a...
No! Gli si aggrapp alla vita e si accorse che indossava
un paio di pantaloncini. Sapere che era l, che dormiva sul
suo divano per proteggerla, la fece sentire amata e al sicuro
come non si era mai sentita in vita sua. Non lasciarmi.
Tesoro. Le premette le labbra sulla fronte e il dolore
diminu un poco. Mi uccide vederti piangere.
Fallo di nuovo lo preg. Baciami ancora.
La sua bocca le sfior la pelle, le palpebre chiuse sugli
occhi, baciando via le lacrime. Il dolore pulsante nel cranio
diminu.
Reclinato il capo all'indietro, Stacey gli cattur le labbra
con le sue. Appena lo assapor, il suo sangue si riscald e
cominci a scorrere rapido e le pulsazioni accelerarono.
Miracolosamente, la pressione debilitante diminu.
Stace mormor Connor sulla sua bocca mentre i baci
diventavano pi focosi. Cosa fai?
Ti voglio.
Percep la sua sorpresa, poi il desiderio incontrollabile.
Sei pazza le disse, mentre le posava le mani sui fianchi,
insinuando le dita sotto la maglietta di cotone per sfiorarle
la pelle del dorso. Il tocco delle sue dita fu piacevole
ed ebbe un effetto calmante.
Pi la toccava, meno le doleva la testa.
Fa' l'amore con me lo supplic.
Justin...?
In lavanderia c' una porta.
Non dovresti...
Adesso, Connor!
Oh, al diavolo. La sollev tra le braccia e la port sul
retro della casa. Entrato nella lavanderia allontan con un
calcio il cesto della biancheria che teneva la porta aperta e
la chiuse. La pos sulla vecchia scrivania che lei usava per
piegare i panni e la osserv con un sorriso divertito e lo
sguardo rovente. E adesso?
Stacey sent nella mente un rumore stridente, come di
pneumatici che frenassero sull'asfalto. Non smettere di
toccarmi.
Posate le mani ai lati del bacino di lei, Connor la intrappol
sulla scrivania mentre le solleticava il collo con le
labbra. Dimmi di cos'hai bisogno, tesoro.
Lei lo abbracci. Sotto i palmi delle sue mani Connor era
caldo, la pelle serica tesa sui muscoli guizzanti. Si sciolse
dentro. Gemette quando i denti di lui le mordicchiarono un
lobo. Ho bisogno di te.
Sono qui. La distese sulla scrivania e le insinu una
mano tra le gambe. Nonostante gli spessi pantaloni mimetici,
non ebbe problemi a darle ci che desiderava.
Non vado da nessuna parte. Troveremo un modo per stare
insieme.
S... oh, s, che bello...
Mmh concord lui, sbottonandole i pantaloni con le
dita abili, prima di abbassarle la lampo. Per tutto il tempo
le sue labbra, la lingua e i denti fecero meraviglie sulla pelle
delicata del collo di lei, mentre l'altra mano le sorreggeva
il capo, cos da avvolgerla completamente con il suo corpo
forte e massiccio.
I rumori nella testa di Stacey cessarono. Oppure furono
sommersi dal rombo del sangue che le scorreva impetuoso
nelle orecchie.
Connor. Aveva le narici colme del suo profumo. Non
ce n'era un altro al mondo uguale, speziato ed esotico. Estraneo.
Lo adorava. Il suo uomo dei sogni.
Aveva ragione: il tempo non importava, ci che contava
era come si sentivano quando stavano insieme. Era stato
una roccia stabile quando Stacey aveva avuto bisogno di lui
e sapeva che sarebbe sempre andata in quel modo. Perch
Connor era fatto cos.
Boccheggi quando lui le infil la mano sotto l'elastico
delle mutandine.
Come va la testa? Aveva una voce profonda e peccaminosa,
l'accento marcato e colmo di desiderio.
I... io...
Ti fa ancora male? Connor la baci con passione, accarezzandole
la lingua con la sua, inducendola a concentrarsi
unicamente su di lui. Un brontolio cupo gli rimbomb
nel petto quando la sent bagnarsi sotto le sue dita.
Oh, Dio gemette Stacey, chiudendo gli occhi quando
la penetr con un dito. Prendimi, ti prego! Fa' in fretta.
Connor soffoc le sue grida frenetiche con la bocca,
mentre l'aiutava gentilmente a stendersi meglio sulla scrivania;
le abbass le mutandine fino alle ginocchia, poi le
sollev le gambe unite in aria, posandosele sulle spalle.
Quando lei sent la punta calda e serica del suo membro, si
contorse, bramosa. Voleva sentirlo dentro.
Ssh... Eccomi, tesoro.
Lei strinse le dita sul bordo della scrivania quando Connor
la penetr. Grid, la schiena incurvata per il piacere. In
quella posizione era molto stretta e ci lo costringeva a
possederla con spinte brevi e violente.
Gemette di piacere, cercando di accoglierlo tutto. Sei
troppo grosso cos boccheggi.
Mi prenderai tutto. Connor inclin il bacino e scivol
pi in profondit. Avanz. Si ritrasse. Reclam il suo corpo
un centimetro tormentoso dopo l'altro.
Le unghie di lei incisero piccole mezzelune nel legno
quando Connor la accarezz profondamente, massaggiando
con l'estremit del pene il punto mai sazio dentro di lei.
Stacey mormor roco, spingendo in avanti il bacino.
Sei cos stretta in questa posizione. Come un pugno caldo
e bagnato. Maledettamente bello. Penso che potrei venire
prima di esserti entrato tutto dentro.
Non osare! Si strinse tra le mani i grossi seni indolenziti.
Hai cominciato e adesso finisci.
Finir. Il suo volto stupendo era arrossato, gli occhi
incupiti, la fronte imperlata di sudore. Altroch se finir.
Dentro di te...
Santo cielo, sarebbe sopravvissuta?
La stava portando alla follia, penetrandola con foga
sempre maggiore. L'elastico dei suoi pantaloncini, appena
abbassato sui fianchi, le sfiorava la pelle. La vista era intensamente
erotica, come la posizione di Stacey, bloccata
sul ripiano in modo da procurargli il massimo piacere. Lui
spinse il bacino avanti e indietro e la muscolatura interna di
Stacey si contrasse intorno al pene, vicina all'orgasmo.
Lei inarc il dorso, il corpo teso come un arco, impaziente.
Ecco di cosa aveva bisogno, cosa voleva. Sentirsi
connessa con lui, desiderata da Connor. S...
Connor la accarezz profondamente, mentre i testicoli
sbattevano con cadenza ritmica contro la curva delle natiche,
inducendola a contrarsi ancora di pi intorno al fallo
poderoso. Stacey lo scrutava da sotto le palpebre socchiuse,
osservando i tratti trasfigurati dalla passione e la ciocca di
capelli dorati che gli cadeva sulla fronte. Bicipiti e pettorali
erano delineati dalla posizione assunta per sorreggerla senza
sforzo. L'addome si fletteva e rilassava mentre la scopava,
la pelle dorata madida di sudore.
Sei mia dichiar a denti stretti. Ti tengo con me.
La sua possessivit la inebri, fornendole l'ultima spinta
necessaria per raggiungere l'acme. Stacey si morse il labbro
per non urlare mentre l'orgasmo irrigidiva tutto il suo
corpo.
Connor emise un mugolio e continu a possederla tra gli
spasmi incontrollabili, accelerando il ritmo finch lei pens
che avrebbe urlato per il piacere. Furono solo la porta vicina
e la necessit di intimit che la costrinsero a tacere.
Lo sent gonfiarsi e diventare ancora pi duro, poi Connor
gemette. Stacey...
Il bacino di lui martellava contro il suo, facendo oscillare
la vecchia scrivania, le dita conficcate nella carne delle sue
cosce. Il pene fremette, poi eruppe, inondandola con un
fiotto di calore. Connor continu a prenderla, accarezzandole
il sesso stretto, riversando tutto il suo desiderio e l'amore
nel punto pi profondo di Stacey.
Accidenti boccheggi quando fu finito, posandole la
guancia contro il polpaccio. Finirai con l'uccidermi.
Non mi fa pi male la testa disse lei, meravigliata.
Io non me la sento nemmeno pi la testa ribatt Connor.
Credo che tu me l'abbia fatta esplodere.
Lei rise con un senso di trionfo.
Arretrando, Connor si ritrasse dal suo corpo. Si asciug
il fallo con un asciugamano e si sistem i pantaloncini, poi
la aiut a ripulirsi e rivestirsi.
Vieni qui, piccola. La sua voce era colma di tenerezza
quando la prese tra le braccia.
Stacey lo strinse forte. Credo che mi stia innamorando
di te ammise, timida. Spero non ti spaventi. Ho la tendenza
a lasciarmi prendere dalle cose e con te...
Lui premette le labbra sulle sue, zittendola. Coraggio,
buttati la spron con voce roca. Mi butter con te.


Capitolo 16.

Philip Wager fissava a occhi sgranati i dati sullo schermo.
Il suo cuore batteva a un ritmo frenetico e disperato, le dita
serravano il bordo della console con forza tale da sbiancargli
le nocche. Si costrinse a rilassare la presa. Spinse indietro
la sedia e si alz.
Merda sussurr, cercando di capacitarsi delle informazioni
che aveva di fronte a s.  impossibile.
Evidentemente no mormor una voce alle sue spalle.
Si volt di scatto verso il visitatore inaspettato, trasalendo
alla vista dell'uomo. La sua arma era fuori portata, perci
era completamente alla merc della punta della spada
che si vide puntare contro il petto. Anziano Sheron disse,
lanciando un'occhiata verso il corridoio della caverna oltre
la spalla vestita di grigio. Cerc di capire da dove fosse entrato
e se ci fosse aiuto. Non trov niente del genere.
Wager lo salut Sheron in tono discorsivo.
Come sei entrato?
Posso entrare ovunque. Non ho partecipato alla costruzione
del Crepuscolo, ma ogni aggiornamento della matrice
negli ultimi secoli  opera mia.
Il cuore di Philip sussult mentre rifletteva sul valore di
quell'informazione.
Vedo che intuisci cosa significhi. La voce di Sheron
era colma dell'orgoglio di un mentore. La maggior parte
degli Anziani sceglie di concentrare la propria attenzione
sulla creazione delle regole. Sono convinti che sia quella la
fonte del potere. Io, invece, so che il vero potere deriva dalla
nostra capacit di creare il Crepuscolo. Pertanto ho voluto
sapere tutto al riguardo. Dal momento che era il compito
meno ambito, sono stato libero di agire come meglio credevo.
Hai messo tu il bug. Centinaia di domande si affollavano
nella mente di Philip, ma di quello fu certo.
S. E ho sempre saputo che saresti stato tu a scavare
tanto a fondo da trovarlo. Ho cercato di farti eliminare, ma
gli altri non hanno voluto. Non erano a conoscenza di quello
che so io, capisci? Hanno creduto che negarti la promozione
che meritavi sarebbe stata una punizione sufficiente
per le tue presunte offese, che io ho gonfiato un po', ovviamente.
L'Anziano agit una mano nell'aria. Dal momento
che tu non avevi accesso al materiale necessario per
smascherarmi, ho lasciato correre. Ma sapevo che un giorno
saremmo arrivati a questo punto.
Cosa stai architettando? chiese Philip, arretrando verso
la propria spada, riposta nel fodero su un tavolo nell'angolo.
Devi aver preparato tutto questo per secoli.
Sheron alz una mano e si abbass il cappuccio, rivelando
un sorriso gelido. S. Per questo non posso permetterti
di rovinare tutto. Ho aspettato per un'eternit il momento,
muovendo i pezzi sulla scacchiera lentamente, ma con sicurezza.
Puoi immaginare quanta pazienza ci sia voluta? Ora
sono cos vicino. E tu potresti rovinare tutto in un momento.
Spiegami quali sono le tue intenzioni propose Philip,
continuando ad arretrare, nella speranza di riuscire ad afferrare
la spada e difendersi. Potrei aiutarti.
Forse presumi che i miei motivi siano altruistici e vorresti
aiutarmi. Oppure speri solo di distrarmi impedendomi
di notare che ti stai avvicinando alla tua arma.
Philip si ferm e si strinse nelle spalle. Sheron rise.
Se ti pu consolare disse lentamente l'Anziano, sappi
che il tuo sacrificio servir per un bene superiore.
Oh, davvero? chiese Philip, sarcastico. E io che credevo
volessi solo impedirmi di rivelare a tutti che hai una
figlia mezza mortale.
In effetti c' anche questo. Lo sappiamo soltanto in due,
una persona di troppo.
Sta con un Guardiano. Forse la sua mente era pi tortuosa,
ma per Philip le possibilit inerenti a un accoppiamento
del genere erano allo stesso tempo molteplici e terrificanti.
 sempre stata la tua intenzione?
Sheron serr le dita sull'elsa della spada. Le mie scuse,
luogotenente. Il tempo  prezioso. Ora dovr ucciderti. Non
ho tempo per una conversazione.
Philip si acquatt, preparandosi.
L'Anziano effettu l'affondo fatale.


Capitolo 17.

Stacey diminu la pressione sull'acceleratore mentre l'auto
si avvicinava a casa, godendosi da lontano la vista della sua
famiglia. Connor sembrava una divinit dorata nella luce
del sole al tramonto, la schiena nuda lucida di sudore, i bicipiti
poderosi che guizzavano mentre inseriva un'altra vite
nella staccionata bianca che stava sostituendo rapidamente
la vecchia recinzione.
Fin dal momento in cui l'agente immobiliare le aveva
mostrato la casa, Stacey aveva pensato che il suo fascino
fosse sminuito dalla recinzione moderna. Connor, conoscendola
ormai piuttosto bene, l'aveva sorpresa cominciando
quella ristrutturazione il giorno prima, mentre lei era al
lavoro. Compiva di continuo gesti del genere, intuiva i suoi
desideri e si impegnava a realizzarli. Era una delle tante,
tante cose che amava in lui.
Mentre lo osservava, arriv anche Justin, pure lui a torso
nudo. Porse a Connor un'altra vite, poi Connor gli pass il
trapano. Con pazienza infinita il suo amante dei sogni sistem
gli occhiali protettivi sul volto di suo figlio e gli mostr
come usare il trapano elettrico. Justin fin da solo di
fissare il resto dell'asse. Poi arretr per ammirare il risultato,
i tratti fanciulleschi trasfigurati dall'orgoglio.
Il petto di Stacey si strinse per lo sforzo di contenere tutto
il suo amore. Le si inumidirono gli occhi e cominci a
colarle il naso. Prese un fazzolettino di carta e si costrinse a
inspirare a fondo e a espirare con calma. Se era troppo turbata,
le sanguinava il naso, risultato dell'innesto mentale di
cui non voleva che Connor si preoccupasse.
Come se avesse percepito il suo sguardo, lui alz la testa
e la vide. Sorrise e la salut con la mano. Ripresasi, Stacey
premette l'acceleratore e si avvicin, svoltando sul vialetto
prima di spegnere il motore. Lui arriv di corsa per aprire
la portiera e aiutarla a scendere ancora prima che lei avesse
avuto il tempo per estrarre la chiave dall'accensione.
Mi sei mancata dichiar con tono profondo, strattonandola
gentilmente per farla aderire al suo corpo. E mi
piace il tuo camice.
Lei scoppi a ridere, pensando che era uno sciocco, ma
lieta che lo fosse. Personalmente si riteneva un po' svitata
ed era favoloso condividere l'esistenza con un uomo che
apprezzava quel lato del suo carattere. Lo dici di tutti i
miei camici.
S, ma questo  il mio preferito.  sexy.
Ambedue le sopracciglia sollevate, Stacey abbass lo
sguardo sui propri indumenti. Ho sbagliato qualcosa se la
tua idea di sexy sono due cani usciti dai cartoni animati.
Guarda come la cagnolina sbatte le ciglia lunghe per il
cane. Questo s che  romantico!
Stacey scosse il capo e lo fiss, crogiolandosi nel calore
affettuoso dei suoi occhi. Quindi il romanticismo  sexy?
Altroch mormor lui, prima di catturare la sua bocca
con un bacio intenso e rapido. Quando si ritrasse, il suo
sguardo era incupito dal desiderio. Posso soltanto baciarti
quando c' Justin. Sostiene che anche questo lo nausea.
Stanotte sei mio ribatt lei, colpendogli i glutei con il
palmo della mano.
Ci puoi scommettere. Connor la prese per mano e la
tir verso casa. Devo mostrarti una cosa.
Ah, s?
Ogni volta che le mostrava qualcosa, la lasciava esterrefatta.
La sua ricerca dei manufatti lo costringeva a viaggiare
molto, ma pensava sempre a lei mentre era via. Stacey lo
sapeva perch le telefonava spessissimo e tornava carico di
regali. Non aveva idea di come facesse, ma riusciva a distribuire
i suoi regali a poco a poco durante le visite, troppo
brevi, a casa. Stacey non avrebbe avuto la sua pazienza, per
doveva ammettere che in quel modo era pi divertente.
Lui la condusse in camera da letto e si chiuse la porta alle
spalle.
E Justin? gli ricord Stacey, sentendo il sangue riscaldarsi
suo malgrado. Il concetto di sveltina di Connor avrebbe
fatto impallidire le maratone sessuali di molti altri
uomini. Una volta stavano per uscire per andare all'aeroporto,
quando lui aveva deciso di doverla salutare intimamente...
ancora una volta. In trenta secondi aveva lasciato
cadere a terra sacca, pantaloni e pantaloni del camice di lei.
Cinque minuti dopo Stacey soffocava contro i cuscini dello
schienale del divano i suoi gridolini orgasmici, mentre lui
la cavalcava con impeto da dietro.
Mi aspetta. Il suo sorriso le procur una stretta allo
stomaco. Finiremo questo lato della staccionata prima del
tramonto.
Connor gett sul letto la borsa e le chiavi, poi afferr
l'orlo del camice e glielo sfil dalla testa. Subito si tuff
nella valle tra i seni e le solletic la pelle.
Mmh... Hai un buon profumo comment, la voce
smorzata.
Sei pazzo.
Davvero. Alz la testa e sollev un sopracciglio Tu e
la tua torta di mele avete i profumi migliori in questo mondo
puzzolente.
Ridendo, lei gli pass le dita tra i capelli folti. Il mondo
non  puzzolente.
Chi vuoi prendere in giro? infil le dita sotto l'elastico
dei pantaloni e glieli abbass, fermandosi un momento per
ammirare la sua opera mentre lei si sfilava le scarpe da
ginnastica. Ecco, questo  sexy.
Meglio dei cani dei cartoni animati? Stacey lo guard
sbattendo le ciglia.
Il suo corpo era in forma considerevole negli ultimi tempi,
considerando l'allenamento cui la sottoponeva Connor
quando era a casa e le cure che lei riservava al suo aspetto
quando lui era via. Gli credette; sapeva che la amava con
ogni centimetro del suo cuore grande, coglieva nel suo
sguardo la prova del desiderio represso ogni volta che la
scorgeva quando andava a prenderlo all'aeroporto. Tuttavia
non poteva dimenticare che Connor aveva una bellezza ultraterrena.
Per lei era magnifico, il meno che potesse fare
era cercare di restituirgli il favore.
Forse rispose lui, stringendosi nelle spalle.
Stacey spalanc la bocca, fngendosi oltraggiata e lui le
sganci il reggiseno sulla schiena.
Okay. Alla vista dei suoi seni nudi l'accento di Connor
divenne pi marcato. Questo  incontentabilmente meglio
dei cani dei cartoni animati.
 gi qualcosa.
Ma non il qualcosa replic lui, inginocchiandosi per
sfilarle le mutandine. Le premette le labbra sul pube, poi si
rialz. Vieni.
Posandole una mano alla base della schiena, la accompagn
in bagno. L Stacey trov la loro nuova vasca a
idromassaggio colma di acqua fumante, circondata da candele
ancora spente. Un vassoio di metallo passava da una
parte all'altra della vasca, sulla superficie lucida un vaso di
cristallo colmo di gigli tigrati, il suo fiore preferito, e una
scatola di raffinati cioccolatini.
Carino! Lei fischi, tentando di ricordare se quel giorno
ricorresse un anniversario o qualcosa del genere. Trasal
quando una fitta di dolore le trafisse la testa e subito si arrese.
Non era il momento per perdere sangue dal naso.
Chi avrebbe mai immaginato che il cervello umano potesse
contenere tutte quelle informazioni prima di esplodere.
Grazie al cielo, qualcuno nel Crepuscolo vegliava su di
lei. Il Luogotenente Wager l'aveva indotta a scriversi un biglietto
nel sonno mentre Connor era via.
Ci sto lavorando. Tieni duro.
PS. Wow! C' un mucchio di roba interessante l dentro.
Comunque fosse, Stacey si sentiva pi tranquilla sapendo
che qualcuno stava cercando di aiutarla. Chiss cos'avrebbe
fatto, se non avesse avuto Wager. Connor sarebbe
impazzito cercando di sistemare tutto, ma lei sapeva che
non avrebbe potuto fare niente. Avendo eoni di informazioni
nel suo cervello, ne era convinta. Dovevano estrarre i dati
dalla sua testa e solo l'lite nel Crepuscolo disponeva
delle tecnologie necessarie per farlo.
Ti piace? chiese Connor, raggiante.
Mi piace conferm lei, voltandosi e alzandosi in punta
di piedi per baciarlo. Qual  l'occasione?
Il qualcosa.
Vuoi dire che il qualcosa non  il bagno?
No. Le porse la mano e la aiut a entrare nella vasca.
Dopo che Stacey si fu immersa nell'acqua con un sospiro
di piacere, Connor prese un accendino lasciato in posizione
strategica e accese tutte le candele. Poi le pos un bacio veloce
sulla fronte e disse: Torno subito.
Lasci la stanza e lei rimase perplessa, chiedendosi che
cosa macchinasse. Volse lo sguardo sulla vasca, il cuore al
tempo stesso pieno e leggero. Allung la mano per prendere
un cioccolatino e si ferm, notando un foglio piegato
sotto la scatola dorata. Incuriosita, lo prese e lo apr.
Richiesta di licenza di matrimonio.
Rimase pietrificata.
I dati dello sposo erano scritti in stampatello chiaro e ordinato.
Espir lentamente, poi sorrise. Forse c'erano donne che
sognavano una dichiarazione romantica con smoking e gesti
grandiosi. Il gesto di Connor andava benissimo per lei,
perch veniva dal suo cuore. Sapeva che per lui non era facile
esprimere i propri sentimenti, eppure non aveva alcuna
difficolt nel mostrarle cosa provasse. Dopo una vita di tipi
dalla parlantina brillante ma privi di sostanza, adorava avere
un uomo che fosse capace di offrirle assai pi di belle
frasi vuote.
Dall'esterno le giunse il brontolio profondo della voce di
Connor sul portico, probabilmente intento a spiegare qualcosa
a Justin. Stacey non finiva di stupirsi per il suo grande
desiderio di insegnare e la capacit con cui lo faceva. Era la
conseguenza naturale della sua sollecitudine. A lui piaceva
ripetere che era tutto muscoli, anche se lei era convinta che
fosse tutto cuore.
Sospirando appagata, pos con cura il documento prezioso
e cominci a lavarsi, preparando il suo corpo per la
lunga notte d'amore che l'aspettava.
Quel sorriso sognante significa quello che penso?
Voltata la testa, vide Connor appoggiato allo stipite con i
capelli bagnati e un asciugamano intorno ai fianchi. L'immagine
le ricord la loro prima notte insieme e le sue pulsazioni
accelerarono. Adorava quando lui la desiderava a
tal punto da non poter aspettare un altro minuto prima di
possederla. A giudicare dalla protuberanza che il suo pene
creava sotto l'asciugamano, sembrava prossimo a cedere.
Questo documento significa quello che penso? domand
a sua volta strizzandogli l'occhio.
Se pensi che significhi che ti amo e voglia farti mia in
tutti i modi, allora s. Hai pensato giusto.
Ti voglio. Il tono arrochito della voce non lasci alcun
dubbio su cosa volesse. Era pi forte di lei. Ogni volta
che Connor pronunciava la parola amore, la sua risposta
istintiva era il desiderio di avvolgersi intorno a lui. Stringerlo
e sentirsi stringere. Sentire il suo corpo magnifico
contrarsi mentre la prendeva con foga protratta. Sono gi
le nove?
Il suo sorriso sensuale le provoc un fremito. No. Ma
Lyssa e Aidan sono appena andati via con Justin. Dormir
da loro stanotte. Con un rapido strattone, lasci cadere
l'asciugamano, scoprendo il membro spettacolare. Alle
nove mi starai gi implorando di lasciarti riprendere fiato.
Ah, s? Si lecc le labbra mentre lui si avvicinava, voltandosi
per mettersi in ginocchio.
Ah, s conferm lui, azionando i getti dell'idromassaggio.
Avevano dovuto sostituire la vecchia vasca-doccia quando
lui si era trasferito a vivere con lei, per adeguarla alle
sue dimensioni. Connor aveva venduto numerosi manufatti
a McDougal, guadagnando una somma considerevole. In
effetti, si sarebbero potuti trasferire in una casa pi grande
e moderna, ma nessuno dei due ne aveva voglia. Avevano
preferito sistemare la casa esistente.
Connor stava per entrare nella vasca, quando Stacey lo
ferm. Aspetta.
Lui si irrigid e, quando il membro si gonfi ancora, lei
seppe che aveva capito cosa volesse.
Baby... La nota quasi dolente nella sua voce le indur i
capezzoli. Connor adorava che lei lo prendesse in bocca.
Lo adorava a tal punto che a Stacey piaceva farlo, si eccitava
tanto da sentirsi sciogliere.
Chiuse le mani bagnate sul fallo eretto e lo port verso la
sua bocca impaziente. La lingua guizz lambendo la minuscola
fessura sulla punta e lui fu scosso da un fremito.
Stace mormor, passandole le mani sui capelli bagnati.
Finirai per uccidermi.
Lei gli rivolse un sorriso pieno di malizia. Una fortuna
che tu sia immortale, giusto?
Aperta la bocca, accolse l'estremit arrotondata, solleticando
con la lingua il punto sensibile sotto la corona. Le
cosce poderose di Connor tremarono e lei gli pos una mano
sui glutei.
S espir lui, muovendo piano il bacino. La tua bocca
 cos calda... Come me lo lecchi...
Se lei avesse potuto sorridere, l'avrebbe fatto. Le piaceva
sentirsi lodare, come le piaceva il modo in cui le mani di
Connor si muovevano con gentilezza sui suoi capelli nonostante
la passione. Raddoppi gli sforzi per compiacerlo,
succhiando con vigore mentre le dita gli massaggiavano le
natiche sode. La sua testa oscillava assecondando con la
bocca il membro pulsante, sfruttando i suoi mugoli gutturali
come guida. Lo accolse pi profondamente che pot,
finch lo sent urtare la gola.
S... Ah, s,  maledettamente bello, Stace.
Lei si ritrasse, leccandolo, lasciando scorrere la lingua
intorno alla punta bagnata prima di accarezzare il pene in
tutta la sua lunghezza. Seguendo con l'estremit della lingua
ogni vena pulsante. Gli pos la mano libera sotto i testicoli
e li strinse con delicatezza, poi gli massaggi il perineo
con un dito.
Lui boccheggi e imprec, sempre pi turgido. Stacey
mugol di piacere, il suo sesso caldo e bagnato al solo pensiero
del pene enorme che l'avrebbe penetrata.
Sto per venire la avvert lui, spingendosi nella sua
bocca mentre con una mano si stringeva la base del fallo.
Stacey si sarebbe potuta ritrarre e lasciare che la prendesse
prima di concludere. A Connor piaceva e non si sarebbe
lamentato, ma voleva finire cos. Voleva sentirlo esplodere
come Connor riusciva a fare solo quando non era
concentrato sul suo orgasmo. Mugol incoraggiante e lui
rispose con un brontolio.
S, cos la lod lui con il suo accento marcato. Succhiamelo,
tesoro. Fammi venire. Ci sono quasi... Cos...
Stace!
Connor eruppe con forza, le sue grida roche riecheggiarono
nel bagno, una musica sensuale che lei non si
sarebbe mai stancata di ascoltare. Lui si ritrasse e la tir su,
inondandole il petto di sperma prima di premerle i glutei
sul bordo della vasca e penetrare nel sesso che fremeva
palpitante.
Stacey grid per il piacere incredibile: era magnifico
sentirlo pulsare dentro di lei. Lui la avvolse con il suo corpo
massiccio e le premette sul collo la fronte imperlata di
sudore. Ti amo.
Connor. Stacey lo cinse con le braccia. Anch'io ti
amo, baby.
Il petto di lui vibr contro il suo quando scoppi a ridere.
Sono svariati secoli pi vecchio di te, tesoro.
Quisquilie borbott lei, leccandosi le labbra per assaporarlo.
Ho imparato molto nei miei numerosi anni di vita precis
lui, rialzando la testa mentre ruotava il bacino. Lei
boccheggi mentre fremiti roventi partivano dal punto interno
in cui lui la accarezzava. Questo, per esempio.
Si ritrasse, poi la penetr appena. Si ritrasse ancora e la
penetr profondamente. Contorcendosi, Stacey scivol sul
bordo della vasca. Connor sorrise e le blocc i fianchi con
le mani. Ti piace?
Muovendo il bacino, la prese con spinte mozzafiato, ben
sapendo dove concentrarsi per indurla a implorarlo. La stava
marchiando dall'interno con il pene incandescente duro
come la roccia. Le sue dimensioni non erano diminuite per
niente dopo il primo orgasmo. Aveva una resistenza incredibile.
Per fortuna aveva trovato la donna giusta, Stacey
prendeva tutto di lui e poi voleva...
Di pi lo spron lei, conficcandogli le unghie nella
pelle.
Sei cos stretta. Non penso tu possa averne di pi replic
lui con un ghigno di pura soddisfazione maschile.
Stacey contrasse tutti i muscoli interni e vide i suoi occhi
incupirsi e le guance arrossire. Posso, ragazzone.
Lui la spinse indietro, posandole le mani ai lati del bacino.
Non posso spingere molto con i piedi nella vasca piena
d'acqua.
Tutte scuse. Stacey mise le mani dietro di s e gli cinse
i fianchi con le gambe. Per nostra fortuna, mi sono allenata.
Stringendo i muscoli delle cosce, sollev i glutei, scivolando
sul suo membro.
Accidenti annasp lui, contraendo gli addominali. 
fantastico.
Lei mise il broncio. Voglio venire.
I tuoi desideri sono ordini. Abbassata una mano tra loro,
le pos il pollice sul clitoride strofinandolo mentre la
penetrava lentamente.
S sussurr lei, estasiata dalla sensazione del proprio
corpo che si dilatava allo spasimo per accoglierlo. Oh,
Dio, s!
L'orgasmo la pervase mentre Connor, come sempre, le
sussurrava parole sconce di incoraggiamento che prolungarono
il piacere.
Stupendo. Adoro quando mi risucchi da dentro. Connor
continu a massaggiarla mentre Stacey fremeva intorno
a lui.
Adesso ti porto a letto. Ti cavalcher come ti piace, con
forza, profondamente.
S, fallo! singhiozz lei, aggrappandosi a Connor mentre
il suo corpo si dissolveva nel piacere.
Impossibile dire come fossero arrivati in camera. Ricordava
solo di essere stata stretta a un petto compatto, di aver
sentito un cuore forte battere sotto l'orecchio, poi una gradevole
freschezza sotto la schiena, quando Connor l'aveva
adagiata su un letto di petali di rosa.
Sposami le disse lui, infilandole al dito un anello antico
con uno smeraldo incastonato. Lascia che ti ami per
sempre.
S. Stacey socchiuse le labbra per un grido silenzioso,
inarcandosi sotto di lui quando la penetr, fondendosi con
il suo corpo.
Rendendoli pi forti. Insieme
...
.
...
FINE.
...
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Glossario.
...
Chzuya: fontana all'ingresso del Jinja (santuario Shinto) dove gli ospiti possono trovare dei mestoli per purificarsi prima di accedere al tempio.
Haiden: l'unica parte di un santuario Shinto aperta al pubblico.
Honden: l'area pi sacra di un santuario Shinto. In genere  chiusa al pubblico.
Sclera: la sclera  comunemente detta il bianco degli occhi.
Shji: nell'architettura giapponese tradizionale uno shji  una struttura utilizzata per dividere una stanza o una porta fatta di carta washi (riso) montata su un'intelaiatura di legno. Sovente le porte shoji sono progettate per aprirsi scorrendo o piegarsi a met, per risparmiare lo spazio che verrebbe utilizzato da una porta comune.
Taza: tazza.
(Portale) Torii: l'ingresso di un santuario Shinto (Jinja), il Torii delimita il suolo sacro. Il Portale indica il passaggio tra il mondo fisico e quello spirituale.
...
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...
FINE.